DANI FILTH, “penso che abbiamo sempre fatto qualcosa di differente”

fotocradleof1Ho incontrato Dani Filth prima del concerto di Bologna, il 26 Novembre. Ci siamo accomodati dentro il suo tour bus. Lui non stava bene. Un po’ ammalato, raffreddato, tossiva. Ma questa creatura della notte è stata molto gentile e paziente con me. Mi ha offerto tutto il tempo necessario per le mie domande. E, dopo l’intervista, sul palco ha offerto uno spettacolo devastante, senza che nessuno potesse intuire il fatto che non era in piena forma. Ho incontrato un musicista ed un songwriter leggendario. Uno dei miei miti. Un tizio che ha scritto una bella fetta di quella torta musicale che fa da colonna sonora alla mia vita. Dal vivo non si direbbe che lui fosse quel vampiro pazzo che salta senza sosta da una parte all’altra del palco. Alla fine, è stato un incontro tra due ragazzi di mezza età, che amano entrambi ciò che fanno. E condividere la passione per la musica con uno dei miei “eroi”, è stato semplicemente una grandiosa esperienza. [english version] (altro…)

Di |2025-03-06T22:58:42+01:0031 Dicembre 2012|Categorie: INTERVISTE|Tag: |

DANI FILTH, “I think we always been doing something different”

fotocradleof1I meet Dani Filth right before the Bologna show, November 26th. We took a seat inside his tour bus. He wasn’t feeling ok. Quite sick, cold, coughing. But this creature of the night has been still very kind and patient with me. Gave me all the time I needed to ask him my questions. And, after the interview, he did a killer show, and nobody could guess he wasn’t at the top with his health. I met a legendary musician and songwriter. One of my myths. A guy that wrote a wide slice of that music pie that’s my life soundtrack. When met in real, you wouldn’t guess he is that crazy vampire endless jumping around the stage. In the end, it has been a meeting between two mid aged buys, both in love with what they do. And sharing passion for the music with one of my “heroes”, has been simply a great experience. [versione italiana] (altro…)

Di |2014-11-01T18:23:10+01:0031 Dicembre 2012|Categorie: INTERVISTE|Tag: |

CARBID! – “Breaking Walls”

copcarbid!(Akasa Records) Dopo tanti anni di permanenza in Germania, ho inquadrato subito i Carbid!: si tratta di una delle tante cover band che affollano i Biergarten e le feste più o meno alcoliche, e che ogni tanto danno alle stampe un cd di brani propri. “Breaking Walls”, che contiene peraltro ben cinque riproposizioni di classici heavy metal, a testimonianza della principale occupazione della band, appartiene alla categoria sopracitata: gli otto inediti sono dunque un discreto esempio di heavy metal ottantiano (altro…)

Di |2012-12-31T07:53:24+01:0031 Dicembre 2012|Categorie: ALBUM, C|Tag: |

SOULSTORM – “Fall of the Rebel Angels”

copsoulstorm(Full Blast Records) I canadesi Soulstorm non realizzavano un album dalla metà degli anni ’90, dopo di allora uno split, un singolo, un EP e niente di più. Queste dieci canzoni sono l’espressione di un death metal fuso con l’indstrial e il sound che ne nasce è oscuro e malsano, fatto di richiami a Godflesh (“Catalyst Rising”) e alle sonorità di un death metal di tipo old schol. Nel complesso l’album ha dei momenti che segnano il passo, (altro…)

Di |2012-12-31T07:47:51+01:0031 Dicembre 2012|Categorie: ALBUM, S|Tag: |

INFERNAL TENEBRA – “New Formed Revelations”

copinfernalt(Massacre Records) Anche stavolta la Massacre rilascia la propria quota mensile di thrash metal. In questa tornata è di tipo moderno e con continue puntate nel death metal. “New Formed Revelations” si dimostra un lavoro compatto e solido ed anche corredato da melodie. Gli autori sono i croati Infernal Tenebra, una band dall’esistenza non proprio facile, visto che hanno impiegato undici anni per arrivare a realizzare tre full length. “Failed Leaders Museum” è un motore a reazione. (altro…)

