Le nostre recensioni di novità o album già in circolazione, le impressioni, le sensazioni, le analisi e dei nostri ascolti su tutta la musica della scena metal & rock.
PIAH MATER – “The Wandering Daughter”
(Code666) Poche storie, ancora meno indugi… Qui scomodo gli Opeth e dico che i Piah Mater sono quello che i ragazzi di “Blackwater Park” non sono più da una vita, vale a dire una band integra, con una propria identità, con un proprio appeal. I brasiliani, qui al secondo (altro…)
(LMP) Dopo l’EP celebrativo “
(Nuclear Blast) Fra i più sfortunati rappresentanti dell’us metal anni ’80, i Fifth Angel sono autori di due dischi molto noti ed apprezzati, l’omonimo debut uscito nel 1986 e “Time will tell”, del 1989. Dopo lo scioglimento dovuto (come per tante altre formazioni) all’avvento del grunge, e uno show al Keep it True del 2010,
(Godz Ov War) La Polonia si riconferma terra particolarmente fertile quando si parla di giovani band dedite al black metal più cupo ed esoterico. Gli Angrrsth si
(autoproduzione) Spegnete il cervello, staccate la sinapsi. Datevi una boccata di puro heavy metal e hard rock. L’immediatezza degli emiliani
(Autoproduzione) Debut album per Watershape, formazione nata nel 2014 per volontà del batterista Francesco Tresca (Arthemis, ex Hypnotheticall), con l’intenzione di suonare del prog che possa spaziare tra King Crimson, Dream Theater, Opeth e Pain Of Salvation. Per
(AFM) Modern power metal come se piovesse nel secondo album dei finlandesi Arion, band giovane quanto ambiziosa. La loro proposta è contaminata da diverse influenze che la rendono particolarmente appetibile per le nuove generazioni…
(autoprodotto) La musica per me è onnipresente. Non a caso ritengo che la musica sia la colonna sonora della vita e, fintantoché c’è vita… la soundtrack deve suonare, altrimenti il film per quanto bello o brutto che sia, finisce per risultare sicuramente palloso. La mia
(B.R.ASS) Nuovo lavoro per gli originali ‘brass metallers’ italiani Ottone Pesante, a due anni dallo stupefacente “Brassphemy Set In Stone“ (
(Pure Steel) In attesa del nuovo album, la Pure Steel ristampa il debut degli us metallers Wretch, originariamente edito nel 2006 (per quanto la band abbia una storia che inizia negli anni ’80): non avevo particolarmente apprezzato “
(autoproduzione) L’opera di ristampa e rimasterizzazione dei lavori di Caltagirone è stata anche affiancata dalla pubblicazione di
(InsideOut Music) L’insideOut è sinonimo di progressive, ma esistono certi gruppi che continuano a trascendere questo termine che ormai di innovativo non ha più nulla. Gli Haken sono sempre stati un
(Shadow Kingdom) Da Fresno, California, gli Haunt ci propongono il loro debut: vintage heavy metal che ha il revival come obiettivo primario. Ormai sono così tante le formazioni retrò in pista che i dischi meno incisivi finiscono per assomigliarsi un po’ tutti…
(Karisma Records) Sesto album per i norvegesi Ljungblut, il progetto che iniziò oltre dieci anni fa per mano di Kim Ljung (Seigmen, Zeromancer), un progetto solista che dopo di tre dischi in inglese si è evoluto a band composta da cinque elementi, arrivando a questo “Villa
(Avantgarde) Dal momento in cui le canzoni di questo album prendono a scorrere, emerge una realtà sonora piuttosto affascinante. Di base è un atmospheric black metal per Över, ben strutturato e di
(Avantgarde Music) Thanat e Maikan (anche in
(autoproduzione) Il secondo album di Caltagirone ha avuto una particolare gestazione. Scritto nel 2013, venne registrato due anni dopo ma il risultato non fu soddisfacente e così “Gemini Man” passò per una seconda
(code666) Come in qualche modo suggerisce il titolo, questo è il quarto album della band olandese-americana. Una band composta dal vocalist (che cura anche tastiere) olandese Amalgamoth, e dagli altri due americani, nello specifico l’italoamericano Otrebor (anche proprietario della webzine
