HOLY DRAGONS – “Zerstörer”

copholydragons(Pitch Black Records) Ammetto la mia ignoranza: non conoscevo gli Holy Dragons e quindi non sapevo che esistessero band metal provenienti dal Kazakistan! I nostri hanno una storia lunghissima cominciata a inizio anni ’90, e “Zerstörer” (‘Distruttore’ in tedesco) può essere una buona alternativa ai soliti nomi; un disco lunghissimo (supera i 70 minuti) ma pieno di sorprese che andiamo ad analizzare in dettaglio. “Doomsday Angels” si caratterizza per le strutture classiche e la voce al vetriolo di Ian Breeg, (altro…)

Di |2013-01-07T08:20:41+01:0007 Gennaio 2013|Categorie: ALBUM, H|Tag: |

THABU – “Reborn”

copthabu(Pure Prog/Audioglobe) Fra le varie sublabels della Pure Steel Records, la Pure Prog è probabilmente la meno attiva ma la più attenta a scegliere le proprie band: finora, tre dischi e tre centri! Agli ultimi album di Adramelch e Helreidh si affianca ora infatti il secondo platter degli argentini Thabu, pubblicato autonomamente dalla band due anni fa e ora disponibile su scala mondiale. Bel progressive ubriacante in “A Game of Lies”, ma “Fictionating the Present” è molto più originale, (altro…)

Di |2013-01-07T07:58:19+01:0007 Gennaio 2013|Categorie: ALBUM, T|Tag: |

DIRA MORTIS – “Euphoric Convulsion”

copdiramortis(Let It Bleed Records) Credo che fosse da tanto tempo che non sentivo del death metal di questa portata. La label polacca Let It Bleed definisce i connazionali Dira Mortis come una brutal death metal band e l’aggettivo brutal potrei anche farlo passare, ma di loro c’è quella tipica sonorità densa, robusta e cavernosa, ma allo stesso tempo inquietante, vicina a quelle di Autopsy, Vader e Bolt Thrower. Questo vale per le distorsioni, ma il discorso compositivo tocca altre tematiche di riferimento. (altro…)

Di |2013-01-07T07:52:11+01:0007 Gennaio 2013|Categorie: ALBUM, D|Tag: |

BLOOD ON THE DANCEFLOOR – “The Anthem of the Outcast”

copbloodontd(Eastworld) Dahvie Vanity e Jayy Von Monroe in America stanno sbancando, grazie a questo sound fatto di nu metal, gothic, electro-pop  e quindi anche di Skinny Puppy, Marilyn Manson, NIN e cose del genere. “The Anthem of the Outcast” è stato pubblicizzato come un EP legato al quinto album “Evolution”, infatti è parte di “Evolution – The Revolution Pack”. Una release con stile tradizionale, i Blood On The Dancefloor che ti aspetteresti, ma soprattutto che ci si aspetta da una band da classifica. (altro…)

Di |2013-01-07T07:47:58+01:0007 Gennaio 2013|Categorie: ALBUM, B|Tag: |

MOUNTAIN GRAVE – “The Ancient Disease”

copmountaing(Horror Pain Gore Death Productions) I Mountain grave nascono da un’idea di Bryan Rush nel 2005. Nel tempo poi si sono associati altri musicisti, molti dei quali provenienti da band del sottobosco metal americano, e in particolare dell’Indiana, lo stato di Rush. Due album, un demo ed ora questo EP. Solo cinque brani ma decisamente chiari nel rivelare questo ingarbugliato sound di death metal a tratti con derive brutal, ma molto di più fatto di influenze tipo Carcass, Obituary, ma anche di black metal sparato a mille (altro…)

Di |2013-01-07T07:44:14+01:0007 Gennaio 2013|Categorie: ALBUM, M|Tag: |

NULLDB – “Endzeit”

copnulldb(AFM Records) “Endzeit” è uscito un mese prima del giorno in cui molti hanno voluto credere, far credere, ricamare che il mondo finisse, perché il calendario della meravigliosa civiltà Maya terminava. Si, per ricominciare però. Così come termina un giorno alle 24 e ne inizia un altro. I tedeschi nulldB hanno dunque cavalcato l’onda comunicativa di quell’evento fittizio, pubblicando un album che significa appunto “fine del mondo”. Gli esponenti della Neue Deutsche Härte da buoni teutoni cantano in lingua (altro…)

