Le nostre recensioni di novità o album già in circolazione, le impressioni, le sensazioni, le analisi e dei nostri ascolti su tutta la musica della scena metal & rock.
ALPHA TIGER – “iDentity”
(Steamhammer/SPV) Gli Alpha Tiger sono giovani, ma hanno già pubblicato un album con la Sonic Attack e uno con la prestigiosa Century Media: sono ora accasati presso la Steamhammer, altra etichetta niente male. “iDentity” è molto più hard rock che heavy metal (altro…)
(NRT-Records) “La voce di un angelo che incontra la musica del Diavolo”. Così recita il flyer promozionale per descrivere la musica dei tedeschi Dawn of Eternity. Dopo l’EP autoprodotto “Catastrome” del 2010 arriva nel 2014 la prima prova su lunga distanza. Inizialmente auto-prodotta, poi ristampata dalla NRT-Records con l’aggiunta dell’EP suddetto. Già dalla prima traccia “Ego” i
(Minotauro Records) Il numero 3 nella musica: magia e forza. Avere questo numero significa possedere qualcosa di immenso. Chiedetelo ai Rush o pensate alla Hendrix Experience, oppure ai Venom… Il numero 3, arte e rivoluzione. I Seth sono parte della tradizione.
(Saturnal Records) A dieci anni dalla fondazione e dopo una tormentata definizione della line up, i finlandesi Hellspirit arrivano al debutto. La band originariamente puntava su sonorità black fortemente orientate al thrash, mentre l’attuale proposta cerca di arrivare
(Steamhammer/SPV) Da Ventura, California ecco il debut dei Night Demon, che un paio di anni fa ci inviarono il loro interessante EP (
(Autoproduzione) Strepitoso debutto per gli Slovacchi Holotropic, attivi dal 2013. Formata da musicisti esperti (ex membri di Disconcrete, God Defarmer, Nonprolific e Drifted Shadows), la band propone una musica che evita ogni tipo di catalogazione. È infatti
(Bizarre Leprous Productions) Il tipico lavoro che riversa una scarica di calci e pestoni a non finire. Un vomito di violenza, una bestemmia di strafottenza. Una stramaledetta serie di cariche a testa bassa come tori. Questo commando sonoro della Rep.Ceca è
(Great Dane Records) Le due band dello split qui presentato sono conterranee: francesi, della zona di Bordeaux ed entrambe estreme. I Withdrawn oscillano tra un death metal veloce e spinto e un blackened massiccio e duro, mentre i Demented
(Under a Serpent Sun Records) Potentissimo progetto che tuona dalla Finlandia. Doom, stoner, rock, melodia, suoni magnetici. Un metallo rovente, diretto, molto curato ed elaborato, ma brutale, doloroso, spietato. Sampo ha una voce grintosa, potente, graffiante,
(Century Media) Ne hanno passate di tutti i colori i The Crown. Guai legali, cambi vorticosi in formazione e persino fasi alterne dal punto di vista creativo. Ma andiamo con ordine: siamo di fronte al secondo ritorno del figliol prodigo Lindstrand (per chi scrive, IL
(autoprodotto) Geniale quintetto danese! Si affacciano sulla scena per la prima volta, dopo essersi formati nel 2012. Questo EP, secondo l’idea della band, è un embrione della loro visione artistica, la quale si sta sviluppando, sia musicalmente che visivamente. Le tre canzoni
(Minotauro Records) La copertina è di Ed Repka, e molti quindi (anche qui in redazione!) sono stati tratti in inganno: invece gli Zero Down suonano un US metal sporco ma tutto sommato classico. Questa band di Seattle, che si definisce formata da veterani della scena del luogo,
(Autoproduzione) EP di debutto per i Dissorted, band proveniente da Monaco di Baviera. Nonostante siano Tedeschi, il loro thrash metal attinge soprattutto dalla scuola Americana, in particolare da Testament ed Exodus, senza tralasciare la componente melodica e
(Floga Records ) Il black metal greco è sempre stato ottimo. Evocativo, epico e intriso di male. I testi sublimi, la musica una forma poetica malvagia. Un pezzo di questa poetica di metallo nero è stata scritta dai Twilight della Tessalonica, nati al principio degli anni ’90
(Minotauro Records) Dopo il fantastico “Dawn of the Proto-Man”, il debut degli Ogre, Minotauro Records confeziona un’altra re-release, quella di “Seven Hells” ovvero il secondo disco degli americani Ogre, originariamente uscito nel 2006. Forse non il mio preferito, lo considero forse il meno assurdo, il meno
(Autoproduzione) Vengono dalla Sardegna, portano il nome delle antichissime popolazioni del luogo, e in più di un brano – titletrack compresa – si esprimono nella loro lingua (guai a chiamarla dialetto!): sono gli Shardana, che dopo un ep cinque anni fa danno finalmente alle stampe un ottimo full-“length”, che incrocia almeno epic,
(AFM) La conclusione della mia precedente recensione di un disco degli U.D.O. recitava così: “Voglio sperare, adesso, che gli U.D.O. non si mettano a pubblicare un disco inutile l’anno, tentando di arraffare tutto il possibile prima dell’inevitabile abbandono delle scene, che non può essere lontanissimo” (per tutto l’articolo andate
