IL TUSCO – “Abbandonare la Città”
(Andromeda Relix) Alla già folta discografia di mr Tuscano si aggiunge questo progetto, pensato durante la chiusura forzata per motivi sanitari e registrato in pochissimi giorni a lockdown finito. (altro…)
(Andromeda Relix) Alla già folta discografia di mr Tuscano si aggiunge questo progetto, pensato durante la chiusura forzata per motivi sanitari e registrato in pochissimi giorni a lockdown finito. (altro…)
(Autoproduzione) Ci sono anche band folk/pagan metal sudamericane, chi conosce davvero bene la scena lo sa: gli argentini Skiltron, ad esempio, o i brasiliani Tuatha de Danann, tra l’altro da poco ritornati sulla scena. Dal Brasile vengono anche i Tandra, che si autoproducono il loro interessante debut “Time and Eternity”. La intro anticipa i temi (altro…)
(Interstellar Smoke Records) Questo secondo album della band di Detroit ha la caratteristica di essere stato scritto precedentemente al suo primo e omonimo album, pubblicato nel marzo dello scorso anno. Temple Of The Fuzz Witch infondono nelle proprie composizioni doom puro (altro…)

(Hellbones Records)Per un momento, anzi per circa undici minuti, dimentichiamoci del metal, del rock, di tutto quello che graffia e punge… per concedersi un viaggio nel tempo, per fare un salto nel passato, un salto indietro di diversi decenni, atterrando tra gli anni ’50 e gli anni ’60. (altro…)

(earMUSIC)Visto come sta andando il mondo, ecco una reissue che cerca di ‘rallegrare’ un’umanità in rovina. La compilation di canzoni natalizie interpretate dalla voce immensa di Tarja Turunen uscì originariamente nel 2017, ma ora -una manciata di giorni dopo Halloween- ecco la nuova versione che include tre nuovi brani, (altro…)
(Steamhammer / SPV)Con il terzo album la ex cover band di King Diamond prosegue un percorso di evoluzione capace di dipingere un’identità più chiara, più definita… tanto che ormai le similitudini con King sono solo estetiche -grazie alla componente horror- e legate alla fantastica voce di KK Fossor (Troy Norr). (altro…)

(InsideOut Music) Dopo solo un anno da “Waiting For Miracles” (recensione qui), tornano i The Flower Kings con questo macigno, un album doppio, pieno di melodia, poesia, tecnica, divagazioni, improvvisazione…un rituale sonoro che venera l’unico vero dio… LA MUSICA! (altro…)

(Ad Noctem Records)Gli italiani The Burning Dogma hanno all’attivo un solo album, “No Shores of Hope” uscito ormai quattro anni fa (recensione qui). Da allora più nulla, come era prevedibile considerando i vari impegni personali dei membri i quali non hanno potuto continuare l’attività. (altro…)
(Insideout Music) Dal momento in cui Mr Townsend ha deciso di proseguire in solitaria il proprio cammino artistico, diventando di fatto un solista piuttosto che una vera e propria band, il carismatico autore canadese non ha lesinato materiale. In particolare l’album “Empath”, recensito qui, che il sottoscritto aveva forse un po’ sovrastimato sulla fiducia, ma che con il (altro…)

(Better Noise Music) Tommy Lee non ha mai fatto nulla per risultare simpatico, mentre ha fatto di tutto per rompere i coglioni. Lo trovo un pregio, un merito, specialmente per una rock star appartenente all’epoca nella quale esistevano le rock star. Al di là dei Crüe, Tommy ha (altro…)
(Blues Funeral Recordings) Per recensire del materiale sonoro come quello presente, occorre fare una premessa filologica: i The Obsessed sono un gruppo enormemente sottovalutato, ma ad oggi considerati dagli addetti ai lavori dei veri pionieri del doom ottantiano, un doom molto diverso da (altro…)

(Heavy Psych Sounds Records) Dalla copertina fino nel profondo del suono echeggia quell’atmosfera arida, quel dannato deserto, quelle cavalcate nel mezzo del nulla, quelle notti davanti al fuoco, vicino al torrente, il sottofondo reso vivo dallo scorrere dell’acqua e dal verso di (altro…)
(Non Serviam Records) Gli svedesi Trident hanno fatto passare ben dieci anni dal precedente album, quello che fu il debutto. Con alcuni cambi di line up, nuovo vocalist e anche nuovo bassista, ovvero Anders Backelin (ex Lord Belial), il quintetto di nordico ha voluto imporre il suo (altro…)
(Metal Blade Records) Da subito, dalle sue prime battute, “Phanerozoic II: Mesozoic Cenozoic” mostra dei musicisti capaci e con inventiva. I tedeschi creano un nuovo album che segue il loro progetto di mettere in musica la storia geologica del nostro pianeta. Eccoli ora i The Ocean Collective tra le ere che vanno dal Mesozoico al Cenozoico, con le (altro…)
(Brucia Records) Per il loro debutto, i Teratolith hanno scelto di non andare sul sicuro e hanno proposto un black metal che strizza l’occhio all’avant garde. Tuttavia, nelle otto tracce proposte non si può parlare di vero e proprio azzardo, in quanto gli elementi tipici del black classico sono davvero troppo presenti. Ecco (altro…)