Di |2013-01-07T07:39:49+01:0007 Gennaio 2013|Categorie: ALBUM, N|Tag: |

BY THE PATIENT – “Premonitions”

copbythepatient(Deathbound Records) Sono bravi questi musicisti danesi. Hanno tecnica, modellano canzoni con ritmiche, solo, melodie. Death metal melodico (ma possiede risvolti anche più duri) e tecnico, ovviamente di matrice scandinava. Anche la produzione è qualcosa di valore, in quanto mi sembra sia stata attenta a bilanciare bene gli strumenti. Perfetti, dunque? Diciamo di si. Incerta è la resa dei pezzi nell’appeal. Portandomi ad un livello personale, ho notato che le canzoni ben eseguite (altro…)

Di |2013-01-07T07:31:44+01:0007 Gennaio 2013|Categorie: ALBUM, B|Tag: |

LEGION WARCRY – “The Way to Escape”

coplegionwarcry(Autoproduzione) Devo dire che i vercellesi Legion Warcry, che ci propongono oggi il proprio debut, hanno fatto davvero un ottimo lavoro, registrando un album di heavy/power metal esente da tutti i maggiori difetti delle produzioni di genere. Senza aver paura di osare, la band ha infatti inserito diversi elementi di novità nella struttura dei brani e nei suoni (penso alle concessioni alla batteria elettronica) che hanno l’effetto di ravvivare il sound e renderlo particolarmente dinamico e mai standardizzato. (altro…)

Di |2013-01-06T07:46:16+01:0006 Gennaio 2013|Categorie: ALBUM, L|Tag: |

OUIJABEARD – “Die and Let Live”

copouijabeard(High Roller Records) Dr. Ape è il cantante dei Dr. Living Dead! (thrash metal band svedese) e questo monicker è un suo progetto solista nel quale si è occupato di tutto, ma ha dato anche ospitalità a gente come Blaze Bayley, Thomas Zwijsen (chitarrista di Bayley), Tor Nyman (chitarrista, Autopsy Torment), Johannes Wanngren (Dr. Living Dead!), Christopher Hjelte, Sofia Bagge, Filip Geete, Olov Hamilton. L’attacco dell’opener “Eyes in the Night”, ha una modulazione di tipo AOR/heavy. (altro…)

Di |2013-01-06T07:41:55+01:0006 Gennaio 2013|Categorie: ALBUM, O|Tag: |

TREES – “Sickness In”

coptrees(Crucial Blast) Trees è una tortura spaventosa. Trees è drone metal che nasce a Portland, Oregon. “Sickness In” viene innalzato grazie a chitarre le cui corde quando vengono vibrate, insieme a quelle del basso in stile noise/doom, e sembrano dei tuoni. La batteria ha una marcia lentissima e la voce è sostanzialmente un lamento. L’andamento è quello, la fattura dei pezzi non cambia, questi poi sono due e superano i 14′. “Sickness In” è tetro, dilatato anche troppo nei tempi, e diventa una specie di funereo ambient, (altro…)

Di |2013-01-06T07:33:07+01:0006 Gennaio 2013|Categorie: ALBUM, T|Tag: |

MAKE – “Axis”

copmake2(Devouter Records) Recensisco con notevole ritardo questo lavoro dei Make. Da metà novembre ad oggi avevo sentito dire che “Axis” fosse una release meritevole. Dopo l’immenso “Trephine” e in attesa di formalizzare un nuovo album, i Make hanno registrato con l’ingegneria di Nick Petersen (Horseback, Bon Iver) tre brani sperimentali (consuetudine per loro) e dove “Ogni singola nota è capace di creare immagini”. (altro…)

Di |2013-01-06T07:28:21+01:0006 Gennaio 2013|Categorie: ALBUM, M|Tag: |

CARONTE – “Ascension”

copcaronte(Lo-Fi Creatures) Autori già di un EP di cui si dice un gran bene, i parmensi Caronte approdano ad uno dei momenti più importanti nella vita di una band, il debut album. Le sonorità di questo quartetto di occultisti, per finta o per interesse, non importa, sono dedite al filone doom, espresso in maniera sulfurea e con un clima appunto occulto. Il basso è un vibrare pazzesco, denso e ammantato di notte fonda. Le chitarre sono sature, torve e dipingono litanie nere. (altro…)

