Le nostre recensioni di novità o album già in circolazione, le impressioni, le sensazioni, le analisi e dei nostri ascolti su tutta la musica della scena metal & rock.
THE ALLIGATOR WINE – “Demons Of The Mind”

(Century Media Records) Apparirono l’anno scorso sotto la bandiera della Century Media con un EP; un duo strano, originale e molto particolare in quanto gli strumenti usati sono la batteria, i synth, gli organi… e nessuna chitarra! (altro…)
PURE REASON REVOLUTION – “Eupnea”

(InsideOut Music) Gli inglesi PRR sono in circolazione da oltre quindici anni, con all’attivo quattro dischi compreso “Eupnea”, il quale fa seguito a “Hammer and Anvil” uscito ben dieci anni fa. Gruppo composto dal duo (altro…)
TRICK OR TREAT – “The Legend of the XII Saints”
(Scarlet Records) È bastata un’occhiata distratta alla copertina, per me che sono nato nel 1981, a capire quale fosse il tema del nuovo album dei Trick or Treat: dopo l’impresa di “Re-Animated”, (altro…)
DARK FOREST – “Oak, Ash & Thorn”
(Cruz del Sur Music) I Dark Forest sono gli eredi del più puro e incontaminato heavy/epic britannico, quello che discende dai suoi lontanissimi progenitori Wishbone Ash e Uriah Heep, (altro…)
CLOVEN HOOF – “Age of Steel”
(Pure Steel Records) A tre anni da “Who mourns for the Morning Star?”, i Cloven Hoof si ripresentano sul mercato con il loro ottavo disco in studio: la NWOBHM delle origini (altro…)
MORTE LUNE – “Temple of Flesh” (EP)
(Purity Through Fire) La band è la collaborazione di tre figure della scena black metal underground inglese. Hrafn, di Thy Dying Light, Úlfar e Nefarious Dusk, voce, chitarra (altro…)
SLAGMARK – “Purging Sacred Soils”
(Purity Through Fire) Debut album per la band tedesca votata al black metal di prima maniera, old school. Nascono da membri di Sarkrista e Totenwache, altri (altro…)
FUNERALOPOLIS – “…of Deceit and Utter Madness”
(Memento Mori) Nel 2006 nasce come Human Waste, poi la band intraprende un percorso lungo. In esso la metamorfosi del nome e soprattutto l’inabissamento nel death metal. Suonando (altro…)
HYPERION – “Into the Maelstrom”
(Fighter Records) Quando ho letto che gli Hyperion, fra le molte band che portano questo nome, erano italiani, devo dire che ho pensato a un ritorno della band power bergamasca con questo nome, (altro…)
GABRIELS – “Fist of the Seven Stars Act 3 – Nanto Chaos”

(Diamonds Prod.) Giunge al terzo capitolo la rock opera dedicata al manga e anime “Hokuto no Ken” di Tetsuo Hara and Buronson! Dopo il capitolo uno (2016) ed il due (2018) ecco un altro libro aperto di (altro…)
COCHON DOUBLE – “Bruxisme”

(Hummus Records) Qui si vaga attraverso lande e culture. Un album assolutamente non metal, forse anche poco rock… o forse fin troppo. Noise? Rap? Non lo so. Ma che magnetismo! Il progetto è la trasposizione mentale di (altro…)
WINTEREVE – “October Dark”

(Autoprodotto) Un death gotico, letale, pesante, melodico, lento ed introspettivo. Paradise Lost? Crematory? Draconian? My Dying Bride? Niente di tutto questo, in quanto i francesi Wintereve hanno una caratteristica speciale: (altro…)
KURNUGIA – “Forlorn and Forsaken”

