HÄXÄR – “Häxär”

(Sturmglanz) Una intro che sembra uscita da una qualche demo dei Nargaroth ci introduce al lavoro del polistrumentista che ha messo in piedi questo progetto. Ispirato a divinità di antiche religioni, il disco comprende, oltre alla già succitata intro, altri sette brani, composti di un black tirato e claustrofobico, piuttosto elaborato rispetto a quanto la copertina in stile anni ’90 voglia suggerire… (altro…)
(Memento Mori / Godz Ov War Productions) Raramente mi sono trovato avvolto da un senso di marciume e decadimento paragonabile a quello provato ascoltando “Moribound”, terzo album dei britannico/polacchi Eternal Rot. Il loro death metal dalle forti venature doom è la colonna sonora ideale per un’apocalisse zombie. 
(Magnetic Eye Records) Tra i pionieri dell’ondata grunge e, andando a memoria, coloro che spesso erano definiti i ‘metallari del grunge’, i Soundgarden hanno scritto
(Autoproduzione) Molto interessante questo EP ad opera di Corrozion, giovane formazione francese che propone un rock decisamente orecchiabile nella forma ma dannatamente heavy nelle sonorità.
(autoproduzione) 
(Emanzipation Productions) La band danese Samhain ha registrato due demo tape e poi sparire. Chi componeva la band ha avuto trascorsi in un’altra realtà underground del thrash-death
(Noble Demon) Nati come un progetto parallelo del chitarrista dei Soil, i Repentance si stanno piano piano delineando come forma musicale indipendente, con una propria identità e una propria impronta sonora. Ecco quindi che in queste dodici tracce che compongono la loro seconda opera, gli americani fanno un lavoro più certosino rispetto al debutto, con una produzione davvero all’altezza, in cui compaiono anche ospiti di un certo calibro. 

(Massacre Records) Una punk band totale quella dei The Idiots che con il nuovo album, il cui titolo in italiano è il ‘re degli idioti’, si lanciano nelle proprie arringhe contro soprusi, sfruttamento 

(Soulseller Records) Dal 2010 a oggi i Porta Nigra toccano quota quattro album in carriera e proprio quest’ultimo registrato in studio rappresenta la summa della discografia del
(Personal Records) Dai messicani The Pit non è permesso aspettarsi altro che black metal sudamericano, né più né meno.
(Emanzipation Productions) L’attuale conformazione dei Panzerchrist vede il ritorno del chitarrista Frederik O’Carroll, già nella band tra il 2002 e 2006, la nuova cantante
(autoproduzione) 


(AFM Records) Dieci album in appena vent’anni sono davvero tanti. I prolifici svedesi percorrono, fieri e puri, la loro strada verso il Valhalla con un piacevole quanto semplice power metal dai toni epici. Una via di mezzo tra gli Ensiferum e i Sonata Arctica, con una devozione particolare verso i secondi, per lo meno per la loro prima discografia. 


(Norse Music) I Drott sono di Bergen, Norvegia, e sono composti da Arve Isdal (Enslaved), Ivar Thormodsæter (Ulver) e Matias Monsen e il loro album “Troll” è un capolavoro, semplicemente un capolavoro! Totalmente impelagati in mitologia e magia scandinava, nonché tradizioni popolari, i tre musicisti sviluppano un vero percorso 
(autoproduzione) La grazia avvolge questo album d’esordio dei 
(Svart Records) È noto da diversi anni e già non troppo tempo dopo le registrazioni di “Oriental Beat” che gli Hanoi Rocks non fossero contenti del risultato finale. Le registrazioni operate da Pete Woolliscroft all’Advision-studio di Londra, a 200 sterline al giorno, videro un mixaggio realizzato mentre la band era in tour. Il produttore 
(Sentient Ruin Laboratories) Si è già parlato qualche mese fa, 
(Massacre Records) Jutta Weinhold-Basten è nata nel 1947 e per quanto non sia elegante disquisire sull’età di una signora, proprio questo aspetto la rende ancora più spettacolare nel suo cantare agli occhi e di più all’udito di un appassionato di heavy metal. Per i Velvet Viper il tempo passa, come per tutti, eppure la loro reputazione
(Scarlet Records) L’etichetta italiana Scarlet Records offre spazio al debut album di questa formazione greca e tra i sei elementi si distingue sulla distanza Marialena Trikoglou, cantante dalla voce angelica e capace di tonalità importanti. Affiancata da Kostas Mexis all’altro microfono che prende però meno spazio nell’economia vocale, i 