Di |2013-01-05T07:50:15+01:0005 Gennaio 2013|Categorie: ALBUM, C|Tag: |

FILTH IN MY GARAGE – “12.21.12”

copfilthinmyg(Memorial Records) Lombardi e nati qualche anno fa con l’intento di dedicarsi al crossover, poi il comporre dei Filth In My Garage ha preso strade inattese. Più che il crossover è stato il post hardcore e forse anche qualche tratto del mathcore a prendere vita nei loro pezzi. La consistenza di questa band è data da un sound fatto di metallo che vibra, risuonando ai colpi dell’età moderna dove la società è alla fine di tutto. “12.21.12” è un prodotto dei nostri tempi e delle difficoltà che viviamo. (altro…)

Di |2013-01-05T07:48:01+01:0005 Gennaio 2013|Categorie: ALBUM, F|Tag: |

YAYLA – “Nihaihayat”

copyayala(Merdumgiriz) Montagne dietro montagne e lassù nell’orizzonte un enorme tempio. Una visione mistica, qualcosa di indefinibile. Uno scenario perduto. Vede così la propria musica Emir Toğrul, musicista e compositore turco che si cela dietro al nome Yayla. One man band autrice di un black metal atmosferico, imponente, determinato da composizioni lunghe, oltre a due pezzi che fungono da intro (composta nel 2008) e outro, ma di natura ambient. Meno di un’ora di musica, ma in realtà il tempo sembra dilatarsi già nel momento in cui entra “Through the Sigil of Hate”, mostruoso black metal ferale in cui i tempi si sollevano e diminuiscono come una marea. (altro…)

Di |2013-01-05T07:45:55+01:0005 Gennaio 2013|Categorie: ALBUM, Y|Tag: |

ZÜÜL – “Out of Time”

copzuul(High Roller Records) In concomitanza con l’uscita del nuovo full-length, la High Rollers ha deciso di ristampare su cd e lp l’esordio degli Züül, oscura formazione dell’Illinois che si nasconde dietro pseudonimi, e che ha l’incredibile capacità, nonostante sia americana, di presentare un incontaminato heavy metal ottantiano… che suona incredibilmente inglese! Come che sia, la riproposizione a soli due anni dalla prima data di uscita è segno certo che gli Züül (nome preso da un demone dei “Ghostbusters”) (altro…)

Di |2017-11-07T09:47:45+01:0005 Gennaio 2013|Categorie: ALBUM, Z|Tag: |

SAILLE – “Ritu”

copsaille(Code666 Records) Quel portale socchiuso. Quell’irresistibile richiamo. Quel desiderio inconscio di varcare la soglia, verso la più luminosa delle oscurità. Una sensazione magica. I primi gesti propiziatori, per un rituale eterno, infinito, il rituale della morte. E’ proprio la copertina di questo album che, come una sirena, incanta ed attrae. Un magnetismo magico che porta a coprire la distanza, camminando su quei verdi pascoli verso la montagna, verso l’ultimo accesso, verso l’ignoto. (altro…)

Di |2026-02-08T19:27:05+01:0004 Gennaio 2013|Categorie: ALBUM, S|Tag: |

FLOTSAM AND JETSAM – “Ugly Noise”

copflotsamandj(Pledge Music) Voglio essere subito chiaro: chi, per l’ennesima volta, si aspetta un album come “Doomsday for the Deceiver”, “No Place for Disgrace” o “ When the Storms Comes Down”, rimarrà completamente deluso. Deluso a causa di una cronica mancanza di informazione. I Flotsam and Jetsam sono una band diversa dalle origini, e lo sono da molto tempo. Le prime marcate evoluzioni, ritengo, si ebbero con “Cuatro” e “Drift”. Una potente riscrittura della propria identità è poi palese con il bellissimo “The Cold”. (altro…)

Di |2024-09-11T09:02:43+02:0004 Gennaio 2013|Categorie: ALBUM, F|Tag: |

FORMIS – “Perfect Excuse”

copformis(Autoproduzione) I Formis sono una bilanciata espressione tra death e thrash metal, e il collante dei due elementi di base è il progressive o comunque un atteggiamento technical. I due generi si accavallano, la zona di confine è per lunghi tratti indefinibile, ma la continua evoluzione delle note, il fiorire di passaggi impetuosi o ragionati, sfaccettati o potenti, fanno di questa release di debutto un qualcosa di interessante. (altro…)

