MONUMENT – “Abyss”

(Hummus Records) Difficile descrivere le sonorità dei Monument, quintetto svizzero eclettico, strano, imprevedibile, distopico, spesso ipnotico e surreale come conferma la copertina di questo debutto. L’unica certezza è il rock, per il semplice fatto che è la definizione più vasta per tutto quello non riconducibile ad altri generi ben definiti… ma dentro “Abyss” c’è alternative, c’è noise, c’è prog, c’è jazz, c’è ambient, c’è shoe gaze e c’è pure post punk. Un miscuglio confusionario? (altro…)


(Inferna Profundus Records) Quinto album per il gruppo sudamericano, dedito al più canonico e classico black metal oltranzista che si possa immaginare. 



(Black Widow Records) Un album astrusamente fuori da ogni contesto perché il contesto è lui stesso! “T.R.E.S.” è un titolo che già è rintracciabile nel precedente album della band genovese nonché derivato addirittura dal romanzo “Il Pendolo Di Foucault” di Umberto Eco, oltre a essere un riferimento al numero 

(autoproduzione) Il secondo lavoro dei 










(Autoprodotto) Era da tempo che non ascoltavo roba bizzarra come i Melted Bodies. Penso che si possa definire come nuova frontiera della musica metal in senso lato: un crogiolo di culture, stili, modi di intendere la musica anche opposto tra loro… eppure ciò che esce è sì una massa informe, ma non per questo meno interessante. 
(B District Music / Pirames International) Mylane esordiscono con questo album fatto di canzoni ben agganciate alle melodie, foderate del fragore di un alternative metal tonico plasmato su 

(Hidden Marly Production) Da quella terra che vede una città incastrata tra montagne e mare, Genova, riemerge Arioch, colui che imperterrito muove i fili di Maligance. In Italia questo progetto black metal è una sana istituzione. Black metal con un savoir faire che ricorda i Marduk e a tratti vagamente i 
(Temple Of Mystery) Quinto album per Metalian, formazione definita come ‘la risposta canadese ai Judas Priest’. Queste definizioni lasciano a mio avviso il tempo che trovano, sia perché lo stile delle due band è un po’ differente, sia perché confrontarsi con giganti come i Judas Priest significa uscirne con le ossa rotte.
(Fastball Music) Pubblicato un EP nell’anno zero di questo secolo con il titolo “Endless Restless” – un interessante pubblicazione
(Chaos Records) L’etichetta messicana Chaos Records è da sempre votata al death metal e dunque pubblica il debut album dei milanesi Morbus Grave, formazione incastrata nel suddetto genere e in 