(Suspiria Records) Che sorpresa questi spagnoli! Secondo EP dopo una prima buona prova nel 2012, ora questa release che racchiude 4 brani i quali vi faranno tornare alla mente i tempi d’oro del thrash della Bay Area. Ma non solo, visto che il combo galiziano incide su disco una cattiveria di testi ed una velocità di esecuzione che mi ricordano molto da vicino i sottovalutatissimi Nocturnal Breed (anche
(Pure Steel Promotion) Dopo il buon EP “Sweat” del 2005, ritornano sul mercato i Mezzopalo con “Underskin Stories”, debutto sulla lunga distanza della band Trentina, nata nel 1998 e forte di una consistente esperienza live maturata tra pub, raduni di bikers e in qualsiasi altro evento in cui è stata data loro la possibilità di esibirsi. Il sound del gruppo si rifà molto all’hard rock degli anni ’80,
(Autoproduzione) Questa band ungherese, formatasi nel 2009 e dopo parecchi e forse troppi cambi di line-up, presenta il suo primo EP autoprodotto alla fine del 2014. Sono stati senza dubbio cinque anni difficili ma, dopo vari avvicendamenti e posti vacanti, sembra
(To React Records / Andromeda) La coabitazione tra metalcore, thrash e groove metal definiscono la forma del sound degli umbri True Lie. Un sound nel quale la band riesce a creare spunti melodici e di non soffermarsi sui soliti breakdown e parti massicce, oppure
(Autoprodotto) Mi garbano assai questi Dripping Sin. Fa piacere sapere che puoi trovare del sano Thrash Old School senza andare troppo lontano. L’Italia ha una sua collocazione ben precisa all’interno del panorama metal mondiale ormai da un trentennio. I gruppi che han fatto storia sono realmente pochissimi, ma legati da un unico filo conduttore: la difficoltà di trovare una produzione.
(Iron Shield Records ) I siciliani Thrash Bombz visto il loro nome, non hanno bisogno di spiegazioni su che tipo di sound posseggano. Già conosciuti in queste pagine per via del debut album “Mission of Blood”,
(AFM) Sì, di solito sono contro i supergruppi… ma stavolta non posso resistere! Se si mettono insieme in una nuova band Roland Grapow, Thomen “The Omen” Stauch, Domink Sebastian (Edenbridge) e Mario Lochert (ex-Visions of Atlantis), qualunque fan del power metal drizzerà le orecchie,
(Hellprod Records) Un buon split, non c’è che dire. Questo è il mio giudizio dopo un solo ascolto. Tanto è bastato, visto che almeno uno dei lati ospita roba grossa. Si perché se di parla degli Hellbastard, e sai che hai di fronte un gruppo che ha fondato
(Black Blood Records / Human To Dust) “Sarkomand” è uscito nel 2011 (
(XTreem Music) Ancora un supergruppo death/doom metal: sono passati pochi giorni dal mio ascolto dei Mesmur e oggi arrivano i Nangilima, che mettono assieme Spagna, Svezia (dove vivono due componenti) e Bulgaria (dalla quale proviene il polistrumentista Nikolay Velev, coinvolto in decine di progetti).
(Minotauro Records) Ristampa da parte della sempre attenta Minotauro Records, di “Heaven Or Hollywood”, album uscito nel 1987 ad opera degli Newyorkesi Uncle Sam. La musica proposta è influenzata in egual modo sia dall’hard rock /glam di Aerosmith e Alice Cooper, che dal punk dei Sex Pistols e Ramones, mentre gli assoli di chitarra sono talvolta in stile
(Scarlet) Il nome Adimiron circola da tempo, nonostante chi scriva abbia avuto la possibilità di avere a che fare solo con l’album “K2”, dal quale è stata ricavata una buona impressione. Il sound dei romani Adimiron è piuttosto futuristico, ma la band forse
(Pulverised Records) Atmosfere tenebrose e frementi di incubi gravano nell’opener “Dödens maskätna anlete “, una canzone che traccia da subito l’identità dei Vanhelgd: band legata allo swedish melodic death metal, versante Göteborg sound. Una canzone
(Autop. / Phenix Prom.) Squidhead è la personificazione di una vagonata di riff e refrain di stampo heavy metal espressi con maestria. Squidhead è il solo Pierre “Pish” Minet, un eccellente chitarrista belga. Le sue composizioni sono cariche di energia e contemporaneamente
(Minotauro Records) Re-release del capolavoro degli Ogre risalente al 2003, ovvero il debut album. Minotauro Records è immensa in queste cose e solamente la confezione di questo CD sollecita una vasta gamma di emozioni, toccando quel feticismo quasi erotico che esplode per pubblicazioni strane, esclusive, particolari. Gli Ogre sono una band americana capace
(Code666) Nel funeral doom metal è il momento delle band internazionali: in realtà, tenendo conto delle misure ridotte di una scena però particolarmente coesa, non è tanto strano che gli artisti più in vista collaborino volentieri fra di loro. Gli esordienti Mesmur,
(Autoproduzione) Terzo album per gli Strike Avenue, band Cosentina attiva dal 2008. Il loro sound pesca molto sia dal deathcore più monolitico alla Thy Art Is Murder, che dai Meshuggah e dalla scena djent in generale. Purtroppo, la continua insistenza su ritmiche monolitiche appesantisce un po’ il
(Minotauro Records) Tony Tears è un progetto nato nel 1988 dalla volontà del poli strumentista Ligure Antonio Polidori, di tenere una sorta di diario musicale delle esperienze spirituali da lui vissute. Inizialmente decide di occuparsi di ogni aspetto musicale, da quello strumentale alle parti vocali, per