Di |2012-12-30T06:56:50+01:0030 Dicembre 2012|Categorie: ALBUM, I|Tag: |

PLUTONIAN SHORE – A TRANSYLVANIAN FUNERAL – Split: “Alchemical Manifestations”

copplutonianstf(Forbidden Records)I Plutonian Shore esordiscono in questa propria fetta dello split, con l’intro esoteric ambient “To Open the Gate” e proseguono con cinque pezzi, tra cui “The Fifth Illusion” dei Rotting Christ. “A Thousand Eyes”, che segue l’intro, rivela un sound black metal tra primi Dimmu Borgir e Emperor prima maniera. Melodie ampie, gelide, synth che appoggiano il riffing e creano un epica malsana. Non male “The Beast and the Mirror”, un brano sempre dal sound ruvido ma con atteggiamento progressive. (altro…)

Di |2012-12-30T07:00:49+01:0030 Dicembre 2012|Categorie: ALBUM, P|Tag: |

SONIC PULSE – “Larger than Life”

copsonicpulse(Horror Pain Gore Death) Una copertina devo dire un po’ volgare incornicia il debut dei giovanissimi bostoniani Sonic Pulse: 36 minuti già pubblicati autonomamente dalla band l’anno scorso, ma che oggi la Horror Pain Gore Death Productions ci ripresenta su vinile. La traccia autotitolata, che è anche l’opener, mostra tutti i caratteri dello speed/thrash d’annata: nessuna originalità ma tanta energia caciarona. (altro…)

Di |2012-12-30T06:50:03+01:0030 Dicembre 2012|Categorie: ALBUM, S|Tag: |

EVERSIN – “Tears on the Face of God”

copeversin(My Kingdom Music) La nota promozionale che accompagna “Tears on the Face of God”, la seconda fatica dei siciliani Eversin, dice che si tratta di un disco di epic/thrash metal: sempre che questo genere esista, l’etichetta è del tutto fuorviante per questa band (un tempo nota come Fuoco Fatuo), che di epic non ha praticamente nulla e anzi magari ha qualche spunto progressive, tipo Iced Earth ad esempio. “For the Glory of Men”, con la quale si iniziano le danze, è un brano strumentale spigoloso, aperto da rumori di guerra e dalla innocente ricerca da parte di una bambina della propria madre; (altro…)

Di |2012-12-30T06:46:38+01:0030 Dicembre 2012|Categorie: ALBUM, E|Tag: |

WILL’O’WISP, “comprate il disco, non è questione economica, onestamente è solo il chiedere un piccolo riconoscimento al nostro lavoro”

fotowillowispQualche metalheade navigato ricorderà i liguri Will’O’Wisp, band prog gothic-dark metal degli anni ’90 e autrice di buone prove intitolate “Enchiridion” e “Unseen”. Sono ritornati, attraverso la voglia di comporre di Paolo Puppo (chitarrista) e il benestare di Fabrizio Colussi (sono i due fondatori). Il ritorno si chiama “Kosmo” ed è un mondo di progressive death metal, dai testi di stampo filosofico-teologico. Con Paolo si sono uniti musicisti di spessore: il bassista Jacopo Rossi (Antropofagus), il batterista Oinos (Australwave, Sadist) e il cantante Deimos (Revenant). Paolo ci parla di “Kosmo” e come i Will’O’Wisp hanno intenzione di affrontare e pianificare il proprio futuro. (altro…)

Di |2018-03-21T16:34:01+01:0029 Dicembre 2012|Categorie: INTERVISTE|Tag: |

PERTNESS – “Frozen Time”

coppertness(Pure Legend/Audioglobe) I Pertness mi sono sempre stati simpatici: quadrati, a tratti violenti, sempre fedeli al verbo dell’heavy/power metal tedesco degli eighties! Gli svizzeri continuano ad avere uno dei sound più duri e serrati della scena, e a dimostrarlo c’è già quel carrarmato della titletrack, tipologia di brano che raramente è stato mai proposto fuori dai confini germanici. “Farewell to the Past” giunge, molto stranamente, a ricordare alcune cose degli Amon Amarth, (altro…)

Di |2012-12-29T07:21:01+01:0029 Dicembre 2012|Categorie: ALBUM, P|Tag: |

FAREWELL TO ARMS – “Perceptions”

copfarewellta(Massacre Records) I Farewell To Arms sono una band di melodic death metal e con aspetti metalcore disseminati nel corpo delle canzoni. “Perceptions” è la tipica release da calderone. Scale melodiche, progressioni di accordi, i breakdown, passaggi con tanto groove, il cantato in scream e i contrappunti vocali clean. Tutto molto regolare e già sentito. Ci sono canzoni di interesse come “Scarless”, “From Init to Exit”, “Rejected”, la title track, le quali si impongono all’attenzione più per le strutture che per le melodie. (altro…)

