THE NEW DEATH CULT – “Super Natural”

(Indie Recordings) Crescono molto i norvegesi The New Death Cult con questo loro secondo album. Se il debutto (recensione qui) offriva molti spunti variegati, il nuovo lavoro mette tutto a fuoco, mira con precisione e rivela una band di heavy rock alternativo irresistibile e travolgente, rivelando un disco che si mostra esplosivo, brillante, incalzante, decisamente tuonante. (altro…)

(autoproduzione) Il quarto album dei Necropanther di Denver è stato mixato da David Castillo, noto per i suoi lavori con Carcass, Katatonia e molti altri, a Stoccolma e nella stessa città è avvenuta la masterizzazione di Thomas Johansson. Proprio il mixaggio rende al meglio pezzi della band che ha
(Selfmadegod Records) I polacchi Nuclear Holocaust oltre ad avere alle spalle una caterva di split, pubblicano quest’anno il loro terzo album in studio. “Sailing The Seas Of Nuclear Waste” è una buona istantanea del grindcore della band pur diluito da interventi death metal. Un 

(Season Of Mist) Dark new wave e punk insieme, un po’ come han fatto anche i Sisters Of Mercy ai quali viene da pensare ogni tanto durante l’ascolto di “Hunt”. I Naut sono del Regno Unito e sfoggiano un sound in stile anni ’80, oltre a una certa grinta e qualche idea da 
(Eternal Winter records) Gruppi come i Selvans hanno mostrato come in Italia di certo non mancano gli argomenti mistici e inquietanti cui attingere per del materiale lirico.
(Black Hill Records) È la prima volta per chi scrive l’ascolto di un intero album del chitarrista originario del Wisconsin Jared James Nichols. Nome interessante e comunque noto nel mondo delle sei corde, soprattutto in quello americano che si distingue per una tecnica ovviamente personale che adotta anche quella del 
(Everlasting Spew Records) Secondo album per Nothingness, formazione statunitense dedita ad un death metal a cavallo tra la vecchia e la nuova scuola, visto che le maggiori fonti d’ispirazione provengono da acts come Morbid Angel e Gojira.
(Through Love Record) Sin dalle prime note di questo debutto discografico si può chiaramente evincere le intenzioni della formazione qui recensita: sperimentazione, oltre il ‘normale’ black metal. Musicalmente, possiamo trovare tracce dei Nocturnal Depression così come dei seminali Silencer, anche se il suono è decisamente quello della nostra decade, molto ‘sintetico’ e moderno, pulito… 
(Godz Ov War Productions) Se avete presente gli abomini dei Maveth e sonorità simili, il secondo album omonimo dei Nexwomb si avvicina a quella forma sonora. Di Portland nell’Oregon, i deather statunitensi dimostrano un sound lercio, caotico, vicino 

(Time To KIll Records) Album numero tredici per un fiore all’occhiello del chiodo metallico italiano. Si, quel “Singin’ in the Pain” ha proprio a che fare col celebre “I’m singing in the rain” del tremendo Alex McDowell, attore protagonista come Alexander Delarge nel film “Arancia Meccanica” del sommo
(Schierling Klangkunst) Dal 2002 al 2022 sono venti anni come Mortifero, conosciuto anche come Archvile. Black metal scarno, gelido, ferale e di Brescia! Questo è il mondo di Nott oggi al quinto album. Una discografia ben nutrita e una reputazione che ha scavalcato anche le Alpi. Nott è
(Osmose Productions) La band death metal di Mantova piazza il suo terzo album sotto l’insegna della francese Osmose Productions, ed è un giusto riconoscimento per gli sforzi fatti fino ad oggi dai lombardi. I Necromutilator hanno un sound piuttosto essenziale ma sparano colpi
(Mighty Music) Il 2022 è il 33esimo anno di carriera per i francesi No Return che si mostrano ancora paladini del thrash metal contaminato dal death metal e in particolare da quello melodic, cristallinamente
(Rockshots Records) Poliedrico autore, musicista, produttore e altro ancora, Alessio Neorargento si mostra in maniera musicalmente completa nel suo nuovo album. Industrial definito da una buona elettronica che riveste e stilizza i pezzi, nei quali riff di chitarra, ritmi e 




(Astral Music) Il fondatore dei Nefesh Luca Lampis scrolla via un po’ di polvere che il tempo e le situazioni della vita hanno posato sul nome Nefesh. La prog metal band ha inciso tre album in sette anni e l’ultimo “Panta Rei” è del 2018, il qaule però ritorna sul mercato discografico grazie
(autoproduzione) Sono tutti degli ex Negative Theory i Negative Thirteen e solo la bassista Mary Bielich rispetto agli altri vanta una partecipazione a uno stuolo di band. I quattro Negative 13 orbitano tutti nella zona di Pittsburgh in Pennsylvania e si è ben capito che emergono dall’underground. Nel 2021 hanno pubblicato l’album d’esordio
(Wolfmond Production / Wine and Fog Productions) Si, questo album è un autentico inno alla Cattedrale Nera, se quest’ultima fosse intesa come il black metal. Nex Feretrum registrano un album nel quale il
(Hammerheart Records) I fratelli Botteri, Christopher e Christian, rispettivamente basso e chitarra, sono due ex membri degli In The Woods, inoltre il primo è nei Green Carnation, mentre il secondo li ha abbandonati
(Invictus Productions/The Ajna Offensive) Mi garbano questi americani, perché sin dalla prima nota mettono in chiaro quello che vogliono, ossia mischiare sapientemente il black anni ottanta in stile Venom con del sano thrash di metallica memoria, per un risultato tanto accattivante quanto estemporaneo.
(Last Mile Records) Le note stampa fornite dalle etichette e da agenzia di promozione possono essere fuorvianti, infatti nel caso dei Natjager si descrive la band danese come melodic post hardcore. Sicuramente elementi hardcore sono sparsi in giro ma sono diluiti dall’elettronica che aleggia nei
(Ars Macabra Audio) Anche i Nocturnal Depression si scaldano in vista del ritorno dei concerti e della necessità di dare un seguito all’ottimo “Tides of Despair” del 2019 (
(Time To Kill Records) Una perla dei Necrodeath in edizione vinile nel formato 7”. Il singolo “Transformer Treatment” è stato scritto insieme a S.B. Reder degli Schizo. Roba tra titani dunque questi circa