DEATHLESS VOID – “Deathless Void” (EP)
(Iron Bonehead Productions) EP di debutto per questo gruppo di cattivoni. Se si esclude la tenebrosa intro strumentale, questa uscita si risolve in sole due tracce… ma che tracce! (altro…)
(Iron Bonehead Productions) EP di debutto per questo gruppo di cattivoni. Se si esclude la tenebrosa intro strumentale, questa uscita si risolve in sole due tracce… ma che tracce! (altro…)
(WTF Records) La brigata dei The Car Bomb Parade include componenti di New York, della contea di Westchester, Long Island e del Massachusetts. Al basso c’è una ragazza, Merf, mentre il ‘reverendo’ Nicky Bullets è alla voce, con Will E. Ramone alla chitarra e Drummer Mike alla (altro…)

(Silver Lining Music) No, davvero… che senso ha scrivere qualcosa per i Saxon? “Carpe Diem”? Cogli l’attimo? Che diavolo di attimo puoi mai cogliere dopo quarantaquattro anni con questo moniker (ma siamo oltre i cinquanta se consideriamo le prime incarnazioni sotto le bandiere di Blue Condition, poi SOB ed infine Son of a Bitch)? (altro…)
(Century Media Records) Arrivano dal precedente album omonimo del 2019 gli svedesi Mass Worship. Questo secondo album in studio è la prova di una band che è maturata in fretta e senza perdere le proprie caratteristiche espresse già dalla prima ora. Il brano (altro…)

(Nadir Music/Believe) Si abbandona a percorsi stilisticamente liberi il chitarrista dei Sadist, Tommy Talamanca. Con lui la voce seducente di Gloria Rossi la quale aiuta a portare queste sonorità ricercate verso una dimensione molto speciale, tra l’heavy ed il rock più fruibile, tra labirinti tecnici o virtuosi ed un impatto sonoro ricco di atmosfera. (altro…)

(Helter Skelter / Regain Records) La cult band argentina Sahara ha pubblicato due buoni album in passato (nel 2017 e 2018), per poi finire con lo scioglimento nel 2019. (altro…)
(Noble Demon) Allora è vero: i Dawn Of Solace sono tornati in pianta stabile! Meglio così, se ne sentiva il bisogno di un gruppo intelligente, ipnotico, personale e intimo. (altro…)

(Drakkar Entertainment) Lezione di storia tedesca! I bavaresi Silverlane esistono dal 2005 (in verità dal 1996, si chiamavano The Rising Force) e hanno dato alla luce due soli album, “My Inner Demon” del 2009 e “Above the Others” l’anno seguente. (altro…)

(Club Inferno Ent.) Nella mia collezione di vinili e CD, sugli scaffali in corrispondenza della lettera ‘A’, c’è questo disco, questo “Flames Everywhere” che tre lustri fa attirò la mia attenzione…. un po’ per il moniker, un po’ per il titolo. Da allora gli italiani And Harmony Dies se la sono presa comoda, pubblicarono dopo molto tempo “Totenamt”, sei anni fa, e probabilmente io manco me ne sono accorto. (altro…)

(Antiq) La Francia non è nuova a generi estremi che seguono comunque un percorso diverso, personale. Solitamente nell’ambito del black le tendenze sono quelle caratteristiche eccentriche, inospitali, sulfuree (basti pensare a bands quali Regarde Les Hommes Tomber, Cepheide Hegemon, Blurr Thrower, Les Chants De Nihil O Pensées Nocturnes)… (altro…)
(Elevate Records) Spiros Rizos, chitarrista e con trascorsi nei Evil King e Sinner Guard, si è dato da fare per formare questa band, con la quale ha voluto seguire la direzione del power metal quanto dell’heavy e occasionalmente speed metal. Una direzione che per quanto (altro…)
(Ad Noctem Records) Duo toscano inizialmente dedicatosi alle cover, ora i Sinister Ghost rappresentano un progetto indipendente, che vive di musica propria, senza comunque negare le proprie origini e le proprie fonti di ispirazione. (altro…)
(Crawling Chaos Records) Avevo alte aspettative verso la nuova musica dei Fiat Nox, e con questo EP di circa mezz’ora di ottima musica non sono rimasto deluso. (altro…)
(Ad Noctem Records) Gli Alkemy sono l’esempio di cosa può offrire/offrirci la nostra penisola in fatto di metal tecnico. Questo EP rappresenta un po’ l’apice della loro discografia, con sei pezzi davvero convincenti, tecnicamente ineccepibili, pregni di quella rabbia e aggressività che molti gruppi navigati sembrano aver perso ormai da molto tempo. (altro…)

(Hammerheart Records) Nonostante il loro debutto sulla lunga durata risalga al 2016 (“Burial Dimensions”), questa band di Uppsala, in Svezia, è in circolazione da oltre trent’anni, essendosi formata nel 1990, oggi una delle band death svedesi più vecchie ancora in circolazione. (altro…)

(Edged Circle Productions) Dopo un EP del 2019, gli Angelblast non hanno fatto uscire più nulla, per poi ripresentarsi ora con un altro singolo, solo due tracce… (altro…)