Di |2012-12-29T07:18:22+01:0029 Dicembre 2012|Categorie: ALBUM, F|Tag: |

PAATOS – “V”

coppaatos(GlassVille Music) Detesto al gente insistente, soprattutto quando dai delle buone argomentazioni in risposta ad un rifiuto alle loro richieste. E’ stato il caso della GlassVille, alla quale ho dovuto ribadire per ben due volte che questi Paatos non c’entrano nulla con un sito che ha la parola “metal” nel nome. Niente da fare. Le insistenze sono aumentate e alla fine ho ceduto. Due righe per questa band si riescono a scrivere. I Paatos sono svedesi e al quinto album, come lo stesso titolo dichiara. (altro…)

Di |2012-12-29T07:13:40+01:0029 Dicembre 2012|Categorie: ALBUM, P|Tag: |

SACRED BLOOD – “Alexandros”

copsacredblood(Pitch Black Records) Pur non essendo fra le prime leve del metallo ellenico, i Sacred Blood avevano edito qualche anno fa un ottimo debut (“The Battle of the Thermopylae: The Chronicle”) e da tempo aspettavo di ascoltare il loro secondo disco: che naturalmente è un altro concept sulla storia patria e si concentra in particolare, come è facile dedurre dal titolo, sulle imprese di Alessandro Magno. Ben quindici i brani in scaletta, anche se abbondano gli intermezzi e gli stacchi strumentali. (altro…)

Di |2012-12-28T07:22:05+01:0028 Dicembre 2012|Categorie: ALBUM, S|Tag: |

8THSIN – “Cosmogenesis”

cop8thsin(Soulseller Records) “Cosmogenesis” doveva uscire nel 2006, ma a causa di problemi la release ha potuto concretizzarsi solo quest’anno. L’album è un miscuglio tra nu metal, pseudo industrial, electro metal, suonato da IT (cantante e mente di Abruptum), Zacharias Ahlvik (batteria), Michael Bohlin (chitarre e programming) e Johan Husgafvel (basso), questi ultimi due hanno passato gli ultimi anni a suonare nei Pain. (altro…)

Di |2012-12-28T07:20:28+01:0028 Dicembre 2012|Categorie: 0-9, ALBUM|Tag: |

SHAKRA – “Powerplay”

copshakra(AFM Records) I Shakra sono fantastici. L’immagine è curata. Sanno suonare. Hanno un cantante bravissimo, che tra l’altro ricorda la new entry dell’altra hard rock band svizzera, i Gotthard. Suonano benissimo, ogni riff è azzeccato, ogni accordo colpisce dritto in fronte. Sanno scrivere canzoni, le quali sono potenti, cariche di energia,  con ritornelli impossibili da dimenticare. Questo “Powerplay” rispecchia esattamente queste caratteristiche della band, (altro…)

Di |2023-03-25T20:10:13+01:0028 Dicembre 2012|Categorie: ALBUM, S|Tag: |

MANTICORE – “Behold the Ascension of the Execrated”

copmanticore(Deathgasm) Per quanto mi possa piacere il “sound da cantina” (come mi è stato detto una volta in redazione) e avere simpatia con le band che hanno sonorità ruvide e underground, questo nuovo lavoro dei Manticore non mi convince più del dovuto. La band di Cleveland è una violenta manifestazione di blackened death metal di natura old style. Il riffing è un miscuglio di infernale e lurido black/death/thrash, senza fronzoli, esposto con distorsioni dozzinali (altro…)

Di |2012-12-28T07:13:46+01:0028 Dicembre 2012|Categorie: ALBUM, M|Tag: |

ASHES YOU LEAVE – “The Cure for Happiness”

CD1200Sa [Converted](Rock’n’Growl) Con un album chiamato “The Cure for Happiness”, credo sia facile immaginare il genere suonato dai croati Ashes you leave, che si presentano come una delle band più longeve e conosciute della propria scena nazionale. I nove brani di questo disco rappresentano infatti una ricca messe di gothic abbastanza condizionato dal doom. “Devil in Disguise” dice My dying Bride in ogni singola nota, e soprattutto in quelle affidate al violino: ma la voce di “Jade” Etro, cantante italiana (altro…)

