STRYPER, il singolo “Here In Your Heart” dall’imminente nuovo disco
I leggendari pionieri del metal cristiano STRYPER presentano con orgoglio il loro nuovo singolo “Here In Your Heart”, tratto dal loro prossimo 18° album in studio, “Throne Of Thorns”, in uscita il 25 settembre per Frontiers Music Srl. Dopo decenni di carriera, gli STRYPER continuano a riaffermare il loro status di una delle band più influenti e longeve del metal classico, fondendo perfettamente il loro messaggio caratteristico con un suono che rimane potente e attuale come sempre. “Here In Your Heart” è accompagnato da un video musicale ufficiale, disponibile qui sotto.
Riguardo al nuovo brano, la band commenta: 2Questa canzone rappresenta perfettamente chi siamo oggi come band. Lavoriamo sodo per mantenere il nostro sound classico, ma aggiungiamo anche qualche tocco moderno qua e là. Il messaggio è sempre lo stesso: Dio è sempre lì. Qualunque cosa accada. Noi potremmo non esserci, ma Lui sì.”
Questa è “Here In Your Heart”: (altro…)
(Debemur Morti Productions) Un album atteso, “Nightbringer, Lightbringer” degli Archgoat, con la certezza che lo stile dei finlandesi sarà ancora una volta l’insieme di death, black, thrash e punk. Beh, anche la blasfemia e l’essere fustigatori del cristianesimo, ci si aspettava che fossero presenti nel loro sesto album. Tutto confermato, non poteva essere diversamente. Chitarra e 
(BDB Studios) Sono Brett Minnie, chitarra e voce, e Pauline Silver, batteria e percussioni, i valorosi interpreti di questi sogni e sensazioni che incorniciano ricordi e speranze e che definiscono “Kharon: Forbearance”. The Medea Project è qualcosa di sospeso, un luogo al di là dell’orizzonte


(Despotz Records) Il secondo album delle Pirate Queen porta con sé qualche spunto interessante, quanto l’orizzonte che la band potrebbe, nel caso, oltrepassare. Con poco oltre la mezz’ora di durata, attraverso un’intro e sette canzoni, tra le quali una, “Shanty”, che sembra essere una sorta di intermezzo in stile cinematic metal, il pacchetto dei pezzi di “Sailing Around The World” risulta gradevole. Lo
(Cruz Del Sur Music) Dal 1993 a oggi, oltre a una lunga pausa di alcuni anni, gli Scald hanno pubblicato due album, due EP e qualche altra pubblicazione minore. Si erano fermati poco prima della conclusione del decennio dei ’90, manifestando un epic doom metal piuttosto fresco, come dimostrano le due recensioni per le ristampe del debut