Di |2013-01-04T07:11:19+01:0004 Gennaio 2013|Categorie: ALBUM, F|Tag: |

KARMA ZERO – “Architecture of a Lie”

copkarmazero(Ultimahte Records) L’opener e title track di questo album ha un impatto thrash/metalcore, le seguenti “Next Time” e “No Answers” si spostano invece nettamente verso il versante metalcore, forse la vera dimensione dei francesi Karma Zero. “Death Inside” propone un risvolto maggiormente thrash in diversi punti del riffing, oltre al richiamo verso alcune soluzioni melodic death metal (come “Modern Slowery”). I Karma Zero inseriscono nelle proprie canzoni una musicalità dominante (altro…)

Di |2013-01-04T06:53:27+01:0004 Gennaio 2013|Categorie: ALBUM, K|Tag: |

PARADOX – “Tales of the Weird”

copparadox(AFM/Audioglobe) Temo siano in pochi, fra le nuove generazioni, a conoscere i Paradox: i tedeschi, fautori di uno speed/thrash che si è fatto sempre più feroce nel corso degli anni, sbucarono sul mercato nello stesso momento di Helloween e Blind Guardian, e forse solo la sfortuna e i continui cambi di line-up hanno impedito loro di eguagliare i più blasonati compagni. Dal 1986 ad oggi la band ha pubblicato soltanto sei dischi, compreso questo ultimo “Tales of the Weird”, che non sarà un capolavoro (altro…)

Di |2013-01-03T08:22:53+01:0003 Gennaio 2013|Categorie: ALBUM, P|Tag: |

ACCESS DENIED – “Touch of Evil”

copaccessdenied(Pitch Black Records) Se penso contemporaneamente alla Polonia e all’heavy metal, il passaggio successivo sono inevitabilmente i Crystal Viper: e temo che gli Access denied non faranno cambiare questa inferenza, perché il loro secondo album, “Touch of Evil”, si presenta purtroppo come un prodotto di maniera, come ce ne sono tanti (direi anzi troppi) in giro! “Messenger of Death” suona come quel tipico melodic metal né carne né pesce, e il brano peraltro si chiude improvvisamente dopo soli 3 minuti. (altro…)

Di |2013-01-03T08:20:58+01:0003 Gennaio 2013|Categorie: A, ALBUM|Tag: |

MORS PRINCIPIUM EST – “…and Death Said Live”

copmorsprincipiume(AFM Records) Questa formazione finlandese mancava dal 2007 con un album sul mercato. Dopo vari cambiamenti nella line-up ecco uscire questo nuovo full length, votato al melodic death metal dei Dark Tranquillity e band simili. Di conseguenza “…and Death Said Live” si accosta a quello stile di molti anni fa e non cade nelle nuove tendenze che infestano al giorno d’oggi questo genere. Buoni tappeti delle tastiere che spesso rafforzano le melodie sviluppate nella mediana dei pezzi, (altro…)

Di |2013-01-03T08:19:20+01:0003 Gennaio 2013|Categorie: ALBUM, M|Tag: |

MARAUDER – “Elegy of Blood”

copmarauder(Pitch Black Records) “1821”, dedicato alla guerra di indipendenza greca, è il meraviglioso album che mi ha fatto conoscere i Marauder, band dedita ad un heavy/power decisamente roccioso e quadrato. “Elegy of Blood” è il quinto album e giunge dopo ben quattro anni di silenzio: un periodo abbastanza lungo, che però non sembra aver fiaccato la verve della band. “The great War” ci mostra la band ellenica un po’ più arrembante e cattiva del solito: il basso di Thodoris Paralis trapana il cervello, ma il ritornello è sempre (altro…)

Di |2013-01-02T18:51:15+01:0002 Gennaio 2013|Categorie: ALBUM, M|Tag: |

SUPERHORRORFUCK – “GoreGeous Dead”

copsuperhorrorfuck(logi(il)logic Records/Atomic Stuff) Nessuna pietà. Nessuna delicatezza. Zero rispetto. Totale negazione delle emozioni umane. Dopotutto va bene così, questi SHF non sono umani, non più. Sono tutti morti. Da diversi anni. Sono tutti zombie. Cosa volete gli freghi di noi poveracci con il sangue caldo? Il loro unico problema è evitare che le loro mani putrefatte cadano mentre stanno suonando. Risolto quello, con delle suture oscene, possono tranquillamente torturarci con la loro cadaverica violenza. (altro…)