Di |2012-12-27T07:24:48+01:0027 Dicembre 2012|Categorie: A, ALBUM|Tag: |

SIROCCO – “Lambay”

copsirocco(Autoproduzione) Se un album folk metal proviene dall’Irlanda, si può stare sicuri che la componente celtica sarà predominante: e il terzo album dei Sirocco naturalmente non fa eccezione a questa regola. “Lambay”, come si legge sul sito ufficiale, è un concept sull’invasione che i vichinghi perpetrarono ai danni della Verde Isola. Subito la titletrack: la componente celtica – come si diceva – è ben evidente, ma le voci pulite e alcune cose delle chitarre provengono dal metallo tradizionale. (altro…)

Di |2012-12-27T07:22:39+01:0027 Dicembre 2012|Categorie: ALBUM, S|Tag: |

HARD DESIRE – “Hard Desire”

copharddesire(Heart Of Steel Records) Sono decisamente grandiosi questi Brasiliani. Debuttano con questo self titled, e non lasciano alcun dubbio relativamente al loro valore. Hard rock con una marcata influenza blues, ricco di melodia, pieno di passione, gusto, talento e dedizione. Uno sguardo al classico, ed uno sguardo al moderno.  Un’impostazione melodica che richiede buone abilità. Produzione ottima, con un prefetto bilanciamento tra gli strumenti, tutti estremamente godibili. (altro…)

Di |2015-10-04T15:55:26+02:0027 Dicembre 2012|Categorie: ALBUM, H|Tag: |

SATURN AND MELANCHOLY, “c’è una forte connessione tra l’atmosfera della musica che proponiamo e lo stato d’animo malinconico”

SONY DSCRaramente capita che un solo EP susciti tanto interesse, ma per i Saturn and Melancholy è stato così… e dunque ecco la band che si espone alle domande di MetalHead! Buona lettura con le intelligenti e colte risposte della formazione veneta, già al lavoro su ulteriore materiale.

Salve ragazzi, come da copione potremmo iniziare con una presentazione della band e delle sue precedenti attività! (altro…)

Di |2012-12-27T07:16:47+01:0027 Dicembre 2012|Categorie: INTERVISTE|Tag: |

MARTIRIA, “con questo ultimo album abbiamo raccolto davvero molti consensi, anche da parte di veri e propri mostri sacri del metal”

fotomartiria2MetalHead e i Martiria hanno già incrociato le proprie strade per “On the Way back”, il quarto disco della formazione capitolina, ed è quindi naturale che i due si incontrino ancora per il nuovissimo “Roma SPQR”… di nuovo il leader Andy Menario e il paroliere Marco Capelli si prestano alle nostre domande a 360°, facendo addirittura qualche anticipazione sui prossimi lavori. Buona lettura.

Ciao ragazzi, non è passato troppo tempo dalla nostra ultima intervista, ma di cose ne sono successe molte e quindi trovo doveroso contattarvi ancora. Anzitutto potete finalmente presentarmi il nuovo singer! (altro…)

Di |2012-12-26T09:16:27+01:0026 Dicembre 2012|Categorie: INTERVISTE|Tag: |

NIDINGR – “Greatest of Deceivers”

copnidingr(Indie Recordings) Seconda prova per questa band che vede musicisti passati (o ancora in essere) per band come Mayhem, Gorgoroth, Dødheimsgard, 1349, God Seed e altri. Gente tosta e che ha costruito le fortune del black metal. Teloch (chitarra e basso) diede vita a questo progetto in solitario, addirittura nel 1992. Poi col tempo le cose sono andate avanti e cresciute. Sono arrivati il singer El.Cpt.Estrella Grasa (vacci a capire chi è veramente), il chitarrista e bassista Blargh (ora nei Dodheimsgard) (altro…)

Di |2012-12-26T09:05:47+01:0026 Dicembre 2012|Categorie: ALBUM, N|Tag: |

BLYND – “Punishment Unfolds”

copblyndI ciprioti Blynd dal 2003 ad oggi hanno totalizzato un paio di EP e un album, nel 2010 e intitolato “The Enemy”. Rconosco da subito che non ho mai ascoltato altro al di fuori di questo nuovo full length, ma l’impressione che ne ho potuto ricavare da “Punishment Unfolds” è assolutamente positiva. I Blynd sono autori di un melodic death metal controbilanciato da un thrash metal di tipo moderno, il tutto però non è esente né da risvolti potenti e muscolari (su tutte “Infinity Race”) o da trionfanti melodie, (altro…)