(Andromeda Relix) Un album complesso perché profondo e con un’identità che si plasma lungo il corso dei brani. Poco più di mezz’ora intrisa di black metal a suo volta toccato da sfuriate doom, hardcore e
(Kapitän Platte) Musicisti di alto livello dalla Norvegia. Musica strumentale, lounge e lo-fi di qualità stupefacente. Musica emozionale, stimolante, provocante e maledettamente sensuale. Quaranta minuti di vibrazioni sonore, ricche di dettagli,
(Scarlet Records) Non è la band che ha creato degli inni, neppure quella che ha fondato album epocali, da sempre però è una seria combriccola di ‘picchia e vai’ che ha rielaborato il melodic death della vicina
(Svart Records) Lo sludge psichedelico dei misteriosi finlandesi Dark Buddha Rising è lacerante. Toglie il respiro. Intorpidisce. Affoga, provoca asfissia, uccide. I loro album sono noti per essere dei macigni immensi di sonorità aspre, graffianti,
(Agoge Records) Release interessante, molto interessante. Non si tratta di una band nel senso stretto del termine, ma di un progetto dalla tastierista e compositrice romana Susanna Coltrè (ex Embrace of Disharmony), la quale desiderava interpretare in vari modi il metal
(Street Symphonies Records/Burning Minds) Debutto solista in veste di cantante per Gianluca Firmo, conosciuto tra gli amanti del rock melodico per essere il tastierista dei Room Experience, dove ricopriva anche il ruolo di backing vocalist. Il successo
(Autoproduzione) Terzo full length per i catalani Siroll!, band che riesce in maniera convincente a coniugare metal moderno con quello appartenente alla vecchia scuola. Come ho avuto modo di constatare in sede di recensione del
(Sneakout Records/Burning Minds) Secondo album per The Sticky Fingers Ltd, formazione modenese che già ha dimostrato il proprio valore nel debutto, proponendo un heavy rock fortemente venato di blues decisamente diretto e
(AFM Records) Qualche mese fa dichiaravo -in occasione di “Temple of Lies” (
(Selfmadegod) Affascinante quarto album per i NeWBReeD. Con “Law” la formazione polacca presenta una ricchezza d’intenti e di suoni di tutto
(Inverse Records) Gli esordienti assoluti Ratbreed, da Helsinki, offrono una manciata di brani per gli appassionati del metallo classico e di questa ondata di revival che sembra non finire mai. Un ingenuo ma simpatico avvio di batteria
(Dark Essence Records) Stavanger, in Norvegia, è un altro punto di riferimento per il black metal. Ed è proprio da questa zona che arrivano i debuttanti Avast (hanno all’attivo solo un EP del 2016). La cosa però però che li identifica è il fatto che loro
(Fighter Records) Da qualche tempo, la spagnola Fighter Records sta lanciando sul mercato una serie di dischi dai caratteri piuttosto simili: si tratta sempre di prodotti di limitata lunghezza composti da band iberiche fedeli al classic heavy metal.
(Loud Rage Music) Nuova prova in studio per gli Ordinul Negru che con “Faustian Nights” arrivano all’ottava produzione in 14 anni di carriera. Il prolifico artista rumeno Emanuel “Fulmineos” Matlak è la
(Karisma Records) Secondo intenso album per i norvegesi Oak, band di progressive rock originariamente nata come duo folk. Quasi un’ora di magia sonora, con vocals timide ma caratteristiche, ed un arcobaleno di suoni a cavallo tra il dark wave, il folk, il prog e
(Pulverised Records) Singapore, una scheggia nera a sud della Malesia, ma non un luogo nuovo nella geografia del black metal. Infatti è dal 2005 che gli Infernal Execrator sbandierano
(Shadow Kingdom Records) Nel Febbraio 2017, i losangelini Pounder hanno registrato sette brani: quattro li hanno diffusi subito con il demo “Heavy Metal Disaster”, altri tre sono rimasti nel cassetto e vanno a costituire ora questo 7’’ limitato a 500 copie.