TUSMØRKE – “Ført Bak Lyset”
(Svart Records) Due anni fa “Riset Bak Speilet” mi sorprese, mi colpì ed una sua copia in vinile entrò a far parte della mia collezione, di quello che io amo definire “il mio bagaglio culturale”. Era il loro secondo album, ma in un certo senso il primo vero lavoro della (altro…)
TAROT – “The Warrior’s Spell” (Compilation)
(Ván Records) Un hard rock molto etereo e mistico che arriva diretto dall’Australia. Si sono formati nel 2011 ed il debutto è recentissimo, del 2016 (intitolato “Reflections”) ma questa compilation di fine 2015 riprende i (altro…)
TIEBREAKER – “We Come From The Mountains”
(Karisma Records) Li ascolti e ti perdi in scenari tipici da far west, grazie ad un sound maledettamente southern, caldo, soleggiato, polveroso. Ma ti sbagli geograficamente. E di brutto. I Tiebreaker non sono affatto americani e di southern hanno ben poco visto che tuonano dalla fredda Norvegia. (altro…)
THOSE OF THE CELLAR – “La Pace Di Nettuno”
(This Is Core Records) Grandiosa fusione tra metallo e synth pop, tra growl furioso e clean, tra rock impulsivo ed RAP intenso. E tutto questo con fantastici e profondi testi in italiano! Sono di Cuneo, sono giovani loro, ed è giovane anche il (altro…)
TRANCEMISSION – “Paranoia”
(Pure Rock Records) Un album assurdo. Completamente assurdo. Immaginate di mettere in piedi una band, magari anche con componenti molto in gamba. Cosa suonate? Beh, si comincia sempre con le cover no? Poi (altro…)
TEARS FROM VENERE – “Temporary Lives”
(Autoproduzione) Debutto sulla lunga distanza per Tears From Venere, band tricolore con all’attivo un EP intitolato “A Long Road To Happiness…” che ha riscontrato un certo successo presso le radio rock locali. A dispetto del monicker, ci troviamo davanti ad un disco di rock (altro…)
TEMPLE BELOW – “The dark Goddess”
(Iron Bonehead) Di certo questa band non è tra le più prolifiche del panorama metal… Due MLP in 8 anni sono davvero pochi. Ma se la qualità è alta, la data di pubblicazione risulta davvero in secondo piano. I (altro…)
THORNBRIDGE – “What Will Prevail”
(Massacre Records) I simpatici tedeschi Thornbridge vogliono dichiaratamente tenere alta la bandiera del power metal centroeuropeo: e se questo è il loro obiettivo, il loro debut “What will prevail” (altro…)
TEXTURES – “Phenotype”
(Nuclear Blast) Non si facevano vedere da parecchio tempo, gli olandesi Textures: dall’ultimo disco di inediti, “Dualism”, sono passati quasi cinque anni. I nostri si fanno perdonare con l’annuncio di una doppia uscita: entro la fine dell’anno avremo infatti a disposizione anche “Genotype”, (altro…)
THRONE OF HERESY – “Antioch”
(The Sign Rec,) Formazione nata da elementi di Abscession, King Of Asgard e Ceremonial Execution, con un album e un EP alle spalle; i Throne Of Heresy emergono con un death metal sinistro, cupo e percorso da melodie tenebrose e inquietanti. Il sound è pulito e fresco, grazie (altro…)
TAGAROT – “Veleda’s Prophecy” (EP)
(Autoproduzione) Chi ha un po’ di conoscenze di storia antica ha già sentito il nome di Veleda, la sacerdotessa batava che suscitò la ribellione del suo popolo contro i romani. Gli austriaci Tagarot si ispirano appunto alla sua figura per il loro ep di debutto: (altro…)
TARCHON FIST – “Celebration” (Compilation)
(Il Male Produzioni) Per festeggiare i dieci anni di attività, i Tarchon Fist di Lvcio Tattini, ex-chitarrista dei Rain, pubblicano questa compilation che, a parte l’inedita titletrack, (altro…)
THE GATHERING – “TG25: Live at Doornroosje”
(Psychonaut Records) Ascoltare l’impeto della chitarra di “Strange Machines” e il successivo attacco vocale di Anneke van Giersbergen è qualcosa di unico. Questo è il momento più emozionante di un lavoro dato alle stampe per i 25 anni di attività dei The Gathering. L’album è stato ricavato da due concerti (altro…)
TANKRUST – “The Fast Solace”
(Autoproduzione) L’osservare questi musicisti nelle foto promozionali, significa intuire quanto siano scafati e del ‘mestiere’, nonostante i TankrusT siano attivi da pochi anni. La band ha i suoi natali nel 2006, ma più compiutamente è il 2010 la vera nascita dei TankrusT, grazie all’unione di musicisti che provenivano (altro…)
THE SIDELINE HATER – “Who Shaves The Barber” (EP)
(Autoproduzione) In insiemistica, ossia lo studio degli insiemi, si giunge talvolta a dei paradossi nel concetto di “insieme che contiene se stesso”, riassumibile nella domanda “se il barbiere è colui che taglia la (altro…)
TUCHULCHA – “The Fury of Culsu”