(Nuclear Blast Records) Esplosivo il sesto album del sestetto finnico, la band che vanta quel portento di Noora Louhimo al microfono! Diavolo, Noora è tanto melodica quanto cattiva e graffiante… una voce che potrebbe interpretare con successo diverse varianti dei metallo! (altro…)
(Invictus Productions) Sono al secondo album gli svizzeri Deathcult, nel quale la sostanza del tutto è il death metal principalmente di scuola svedese e più generali influenze di fine anni ’80. “Of Soil Unearthed” esprime un suonare convincente, classico nei termini e poderoso quanto dirompente. (altro…)

(Wanikiya Records) Esordio discografico per It Will Last, band fondata dal poli strumentista Simone Carnaghi, autore in passato di un album solista nel quale compare la canzone che da il nome a questa nuova creatura. “Nightmares In Daylight” esprime la passione di Simone per il metal anni ’80, Iron Maiden in primis, il tutto interpretato in chiave progressive. (altro…)

(Atomic Fire Records/Warner) Dopo aver superato la prova live del set acustico nel 2016 prima, e nel 2019 poi, i finlandesi Sonata Arctica decidono di andare al livello successivo e riregistrare una manciata di brani, rigorosamente estratti dalla farcita discografia (oltre 10 album), in versione acustica… (altro…)

(Avantgarde Music) “Death’s Wings Widespread” non è una novità, visto che è uscito nell’ottobre del 2020 per la Carnal Records… (altro…)

(Autoprodotto) Il bassista Miky Bengala (Temple of Dust, ex Gordo, ex Svetlanas) si addentra in sentieri tetri con il suo progetto dark folk solista. Questo EP, questi sei brani, intraprendono un sentieri nella nebbia fitta, sfiorando mitologia, assaporando dannazione, rievocando leggende, supponendo presagi, abbracciando maledizioni. (altro…)

(Nuclear Blast Records) Ispirato ad un libro sugli spiriti della cultura tradizionale giapponese, “Night Parade Of One Hundred Demons”, il sesto album della psychedelic rock band californiana, è un fulmine a ciel sereno. (altro…)
(Massacre Records) Undicesimo album per l’elegante e imperiosa istituzione del rock in Svizzera. Crystal Ball con l’avvento della pandemia si sono ritrovati (altro…)

(Karisma Records) Si chiude il cerchio… la Karisma ripubblica anche il terzo album dei progster Wobbler e mette sotto chiave tutta la discografia di questa poderosa band nordica. Originariamente uscito nel 2011, questo “Rites at Dawn” è secondo me il lavoro ‘meno riuscito’ della band, anche se fu il più grande successo della prima era, quella prima di firmare con l’etichetta di Bergen. (altro…)
(InsideOut Music) Una storia gloriosa dalla quale l’unico a sopravvivere è Ian Anderson, il menestrello. I Jethro Tull sono tra i gruppi rock più importanti di sempre e se la voce di Anderson, il suo flauto, oltre alle canzoni che da un nucleo semi-folk passano (altro…)

(Iron Will Records) È frizzante l’heavy rock dei tedeschi WolveSpirit, la band formatasi nel 2009, capitanata dalla frontwoman Debbie Craft, con in curriculum -questo compreso- sei releases ed un paio di tour a supporto degli Uriah Heep. (altro…)
(Memento Mori) Certe volte il confine tra mancanza di senso nella musica e completa padronanza degli strumenti rappresenta una linea davvero molto sottile su cui muovere i propri intenti. (altro…)
(Season of Mist) Nel novembre del 2020 l’etichetta francese Season Of Mist annuncia la firma con la band neofolk russa Theodor Bastard. Una formazione in piedi da almeno 20 anni, originaria della regione della Carelia che incarna un soave e sublime (altro…)

(Sleeping Church Records) Quattro trace, certo… ma 40 minuti di musica. Questo è già un indizio importante sul tipo di musica proposta. (altro…)
(Argonauta Records) Colpa di questa splendida etichetta: ti abitua ad una qualità media mooolto alta, quindi qualsiasi uscita che sia solo ‘buona’ rischia di deludere le orecchie degli ascoltatori più esigenti. (altro…)
(Nuclear Blast Records) Intro e tre pezzi per l’EP “Hell Is Where The Heart Is Vol. I: Love” che i tedesco-austriaci Oceans avevano già anticipato con due singoli, cioè “Sulfur” e “The Awakening”. La terza canzone che completa (altro…)
(Southern Lord Recordings) L’organista svedese dopo l’ultimo album “All Thoughts Fly” (QUI recensito) e la sua apparizione nelle session per la BBC pubblicate dai Sunn O))) intitolate “Metta, Benevolence. BBC 6Music : Live on the Invitation of Mary Anne Hobbs”, eseguite durante un tour inglese proprio con (altro…)
(Nuclear Blast Records) La band del New Jersey è al sesto album e al secondo con Nuclear Blast, mostrandosi ora come una realtà scafata del deathcore. “Oh What The Future Holds” è il prodotto di un songwriting alquanto dinamico, grazie a (altro…)