CROSSFAITH – “Freedom” (EP)
(UNFD) Sono passati due anni da “Xeno”, il terzo album della band, e uno da “New Age Warriors”, allora il terzo EP dei giapponesi di Osaka Crossfaith. Un altro EP, ancora tempestato di futuro, di storie legate a un mondo prossimo che ricorda Akira (altro…)
CHOIRS OF VERITAS – “I am the Way, the Truth and the Life”
(Underground Symphony) Da Milano ci arriva il debut dei Choirs of Veritas, band christian power metal scopertissima, come è tradizione del genere, nel dedicare i propri sforzi a una esaltazione della figura di Cristo. (altro…)
CULT OF ERINYES – “Tiberivs”
(code666 / Caverna Abismal Records) Black metal furioso e rituale dal Belgio, il terzo full length di questo progetto oscuro in circolazione dal 2009. Come gli altri due dischi, anche “Tiberivs” è un concept, questa volta ispirato (altro…)
CREMATORY – “Live Insurrection”
(Steamhammer / SPV) Almeno 25 anni di carriera e una nutrita discografia, consolidano la band tedesca tra quelle (altro…)
DAMNATION DEFACED, guarda il video
I DAMNATION DEFACED pubblicheranno il 6 ottobre, su Apostasy Records, l’album “Invader From Beyond”.
Il brano di apertura si intitola “Goddess Of Machines”. Eccolo: (altro…)
CRAVEN IDOL – “The Shackles Of Mammon”
(Dark Descent Records) Nel flyer promozionale del gruppo si fanno tanti di quei nomi altisonanti per introdurre questi londinesi, che dopo un po’ uno si chiede che caspita di genere possano mai fare… A me son venuti in mente (altro…)
CARONTE – “Yoni”
(Vàn Records) Terzo album per Caronte, band Tricolore attiva dal 2010, che con “Yoni” completano la trilogia dedicata allo sciamanesimo ed al culto di Thelema. Il titolo dell’album deriva dal sanscrito, ed indica specificamente (altro…)
ALICE COOPER – “Paranormal”
(earMusic) A quasi settant’anni di età, una cinquantina dei quali trascorsi nel mondo del rock, Alice Cooper è un’icona che non ha bisogno di dimostrare nulla. Per questo motivo, il primo termine che mi balza in mente ascoltando questo (altro…)
CORPUS DIAVOLIS – “Atra Lumen”
(ATMF Records) Parlare di mainstream nel black francese è un azzardo che merita la ghigliottina come pena in caso di errore, eppure con i Corpus Diavolis ci avviciniamo alla parte superiore del sottosuolo, lì dove si comincia ad intravvedere (altro…)
COLDFELLS – “Coldfells”
(Bindrune Recordings/Eihwaz Recordings ) I Coldfells non sono altro che il freddo. E non parlo del romanticismo della neve o del candore dei paesaggi invernali. No, parlo del freddo glaciale e alieno che si potrebbe incontrare solamente perdendosi (altro…)
COFFEINNE – “Circle of Time”
(Fighter Records) Tuonano da Madrid, in Spagna e, francamente, fanno quello che i Symphony X non sono proprio più riusciti a fare. Attenzione, non li copiano, anzi… ma ne raccolgono i concetti iniettandoci fantasia, melodia ed una dose di tecnica (altro…)
CIRCLE – “Terminal”
(Southern Lord) Il mio incubo finlandese, Jussi Lehtisalo, torna con i suoi Circle, non più Falcon, non più Ex-Circle e nemmeno Ex-Falcon. Non torna con il death metal, non torna con la musica elettronica, non torna con il (altro…)
CELLAR DARLING – “This is the Sound”
(Nuclear Blast) Dopo lo split con gli Eluveitie, Anna Murphy, Merlin Sutter e Ivo Henzi si sono dedicati a un progetto decisamente diverso, che vede oggi la pubblicazione del proprio debut. I Cellar Darling sono abbastanza lontani dal metal, (altro…)
PHIL CAMPBELL AND THE BASTARD SONS – “Live At Solothurn”
(Nuclear Blast) Poco da dire. I The Bastard Sons di Phil Campebell, ex chitarrista dei defunti Motörhead, sono una band intelligente. Phil, forte di un genere intramontabile (il rock’n’roll dei Motörhead), ed una fama che lo ha visto per oltre (altro…)
CROSS VAULT – “Miles To Take”
(Iron Bonehead) Mini EP per i tedeschi Cross Vault, già autori di due albums che hanno riscosso ottime impressioni tra gli amanti del doom. Questo lavoro contiene due brani, per circa un quarto d’ora di durata, tra riffoni pesanti e (altro…)
CORONA SKIES – “Fragments of Reality”
(Mighty Music) Bello il debutto dei finlandesi Corona Skies, non ‘la solita power metal band dalla terra dei mille laghi’, ma una formazione di power/melodic metal che incorpora un po’ di tutto nel proprio sound, riuscendo nell’impresa di divertire senza creare un pasticcio insensato. (altro…)
CONCORDEA – “Over wide Spaces”