(autoproduzione) Decisamente in avanti questa nuova prova dei guerrieri etruschi di Volterra. I Tuchulcha rispetto a “Legions of Etruria” spostano il proprio death metal su un livello decisamente più solido e accattivante. Un death metal fatto di scatti a tratti vicini al blackened e mid tempo che alzano l’immediatezza (altro…)
TODESSTOSS – “Hirngemeer”
(I, Voidhanger Records) Pura pazzia. Roba da ricovero. Parliamo chiaro: se cercate musica anche remotamente convenzionale, cambiate disco, cambiate recensione. Se siete alternativi, estremi, folli e artisticamente disinibiti…. cambiate (altro…)
TUNDRA – “The Burning Fanatism”
(Avantgarde Music) I nostrani tundra sono sempre stati un gruppo molto intelligente. A fianco di una buona dose di split, comunque sempre validi, gli album da studio sono sempre stati centellinati quanto curati nelle uscite. (altro…)
TREMONTI – “Cauterize”
(Fret12 Records) Cosa fa Mark Tremonti con i Tremonti? Soddisfa un sogno, cioè pronunciare il proprio amore per l’heavy e il thrash. Lui è chitarrista di un certo talento, noto con Creed e Alter Bridge, e propone un atto di maestria, cioè un lavoro che dia spazio alla propria creatività e all’arte di sapere suonare la chitarra, il (altro…)
THE VISION ABLAZE – “Youtopia”
(Mighty Music) Ascoltare i The Vision Ablaze è come quando a cena mangi quel boccone di troppo che poi ti rovina tutta la serata: è in più e non serve. Passata ormai da un lustro l’ondata del cosiddetto Nu Metal, non (altro…)
THROAAT – “Black Speed”
(Invictus) Un bel tuffo nel metal estremo degli anni ’80. Gli Statunitensi Throaath sono un trio dedito ad un thrash/black metal sulfureo, come si suonava più di un trentennio or sono, quando il black metal era rappresentato da (altro…)
THIRTEEN BLED PROMISES – “The Black Legend”
(Blood Fire Death) Da un paio di anni a questa parte la scena deathcore sta passando, a mio avviso, una fase stagnante dovuta ad una tendenza da parte delle (altro…)
THRASHOLE – “Blasphemy”
(Autoproduzione) Puzzano di thrash metal vecchio stampo da un chilometro di distanza questo quartetto della costa orientale degli Stati Uniti. Nome, titolo album, copertina, ogni (altro…)
TYRANT GOATGALDRAKONA – “Horns In The Dark”
(Blood Harvest) Ristampa su vinile del debutto discografico dei Tyrant Goatgaldrakona, originalmente uscito in cd nel 2013. La (altro…)
THRESHOLD – “European Journey”
(Nuclear Blast) I Threshold non hanno certamente bisogno di presentazioni, e negli ultimi anni si sono affermati come una delle formazioni di punta del prog metal ‘classico’, quello che (a mio parere per fortuna!) (altro…)
TOD HUETET UEBEL – “Malícia”
(Caverna Abismal Records) Altro punto a favore per il Metal portoghese. I Tod Huetet Uebel sono un duo al debutto, con un Black che dopo poche note calme comincia ad incendiarsi. Il cantante ha un estro che lo (altro…)
TURBULENCE – “Disequilibrium”
(Prog Sphere) Fa piacere vedere arrivare alla redazione di MetalHead un disco che viene dal Libano: la musica è, è stata e sempre sarà uno strumento per superare le barriere e gli odi fra i popoli e, in questa condizione storica particolare, fra Medio Oriente e Occidente… (altro…)
TETRAGRAMMACIDE – “Typhonian Wormholes: Indecipherable Anti-Structural Formulæ”
(Iron Bonehead Productions) Questo folle duo indiano sembra aver fatto centro al primo colpo. La proposta musicale risulta deviata fin dal titolo dell’EP, ma è la musica vera e propria a lasciare quantomeno interdetti. La (altro…)
THRONE OF MOLOK – “Beat of Apocalypse” (Reissue)
(Beyond…Prod) Meno di mezzora. Pezzi che a fatica arrivano ai 3 minuti. La solita band lurida e grezza impegnata in un grind core senza umanità? NO! I Throne Of Molok, italianissimi anche (altro…)
THE SHRINE – “Rare Breed”
(Century Media) Terzo album in poco più di tre anni per gli Statunitensi The Shrine. Le note biografiche li descrivono come l’anello mancante tra Black Sabbath e Black Flag, definendo il loro sound con il nome “Psychedelic Violence”. La descrizione è piuttosto azzeccata, in quanto le sonorità (altro…)
TERMINUS – “The Reaper’s Spiral”
(Horror Records) Da Belfast, Irlanda del Nord, i Terminus propongono il loro debut strettamente legato alla fantascienza di Isaac Asimov: il monicker omaggia il pianeta scelto da Hari Seldon per l’istituzione della Fondazione, mentre molti dei brani sono dedicati ai protagonisti del celeberrimo ‘Ciclo’. (altro…)
(Iron Shield Records) Senza strapparmi i capelli, ma apprezzando il risultato finale, avevo recensito
(Beyond the Storm) Dopo il discreto “The northern Crusade”, recensito
(Wolfshade Records) Di Steve Fabry e del progetto The Nightstalker si è già scritto in altre occasioni (
(Hells Headbangers) Fa sensazione ascoltare questo split dopo la scomparsa di Jim Konya (Metalhead lo ricorda