Di |2012-12-26T09:02:23+01:0026 Dicembre 2012|Categorie: ALBUM, B|Tag: |

GORATH – “The Chronicles of Khiliasmos”

copgorath(ConSouling Sounds) Filip Dupont chiude la saracinesca dei Gorath. La band black metal del Limburgo belga che nacque come one man band per volere di Dupont (anche giornalista musicale) dopo il buon “Apokálypsis – Unveiling the Age That Is Not to Come” e altri tre album precedenti rilascia questo “The Chronicles of Khiliasmos” e ad aprile terrà l’ultimo concerto. Questo capitolo finale sembra avere poche propensioni al progressive rispetto al passato, mentre trionfa uno scenario post-metal (altro…)

Di |2012-12-26T08:57:55+01:0026 Dicembre 2012|Categorie: ALBUM, G|Tag: |

THE ADVENT EQUATION – “Limitless Life Reflections”

coptheadvente(Autoproduzione) I messicani The Advent Equation sono una band progressive/melodic metal e hanno pubblicato questo lavoro l’11 ottobre, ma solo da poco è arrivato in redazione. Le canzoni hanno una struttura composita e melodie pesanti oppure sono di tipo scorrevole e in alcuni casi pendono verso un puro progressive rock, sia per modalità che per alcuni strumenti (o effetti che siano) di carattere vintage. In un gruppo puramente progressive la scelta e l’attenzione ai dettagli non viene mai meno. (altro…)

Di |2012-12-25T08:53:34+01:0025 Dicembre 2012|Categorie: ALBUM, T|Tag: |

DOOM’S DAY – “The Unholy”

copdoomsday(PRC Music) Si chiamano Doom’s Day e la copertina è quella, una specie di “Born Again”. La prima canzone inizia tra il suono della pioggia, i tuoni e una campana. La band canadese dunque dichiara immediatamente all’ascoltatore le proprie influenze, con i suoi toni doom e in parte heavy. Qualcosa di loro mi ha fatto venire in mente i Death SS. Le atmosfere sono quelle: pentacoli, croci, candele, maledizioni… musica terribile. (altro…)

Di |2012-12-25T08:49:08+01:0025 Dicembre 2012|Categorie: ALBUM, D|Tag: |

CYSTIC DYSENTERY – “Culture of Death”

copcysticdisentery(Deathgasm Records) Caspita e che nome! Aggiungiamoci pure che provengono dalla Florida e che alcuni componenti della band hanno esperienze in realtà underground chiamate Feculent Abscess, Dead Flesh e cose del genere. Mostruosi. Brutal death metal che tira dritto come un mulo incavolato, come un toro che si appresta a incornare qualsiasi forma di vita. Macellai che hanno studiato i Suffocation, Dying Fetus, Cannibal Corpse e altre autorità poco raccomandabili. (altro…)

Di |2012-12-25T08:41:30+01:0025 Dicembre 2012|Categorie: ALBUM, C|Tag: |

SUBHUMAN – “Tributo di Sangue”

copsubhuman(Subasound Records) Mazzate e botte, non menate a casaccio ma con lucida efferatezza. Questo è “tributo di Sangue”. Thrash metal che in fin dei conti è ripulito e modernizzato un po’ come hanno fatto i Testament negli ultimi anni. Lungi da me dal voler accostare o paragonare la poderosa realtà toscana a quella di Chuck Billy e soci, perché è innegabile come i Subhuman tirino fuori un sound thrash metal con ritocchi e impennate death metal e levigando e smussando gli angoli, in modo da non apparire old style o scontati, (altro…)

Di |2012-12-25T08:38:32+01:0025 Dicembre 2012|Categorie: ALBUM, S|Tag: |

SEE THE SKY – “NWODOA”

copseethesky(VS Records) Suoni distorti e violenti. Una cacofonia di sensazioni deviate, ai confini della psiche umana. I Danesi See The Sky producono un suono molto strano, molto contorto. Un suono affascinante, capace di deviare i pensieri in una iperbole emotiva perversa. Oltre settanta minuti di violenza acustica assolutamente strana e sperimentale. Il progetto condotto dall’australiano Blake Gardner (session member per Crowded House, Inxs), e dal cantante  Bjarne Matthiesen, è partito quasi per gioco (altro…)