(Memento Mori) Finalmente debutto con un full length i deathsters americani Kurnugia, band formata da gente che milita o ha militato in entità bestiali tra le quali Decrepit, Nunslaughter ed Embalmer. Si affacciarono sul mercato con un EP intitolato “Tribulations of the Abyss” (altro…)
PYRE – “Chained to Ossuaries”
(Memento Mori / Dawnbreed Records) Per questi indiavolati russi, varrebbe quanto scritto per il precedente e secondo album (altro…)
ELDER – “Omens”
(Stickman Records) La prima cosa che colpisce all’ascolto di questo disco è l’estrema trasparenza del pensiero artistico del combo autore di musiche e testi. Nessun doppio fine, nessuna ideologia bizzarra alla base né tantomeno (altro…)
RUINAS – “Ikonoklasta”
(Spikerot Records) Debut album per Ruinas, nuova band formata dall’ex Machetazo Rober (voce / chitarra / basso / synth) e Angel (batteria). È abbastanza difficile etichettare con un genere preciso la musica dei Ruinas. (altro…)
HAVOK – “V”
(Century Media Records) Come suggerisce il titolo, “V” è il quinto album degli Havok, portabandiera della nuova generazione thrash metal insieme a Warbringer, Municipal Waste e Gama Bomb, tra gli altri. La formazione (altro…)
TWO FACE SINNER – “Spiritual Nemesis”
(Non Serviam Records) I peruviani Two Face Sinner arrivano al fatidico terzo albume e, come da tradizione, il lavoro fa evidentemente da spartiacque tra le loro prime produzioni e quello che, si spera, sarà l’inizio di una lunga discografia. (altro…)
SINISTRAL KING – “Serpent Uncoiling”
(Vendetta Records) Per questo progetto si sono riunite alcune personalità abbastanza note del panorama black, ma come sempre in questi casi lascio al lettore scoprire di chi si tratta… Dal lato prettamente tecnico, siamo di fronte (altro…)
MUSTASCH – “Killing It For Life”
(Tritonus Records) Certi gruppi, si sa, cercano il successo immediato, vogliono calcare i palchi e fare vagonate di soldi. Certo, tutti i musicisti vogliono campare di musica, ma mentre gli Iron Maiden di turno hanno fatto (altro…)
TEMPLAR – “Knights of Nuclear Hell Decibelfucking the Charred Remains of the Christ” (Demo)
(Caligari Records) Fa quasi tenerezza a sentire certe uscite discografiche… certo, siamo a livello di demo, di gente che ancora vuole solamente divertirsi, di gente evidentemente ancora con un alto gradiente di alcol nel sangue anche (altro…)
ANGEL VENGEANCE – “Angel of Vengeance”
(Downfall Records) Dalla Tailandia debutta questa band impegnata in un power metal melodico, rifacendosi con energia a nomi quali Helloween, Stratovarius e Hammerfall. Se questo genere ha forse già detto tutto nei decenni trascorsi, è (altro…)
WITCHES HAMMER – “Damnation is my Salvation”
(Nuclear War Now! Productions) Dopo tre demo, due EP e la partecipazione a quattro compilation, giunge il momento del primo full length per Witches Hammer, band canadese attiva dal 1984 al 1990 e riunitasi nuovamente nel 2018. Tra i prime movers (altro…)
MAYA MOUNTAINS – “Era”
(Go Down Records) Non è sicuramente la prolificità la caratteristica principale dei Maya Mountains. La (altro…)
HAYVANLAR ALEMI – “Psychedelia In Times Of Turbolence”

(Subsound Records) Da Ankara, in Turchia, un trio di artisti puri, gli Hayvanlar Alemi i quali a loro detta professano un folk rock psichedelico strumentale. Oh, certo, è strumentale senza dubbio. Psichedelico? Anche. Ma (altro…)
BEZWERING – “Aan de Wormen Overgeleverd”
(Ván Records / Soulfood) Imponente e maestosa la parte iniziale dell’opener “Vredeloos”. Riff tintinnante poi arriva un quattro quarti della batteria lento ma inesorabile. Un qualcosa molto Asphyx, poi però tutto accelera in maniera ragionata (altro…)
SOLDATI – “Doom Nacional”
(Argonauta Records) Debut album per Soldati, terzetto argentino capitanato da Sergio Ch., famoso in patria per essere il leader della rock band Los Natas. Un esordio che mette in luce una passione verace per lo stoner/doom, buone (altro…)
LAST CALL AT NIGHTOWLS – “Ask The Dusk”
(Subsound Records) Release strana, deviata, ipnotica e suggestiva quella dei Last Call at Nightowls. Qui non si parla di metal, anche se la sua oscurità domina. Qui si parla di jazz. Dominano i sassofoni. Suoni rauchi e graffianti (altro…)
NIGHTWISH – “Human. :||: Nature.”
(Nuclear Blast Records) L’uscita di un disco dei Nightwish è sempre un evento e, se – come in questo caso – si tratta di un doppio album, l’attesa si può fare snervante. (altro…)
ABSOLVA – “Side by Side”
(Rocksector Records) Ed ecco che ritorna la band dei fratelli Appleton, Luke (bassista degli Iced Earth, qui in veste di chitarrista) e Chris (apprezzato solista e turnista). (altro…)
MORTICIAN – “Titans”
(Pure Underground Records) Fra le poche, pochissime classic heavy metal band austriache, i veterani Mortician danno dopo sei anni un seguito al discreto “Shout for Heavy Metal”; (altro…)
DOMJORD – “Sporer”

(Vidfare Productions / NoEvDia / The AJNA Offensive ) Mortuus. Ovvero Daniel Rostén. Anche noto come Arioch. Sto parlando dell’entità dietro la one man band Funeral Mist. Sto parlando niente meno che del front man dei Marduk! Mortuus stava lavorando da un po’ di (altro…)
ULVÅND – “The Origins” (EP)
(autoproduzione) Provenienti dalle esperienze con Leiden e In Lupus Pacis, Bérangère Ketschker, cantante dalla voce sublime, Serge Courties, voce e basso, e Wilfried Rabin, programmi, elettronica (altro…)
(Purity Through Fire) Debut album per V.V., bavarese con alle spalle
(Metal Blade Records) C’è chi ancora con ci crede, ma io da “