Di |2015-10-04T15:40:59+02:0002 Gennaio 2013|Categorie: ALBUM, S|Tag: |

ACRIMONIOUS – “Sunyata”

copacrimonious(Agonia Records) Al giorno d’oggi nel metal le novità molto spesso giungono dal fatto di reinterpretare un qualcosa, cioè di offrire una nuova chiave di lettura di qualche sound o genere. Qualcosa del genere accade con questo secondo lavoro dei greci Acrimonious. “Sunyata” è un black metal estremo, malvagio, ma con l’idea di dare forma alle melodie e perseguirle per l’intera durata dei brani. Il riffing è drammatico, ritualistico nei toni, freddo come quello norvegese e narrativo come quello svedese. (altro…)

Di |2013-01-02T07:33:14+01:0002 Gennaio 2013|Categorie: A, ALBUM|Tag: |

WEAPONS TO HUNT – “Blessed in Sin”

copweaponshunt(Vic Records) Quesito: se una band olandese che presenta Adrie Kloosterwaard, voce dei Sinister, Ron van de Polder, chitarrista, fondatore ed ex Sinister, Paul Beltman, chitarrista e batterista , anche lui ex Sinister ed ex Supreme Pain proprio come il bassista Erwin Harreman, tira fuori un album, secondo voi il sound a chi potrà somigliare? Si, a quelli, ma con meno potenza. Le progressioni dei riff sono inarrestabili, continuate, senza sosta. (altro…)

Di |2013-01-02T07:30:09+01:0002 Gennaio 2013|Categorie: ALBUM, W|Tag: |

THE GATES OF SLUMBER – “…the Awakening”

(Abyss Records) The Gates of Slumber: un nome magico per tutti gli appassionati di Lovecraft e per tutti quelli del doom! Il debut della band americana, esaurito da tempo, viene ristampato con una interessante bonustrack da parte della Abyss Records. Vediamo la scaletta di questo disco del 2004 che ha avuto molta meno fortuna di quanta non ne avrebbe meritata. “The Awakening” è l’anello mancante fra i Saint Vitus e l’occult rock anni ’70, come dimostrano sia la voce di Karl Simon (altro…)

Di |2013-01-01T09:30:14+01:0001 Gennaio 2013|Categorie: ALBUM, T|Tag: |

YNGWIE J. MALMSTEEN – “Spellbound”

copyngwiemalmsteen(Rising Force Records) E’ molto difficile recensire, quindi giudicare, sua santità Yngwie J. Malmsteen. Lo confesso, la mia professionalità traballa, cede, per il semplice fatto che ho sempre adorato la sua musica, la sua maestria, la sua velocità, le sue immense capacità artistiche. E fintantoché propone i suoi arpeggi impossibili, i suoi assoli caratterizzati da velocità sovrumane, allora io faccio fatica ad essere obiettivo. Però ci provo. Sapete, credo Malmsteen abbia un problema. (altro…)

Di |2019-04-03T23:19:31+02:0001 Gennaio 2013|Categorie: ALBUM, M, Y|Tag: |

ENDEZZMA – “Erotik Nekrosis”

copendezzma(Agonia Records) Gli Endezzma sono una band fondata da Morten Shax (Sorgar), ovvero il fondatore della zine Nordic Arian Elite e dell’etichetta Flesh For Beast Records. Dopo una serie di pezzi scritti quando la band aveva un altro nome e forse anche identità, arrivò un EP nel 2007 ed ora stabilizzato il fronte dei musicisti arriva il debut album, creato attraverso una serie di canzoni black metal in stile Venom e ultimi Darkthrone oppure di tipo più classico. (altro…)