Di |2015-10-04T15:53:26+02:0024 Dicembre 2012|Categorie: ALBUM, S|Tag: |

ERRATIC ESCAPE – “s/t”

Mise en page 1(Iron On Iron) Dopo due demo e cinque anni di attività, è giunto il momento per il debutto dei greci Erratic Escape: se ne occupa la Iron on Iron Records, finora particolarmente attenta nel segnalare le realtà elleniche più significative nelle varie sfumature del metallo classico (Validor, Dark Nightmare e soprattutto Dexter Ward). Stavolta, però, possiamo dire che la label è stata meno accorta: i nostri confezionano un minestrone melodic metal dove nessun elemento risalta in particolare. (altro…)

Di |2012-12-24T07:42:35+01:0024 Dicembre 2012|Categorie: ALBUM, E|Tag: |

NEROCAPRA – “Vox Inferi”

copnerocapra(Autoproduzione/F.O.A.D.) I piemontesi Nerocapra hanno qualcosa di innaturale dentro la loro musica. C’è qualcosa di questo death metal che sembra appartenere a sfere non consuete. Un qualcosa di esoterico? Beh, il nome è suggestivo, i testi, in italiano e inglese, menzionano spesso il sangue, l’omicidio rituale e forse non solo quello, c’è anche qualcosa del totalitarismo. Mirco Rizzi e DNE sono le chitarre e voci, B la batteria e il sound è un death metal molto grezzo, primordiale. (altro…)

Di |2012-12-24T07:40:25+01:0024 Dicembre 2012|Categorie: ALBUM, N|Tag: |

DESIRE BEFORE DEATH – “Beyond the Threshold”

copdesirebefored(Murdred Music) Quando “Fracture” da il via a questo debut album è da subito chiaro che si ha a che fare con una band di melodic death metal e hardcore. “Un’altra” ho subito pensato, ma nel mentre in cui i miei esausti neuroni (dai continui arrivi di questo tipo di proposta) formulavano il suddetto pensiero, istantaneamente si riconosceva ai suoni uno spessore e una definizione non comuni. (altro…)

Di |2012-12-24T07:34:49+01:0024 Dicembre 2012|Categorie: ALBUM, D|Tag: |

SPACCAMOMBU – “In the Kennel Vol.2”

copspaccamombu(Goat Man Records) Chi ha un minimo di conoscenza della scena non mainstream italiana avrà già intuito che dietro al moniker qui proposto c’è qualcosa dei Mombu. Infatti la line up vede Luca T. Mai e Antonio Zitarelli appunto dei Mombu e il chitarrista Paolo Spaccamonti. Il risultato è suddiviso in sei tracce ossessive, folli, doom, sperimentali, psichedeliche. Su di giri, impazziti, pezzi che recitano la fine del mondo. Chitarra nebulizzata da distorsioni lancinanti, sax maldestro e alieno (altro…)

Di |2012-12-24T07:18:58+01:0024 Dicembre 2012|Categorie: ALBUM, S|Tag: |

CIVILIZATION ONE – “Calling the Gods”

copcivilizationone(Limb/Audioglobe) Cinque anni fa comprai con grandi speranze “Revolution rising”, il debut del supergruppo power transcontinentale Civilization One… e devo dire che fu una discreta delusione! Il power appena venato di progressive della band, capitanata dal singer asiatico Chity Somapala, si rivelò molto banale e scontato. In questo ultimo scorcio di 2012 i nostri, dopo uno split e la ricomposizione, ci riprovano con questo “Calling the Gods”: devo dire che le cose vanno meglio, anche se forse non ancora bene… (altro…)

Di |2012-12-23T08:24:25+01:0023 Dicembre 2012|Categorie: ALBUM, C|Tag: |

MACHINE – “Behind the Trees”

copmachine(Warner Music Denmark) Suoni oscuri e pesanti. Un rock alternativo, diverso, non usuale che proviene dalla Danimarca. Un velo di malinconica energia si diffonde con le note di queste dieci tracce, che scandiscono i quasi quaranta minuti che rappresentano la proposta musicale della band. Una band con un’interessante sessione ritmica, capace di creare un’imponente, ma mai troppo aggressivo, muro sonoro, dove i toni cupi sono dominanti, creando quella sensazione d’ispirazione quasi dark (altro…)

Di |2015-10-04T15:53:31+02:0023 Dicembre 2012|Categorie: ALBUM, M|Tag: |
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