(Mighty Music) “Ambush” del 2012 fu un album significativo per gli inglesi Tygers Of Pan Tang. Non solo fu l’ultimo disco con l’axe man Dean ‘Deano’ Robertson, ma fu anche l’ultimo con la collaborazione del produttore Chris Tsangarides, fedele presenza fin dal (altro…)
(Bindrune Recordings) Questi americani galvanizzeranno quanti sono cresciuti a pane e Napalm Death, proponendo un death così come è stato concepito in origine in Inghilterra e nel resto dell’Europa. Tracce tecnicamente ineccepibili, che nel giro di una (altro…)

(Cult of Parthenope) Finalmente! Gli italiani Tenebra sono una one man band capitanata da Lord Lemory attiva nell’underground più putrido da almeno vent’anni; nel curriculum figurano solo demo, l’ultimo dei quali uscito ormai nel (altro…)
(AOP Records) Qui si esagera! Davvero! L’album di debutto di questa band di Tel Aviv è una cosa pazzesca… non tanto per l’ottima musica, gli ottimi brani ed un generale coinvolgimento… piuttosto per l’assurdo paniere di ospiti che popolano questi brani! (altro…)

(Grooveyard Records) Release pazza, potente, una release che osa di più e si spinge oltre. “Truth In Unity” è il lavoro del vocalist italiano Chris Catena in collaborazione con il noto e prolifico axe man svedese Janne Stark. Fin qui sembra tutto normale, due artisti che si (altro…)

(Blues Funeral Recordings) Il trio del Maryland è giunto al quarantesimo anno di vita e considerando anche le sue versioni embrionali non propriamente chiamate The Obsessed, la band va anche oltre nel tempo. Specialisti del doom, ammantati di Black Sabbath e di altre gloriose formazioni degli anni ’70 che hanno contribuito al genere, i The Obsessed si sono poi portati su una direzione personale (altro…)

(InsideOut Music) Nei The Tangent, la band inglese capitana da Andy Tillison, non ci sono limiti. Progressive rock oltre ogni confine, senza alcun legame stilistico o temporale… pur abbracciandoli tutti, negando allo stesso tempo tutto, per poi riconfermare nuovamente, dando (altro…)
(The Sign Records) Il nuovo album degli svedesi The Hawkins sa guardare in maniera pop sia al punk che al rock and roll, nonché all’hard rock. L’aspetto singolare è che a un tono fresco e vivace, soprattutto per il lato punk e r’n’r, risponde a tratti qualcosa dei Queen più spinti. Una gamma stilistica né troppo ampia né striminzita, ma (altro…)
(Pride & Joy Music) Finalmente un album power metal che ha tutte le caratteristiche ‘giuste’: brio, grandi orchestrazioni, melodie vincenti, e perché no anche un bel concept (non scontato: su una Atlantite ‘rediviva’ e la sua affermazione durante la Rivoluzione Industriale dell’Ottocento)… i tedeschi Terra Atlantica mi hanno entusiasmato (altro…)
(Osmose Productions) Due album nella seconda parte degli anni ’90, cioè “Hosanna Bizarre” nel 1996 e “Trans Cunt Whip” del 1998. Prima un demo, “Siegeswille” nel 1995, poi “German Black Metal” che è un singolo del 1999. Questa è la discografia dei tedeschi Tsatthoggua, nome preso da una divinità concepita dallo scrittore Howard P. Lovecraft. (altro…)
(Inside Out Music) Eccellente musicista Tim Bowness che ha lavorato con Robert Fripp, Phil Manzanera e addirittura la nostra Alice. Lo sa benissimo anche Steve Wilson (Porcupine Tree) che con lui ha collaborato tante volte e dunque ha reiterato questa interazione artistica mixando questo suo album. Un tappeto di atmosfere (altro…)
(Comatose Music) Nuovo abominio prodotto da quella fabbrica degli orrori che è la Comatose Music. L’etichetta del North Carolina presenta una nuova formazione brutal death metal, come (altro…)

(Hellbones Records) Una strana release. Un prodotto artistico, non strettamente musicale anche se diffuso come tale. Il progetto è il parto della mente di Daniele Santagiuliana, artista italiano, ma anche pittore, musicista, oltre che tecnico nel mondo della musica, responsabile (altro…)
(Pride & Joy Music) Tornano all’attacco i Tarchon Fist, stavolta con un concept nel quale si affrontano il dio Tarchon e il demone Manth, entrambi ‘personaggi’ della mitologia (altro…)

(Hoove Child Records) La storia ha fatto il giro del web, almeno sui canali specializzati: i messicani Thunderslave stanno per pubblicare il loro full-length d’esordio per la No Remorse Records, (altro…)
(Indie Recordings) Spagna, 2015, idee, amicizia, un gruppo di persone che si unisce per dar vita ad una band, la quale debutta nel 2017 con “What We Left Behind” (recensione qui). A distanza di tre anni il secondo capitolo, con un (altro…)
(Edged Circle Productions) Dissacrante alleanza che emerge dalla roccaforte del black, ovvero Bergen in Norvegia. Lo split che vede coinvolti i concittadini Taake e Deathcult, senza dubbio due entità devote al black metal più puro, (altro…)
(Autoproduzione) Full length d’esordio per gli italiani Till Die, formazione nata nel 1998 con il moniker Day Of Darkness, per poi cambiare nome ad inizio millennio. Nel 2002 la band pubblica un (altro…)
(Autoproduzione) Fondati da tre amici attivi nel campo delle… onoranze funebri, i Torchlight Parade di St. Louis, Missouri fanno un metal semplice: il loro debut autotitolato (altro…)
(Autoproduzione) Bella sorpresa, i Ty Morn! Dietro al monicker di questa band c’è il musicista inglese Aron Biale, che ha creato un sound niente male, una sorta di heavy/epic metal (altro…)