(Autoproduzione) Dopo aver recensito l’EP di debutto, ascolto ben volentieri il primo full-“length” dei russi Concordea, guidati dalla carismatica chitarrista Daria Piankova. Per l’occasione, i nostri reclutano un singer italiano che è anche una mia vecchia conoscenza, Filippo Tezza… (altro…)
CHARLIE’S FRONTIER FUN TOWN – “In Dust We Trust”
(Autoproduzione) Secondo album per Charlie’s Frontier Fun Town, formazione proveniente da Grenoble dedita ad uno stoner/heavy rock ben bilanciato tra tradizione ed un approccio più moderno (altro…)
CRYONIC TEMPLE – “Into the glorious Battle”
(Scarlet Records) Sono sempre contento quando vedo riapparire sul mercato qualche band power attiva quando ero ragazzo: i Cryonic Temple fecero un esordio ingenuo quanto splendido con Underground Symphony nel 2002, (altro…)
THE C. ZEK BAND – “Set You Free”
(Andromeda Relix) Debutto discografico per The C. Zek Band, progetto nato nel 2015 sulle ceneri del trio Almost Blue, formazione blues capitanata da Christian Zecchin, chitarrista e cantante amante (altro…)
CIRCUS NEBULA – “Circus Nebula”
(Andromeda Relix) Per gli amanti del metal italiano degli anni ’80, sicuramente quello dei Circus Nebula non sarà sicuramente un nome nuovo. È infatti dal lontano 1988 che la band forlivese calca i palchi (altro…)
CRIMSON FIRE – “Reborn”
(Pitch Black Records) Ancora heavy/power dalla Grecia, ma stavolta senza connotati epici: i Crimson Fire, qui al secondo full-length, propongono un sound molto radicato negli anni ’80, e che ha negli Heavy Load o magari nei Riot le proprie radici. (altro…)
CYNIC – “Uroboric Forms – The Complete Demo Recordings” (Raccolta)
(Century Media) Tra il 1988 e il 1991 i Cynic hanno realizzato quattro demo tape, ora raggruppati in un’unica pubblicazione da parte della Century Media. “Demo 1988”, “Reflections of a Dying World”, “Demo 1990” e “Demo 1991” rappresentano (altro…)
CELLADOR – “Off the Grid”
(Scarlet Records) Ecco riapparire dopo una vita i Cellador, band del Colorado che suona un power metal di chiarissima ispirazione inglese: da qualche parte ho ancora il loro debut “Enter Deception” (di undici anni fa!), poi i nostri non hanno dato alle stampe più nulla (tranne un ep digitale nel 2011). (altro…)
CIPHER – “Deviance”
(Autoproduzione) Il secondo e precedente album dei Cipher, il cui titolo è “Chaos Sign”, è del 2009 e seguì di sei anni “Epidemia”, il primo album. Sono dunque trascorsi sei anni tra i due e adesso otto (altro…)
CONCEIVED BY HATE – “Death & Beyond”
(Satanath Records) Ma io vorrei proprio sapere come fa questa etichetta a scovare certe realtà musicali! Questi ragazzoni sono al secondo album in quasi quindici anni di attività, ma per quanto mi riguarda potrebbero pure (altro…)
CADAVERIS – “The Ceremony Of Worshiping”
(Heretic Records/Satanath Records) Chiedere ad un gruppo russo di uscire nel mercato discografico con un disco semplice è impresa ardua. I Cadaveris hanno impiegato sette anni per il proprio debutto. Non sapremo mai se hanno impiegato tanto per sviluppare (altro…)
CHHINNAMASTA – “Vajra-Sarpa”
(Iron Bonehead) Contorto ed assurdo questo debutto degli indiani Chhinnamasta. Dopo l’apertura affidata a “Nexion I – Ritual of Illumination an Consumption”, un’ossessiva intro dalle sonorità appartenenti alla loro terra, ecco apparire un (altro…)
CRUCIFY ME GENTLY – “Circles”
(autoprodotto) Arrivano al debutto su full length (precedentemente solo un EP) gli ucraini Crucify Me Gently. Siamo in territori blackened deathcore, con una intensa (altro…)
CRYSTAL VIPER – “Queen of the Witches”
(AFM) Non sono un loro fan sfegatato, ma è bello ascoltare un nuovo album dei Crystal Viper: significa che Marta Gabriel ha risolto i suoi gravi problemi di salute, ed è tornata a graffiare come ai bei tempi. Il sesto album della sua creatura (altro…)
CODE – “Lost Signal” (EP)
(Agonia Records) L’intento degli inglesi era quello di rivisitare alcuni brani dei loro precedenti lavori in chiave diversa. Le prime tre tracce dell’EP sono dall’ultimo “Mut”, mentre le altre tre vanno indietro progressivamente fino al (altro…)
CULT OF LUNA & JULIE CHRISTMAS – “Mariner”
(Indie Recordings) Strana collaborazione tra la singer americana Julie Christmas e i post metallers svedesi Cult of Luna. Julie è nota per le sue collaborazioni con Made Out of Babies and Battle of Mice (bands entrambe (altro…)
(Nuclear Blast Records) Parlando del precedente “Hammer Of The Witches” (
(Westworld) Altra pubblicazione sui Chelsea da parte della Westworld dopo una tripla antologia (
(Autoproduzione) Dopo l’