Di |2013-01-01T09:19:23+01:0001 Gennaio 2013|Categorie: ALBUM, E|Tag: |

PAGANIZER – “Carve; Stillborn Revelations and Revel in Human Filth”

coppaganizer2(VIC Records) Propongo di non recensire più gli album di Rogga Johansson. Finiamola qui, basta! Annunciamone solo l’uscita e stop! Quanti album in cui lui suona escono in un anno? Ho perso il conto. Estenuante. Carve è stata una delle tante band nella quale Rogga ha messo mano. Due demo e due album incisi. Mentre i Paganizer si fermarono nei primi anni del nuovo millennio, Johansson insieme a Matte Fiebig (ex Paganizer, ex Ribspreader) e Andreas Karlsson (Paganizer, Another Life, Ribspreader) (altro…)

Di |2013-01-01T09:15:16+01:0001 Gennaio 2013|Categorie: ALBUM, P|Tag: |

CARBID! – “Breaking Walls”

copcarbid!(Akasa Records) Dopo tanti anni di permanenza in Germania, ho inquadrato subito i Carbid!: si tratta di una delle tante cover band che affollano i Biergarten e le feste più o meno alcoliche, e che ogni tanto danno alle stampe un cd di brani propri. “Breaking Walls”, che contiene peraltro ben cinque riproposizioni di classici heavy metal, a testimonianza della principale occupazione della band, appartiene alla categoria sopracitata: gli otto inediti sono dunque un discreto esempio di heavy metal ottantiano (altro…)

Di |2012-12-31T07:53:24+01:0031 Dicembre 2012|Categorie: ALBUM, C|Tag: |

INFERNAL TENEBRA – “New Formed Revelations”

copinfernalt(Massacre Records) Anche stavolta la Massacre rilascia la propria quota mensile di thrash metal. In questa tornata è di tipo moderno e con continue puntate nel death metal. “New Formed Revelations” si dimostra un lavoro compatto e solido ed anche corredato da melodie. Gli autori sono i croati Infernal Tenebra, una band dall’esistenza non proprio facile, visto che hanno impiegato undici anni per arrivare a realizzare tre full length. “Failed Leaders Museum” è un motore a reazione. (altro…)

Di |2012-12-30T06:56:50+01:0030 Dicembre 2012|Categorie: ALBUM, I|Tag: |

PLUTONIAN SHORE – A TRANSYLVANIAN FUNERAL – Split: “Alchemical Manifestations”

copplutonianstf(Forbidden Records)I Plutonian Shore esordiscono in questa propria fetta dello split, con l’intro esoteric ambient “To Open the Gate” e proseguono con cinque pezzi, tra cui “The Fifth Illusion” dei Rotting Christ. “A Thousand Eyes”, che segue l’intro, rivela un sound black metal tra primi Dimmu Borgir e Emperor prima maniera. Melodie ampie, gelide, synth che appoggiano il riffing e creano un epica malsana. Non male “The Beast and the Mirror”, un brano sempre dal sound ruvido ma con atteggiamento progressive. (altro…)

Di |2012-12-30T07:00:49+01:0030 Dicembre 2012|Categorie: ALBUM, P|Tag: |

SONIC PULSE – “Larger than Life”

copsonicpulse(Horror Pain Gore Death) Una copertina devo dire un po’ volgare incornicia il debut dei giovanissimi bostoniani Sonic Pulse: 36 minuti già pubblicati autonomamente dalla band l’anno scorso, ma che oggi la Horror Pain Gore Death Productions ci ripresenta su vinile. La traccia autotitolata, che è anche l’opener, mostra tutti i caratteri dello speed/thrash d’annata: nessuna originalità ma tanta energia caciarona. (altro…)

Di |2012-12-30T06:50:03+01:0030 Dicembre 2012|Categorie: ALBUM, S|Tag: |

EVERSIN – “Tears on the Face of God”

copeversin(My Kingdom Music) La nota promozionale che accompagna “Tears on the Face of God”, la seconda fatica dei siciliani Eversin, dice che si tratta di un disco di epic/thrash metal: sempre che questo genere esista, l’etichetta è del tutto fuorviante per questa band (un tempo nota come Fuoco Fatuo), che di epic non ha praticamente nulla e anzi magari ha qualche spunto progressive, tipo Iced Earth ad esempio. “For the Glory of Men”, con la quale si iniziano le danze, è un brano strumentale spigoloso, aperto da rumori di guerra e dalla innocente ricerca da parte di una bambina della propria madre; (altro…)

Di |2012-12-30T06:46:38+01:0030 Dicembre 2012|Categorie: ALBUM, E|Tag: |
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