Le nostre recensioni di novità o album già in circolazione, le impressioni, le sensazioni, le analisi e dei nostri ascolti su tutta la musica della scena metal & rock.
SUUM – “Cryptomass”
(Seeing Red Records) Il sepolcro del mausoleo SuuM è stato scoperchiato per la prima volta nel 2018, un’operazione che ha portato alla luce il primo album “Buried in to the Grave”. Si riapre la mefitica cripta della band per questo secondo (altro…)
(Sleazy Rider Records) Sono lieto di ricevere notizie dei Revoltons, una delle band power italiane più originali e interessanti: l’ultimo disco, dal chilometrico titolo “
(Masked Dead Records) Registrato nel 1997, questo demo è una finestra di come era il black al tempo degli esordi di questo incredibile genere. 
(Season of Mist) Si manifestano da sempre come una furia devastatrice i Necrowretch, quest’anno giunti al dodicesimo anno di vita e segnato da questo quinto album. La blackened death metal
(autoproduzione) Il ponte vecchio, quello di Firenze, città natale di questa heavy band con elementi storici della scena. Come l’Inferno di Dante, la storia della band è caratterizzata da colpi di scena e difficoltà varie: cambi di line
(Rockshots Records) Potenziale new sensation del power scandinavo, i Metal de Facto sono costituiti da una serie di ‘vecchie volpi’ della scena: a parte Sami Hinnka degli Ensiferum,
(Sony Music/Epic) Dieci anni dall’ultimo disco per questo essere scalfito ma ancora intero, ancora in forze, un essere quasi immortale. Ozzy e con lui -per esempio- Keith Richards, sembrano anime vendute al demone del rock ed esenti dall’ultimo respiro.
(Aural Music) In digitale e vinile, ma in edizione limitata e in colore argento, questo EP con due ottimi pezzi. “Black Death” è una canzone puramente Arcana 13, fatta dunque di mistero, inquietudine e soprattutto
(Pride & Joy Music) Metalhead.it segue con passione i capitolini Secret Rule: li ha visti nascere con “
(autoproduzione) Dopo un album nel 2016 intitolato “Amaryllis”, che per resa e vendite la band ha voluto ristampare e rimasterizzare, offrendo anche una copertina rivisitata, due anni dopo – si ascoltino pure
(Season of Mist) Sonorità caustiche. Inospitali. Rabbia forsennata. Arrivano al terzo album questi demoniaci francesi, dando un seguito a quel capolavoro di rituale sonoro intitolato “Exile” uscito cinque anni fa con la precedente label Les Acteurs de l’Ombre Productions (
(Century Media Records) L’aspetto di questo brutal deathcore metal è in sintonia con altre realtà del genere, statunitensi, oppure canadesi proprio come
(Iron Bonhead Productions) La ridente e festosa Valparaiso partorisce del death metal oscuro e dalle tinte occulte attraverso gli Invocation. Attivi da pochi anni e al secondo EP, i cileni si distinguono
(autoproduzione) La latitudine di questo modern-melodic metal è Rennes, in Francia, e pur non mostrandosi fresco in fatto di inventiva, è pur sempre un’onesta manifestazione del genere. La base 


(Osmose Productions / Hells Headbangers) La band dell’americano Pete Helmkamp, già noto per la militanza in Angelcorpse, Order From Chaos, Revenge ed altri, torna con il secondo album, dopo il debutto uscito qualche anno fa (“Larvae Offal Swine”, 

(Heavy Psych Sounds) Con l’uscita del nuovo album “Fuck It” (
(AFM Records) Il tempo corre… quella dannata sabbia dentro la clessidra cade veloce. Sono già passati 25 anni dagli albori degli svizzeri Shakra. E 23 dall’album di debutto omonimo! Ma dopo tutto questo tempo, dopo -con 
(Buil2Kill Records) Quando ho letto che i Rawfoil si definivano un gruppo dedito ad un thrash ricercato sono trasalito. Certo il thrash, per essere suonato, ha bisogno di tecnica ed energia, ma da un gruppo che canta
(Transcending Obscurity Records) I portoghesi Innards omaggiano il death svedese sin dal titolo dell’EP, un concentrato di suono marcescente e fetido, figlio degli Enslaved e degli Asphyx, 
(Warhell Records) Un album fatto di musica nervosa, irritata. Qualcosa che va a scatti e che guarda si al mathcore, ma non in una forma estrema. Dopo
(Century Media Records) Ed eccolo qui: atteso per ben quindici anni, annunciato dalle ristampe del
(Time To Kill Records) Quando le tre note ripetute al piano partono, l’idea che la cover di “High Hopes” dei Pink Floyd sarà alquanto affascinate prende subito forma nella testa dell’ascoltatore. Elisabetta Marchetti
(Autoproduzione) Gli Insula sono una band Piacentina che dopo un paio di EP (di cui uno recensito da noi qui) riesce ad arrivare all’agognato primo disco sulla lunga distanza. La musica proposta è un raffinato post rock in
(Heavy Psych Sounds Records) Otto anni gli anni passati da “Hell Comes to Your Heart”, ultimo album dei Mondo Generator. Dopo di allora un singolo e una compilation e poi Oliveri ha 
(Moribund Records) Si sa davvero poco di questo gruppo del Michigan, ma una cosa è certa: è loro la paternità del black nel Nuovo Continente. Tchort è stata sempre la mente dietro il progetto, pur portando avanti tantissimi altri gruppi. 