GRAVFRAKTAL – “Unhallowed Death Triumph” (EP)
(Iron Bonehead Productions) Un EP di come debutto è sempre molto utile a chi deve farsi un po’ di pubblicità: lo puoi usare come manifesto sonoro, come biglietto da visita, diciamo… ecco perché è importante la prima impressione, in questi casi. (altro…)
SERPENTS – “The Brimstone Clergy” (EP)
(War Anthem Records) I serpenti svedesi prendono forse un pochino di ispirazione dai connazionali Marduk, per edificare il proprio secondo EP fatto appunto con black metal furioso, veloce quanto annichilente. Suonano bene, danno (altro…)
THE C. ZEK BAND – “Samsara”
(Andromeda Relix) “In the Storm” apre con eleganza e un tocco vagamente Pearl Jam della loro età più matura. Fortunatamente il prosieguo nell’album “Samsara”, con brani come “Each Day a Crossroad”, che è un incantesimo che riprende (altro…)
ANTHEA – “Illusion”
(Rockshots Records) Esordio di gothic/symphonic metal dalla California, terra di solito da cui provengono band di ben altri generi: ma gli Anthea si inseriscono bene sulla scena. “Illusion” è piuttosto breve (otto brani più una versione orchestrale), ma in (altro…)
VHALDEMAR – “Straight to Hell”
(Fighter Records) Vera e propria istituzione del metallo classico spagnolo, per alcuni anni la risposta heavy/power all’heavy/NWOBHM dei Tierra Santa, i Vhaldemar danno un seguito all’ottimo “Against all Kings” e ci portano, per il loro (altro…)
CADAVER – “Edder & Bile”
(Nuclear Blast Records) I Cadaver! Quelli di “Hallucinating Anxiety” e della sua rivoltante copertina. Quelli di demo tape smistati in tutta Europa nel circuito underground. Quelli che si sono fermati e hanno ripreso più volte, tanto che pensi (altro…)
PÅGÅ – “The Evil Year”

(Svart Records)un tempo cc’erano i metallers In Solitude, svedesi, i quali si sciolsero cinque anni fa. Dalla line up della band emergono i due fratelli Åhman (Pelle, vocalist e Gottfrid, basso) che intraprendono un nuovo viaggio, un viaggio chiamato Pågå che si lascia andare a sonorità occulte, prog, psichedeliche, pubblicando questo debutto con la finlandese Svart Records. (altro…)
RITUAL – “Glimpsed From The Story Of Mr. Bogd” (EP)

(Tempus Fugit / SPV) I progster svedesi Ritual sono rimasti in silenzio per più di dieci anni… senza una ragione ufficiale. Ora però le cose sembrano cambiare, tanto che tornano con un EP, il quale a colpo d’occhio può sembrare un timido approccio di ritorno al mercato, (altro…)
SHORES OF NULL – “Beyond The Shores (On Death And Dying)”
(Spikerot Records) Lavoro complesso questo terzo album dei Shores of Null! Complesso in quanto non si tratta di un album convenzionale con vari brani: qui c’è un unico brano, una suite di trentotto minuti che un po’ si allontana dal puro doom/black tipico della band. (altro…)
VOID MOON – “The Autumn Throne”
(Sun & Moon Records) I Void Moon proseguono quanto già espresso finora dalla loro discografia, proponendo un doom molto, ma molto lento, sia nel suono che nel cantato, in cui i tempi e di conseguenza la fruizione del pezzo rallentano in una spirale di annientamento e oscurità… eppure, (altro…)
WOLVES DON’T SLEEP – “Clarity“ (EP)
(Auto produzione) Immaginatevi gli In Flames della loro prima decade di carriera e incrociateli con i Fragments Of Unbecoming e avrete una idea generica su come suonino questi tipi. Le tracce hanno strutture molto simili tra loro, in generale molto intricate e con continui cambi di tempi e controtempi. (altro…)
COSMONUTS – “Leaps Of Fate”
(Sliptrick Records) In queste tre tracce i greci danno prova che spesso la musica parla ed esprime molto più delle parole. E la parola che a qualsiasi persona ascoltasse ore questo gruppo verrebbe in mente è sicuramente ‘groove’. (altro…)
PHARAOH OVERLORD – “6”
(Rocket Recordings) Arrivano, contrariamente a quanto possa far pensare il titolo, al decimo album i Pharaoh Overlord. Manipolo di musicisti finlandesi che seguono le idee di Jussi Lehtisalo, chitarrista dei Circle e fondatore della band con Tomi Leppänen, anche lui nei Circle. Sono venti anni che i finlandesi spostano il loro (altro…)
ANTHENORA – “Mirrors and Screens”
(Punishment 18 Records) Antenora è un lago ghiacciato sito nel nono cerchio dell’Inferno dantesco. Tre ragazzi, tre studenti, vi aggiungono una lettera al nome e mettendo in risalto sia la prima che la seconda, ed ecco nascere gli AnthinorA. Un passato da tribute band degli Iron Maiden tanto che Nicko McBrain, batterista dei Maiden, li porta come spalla nel suo tour (altro…)
TORMENT – “The War They Feed”
(Punishment 18 Records) Nelle note per la stampa fornite dalla Punishment 18 sui Torment c’è un passo che ben descrive i primi momenti dell’album: «una cover band che attinge alla scena thrash anni ’80, eseguendo varie songs di (altro…)
REVOLTING – “The Shadow At The World’s End”
(Transcending Obscurity Records) Settimo album per quello che è uno delle decine di progetti musicali creati dallo svedese Rogga Johansson. Paganizer, ovviamente, ma anche Megascavenger, Ribspreader, Putrevore, oltre a lavori solisti e collaborazioni come quella con Paul Speckmann dei Master. Nel totale (altro…)
SODOM – “Genesis XIX”

(Steamhammer / SPV ) Dalla prima formazione nel lontano 1982, dal primo mitico EP “In the Sign of Evil” o dal primo intramontabile album “Obsessed by Cruelty”, ne è passata di acqua sotto i ponti. Ed anche musicisti alla corte di Lord Tom Angelripper, il re assoluto, l’unico vero dio di questa religione devota alla sodomia: una manciata di batteristi, compreso il compianto Chris Witchhunter e diversi chitarristi. (altro…)
WRECK-DEFY – “Powers That Be”
(Punishment 18 Records) Matt Hanchuck è il fondatore della band nata nel 2016 con l’ausilio di un amico. Gli inizi hanno visto Hanchuck dedicarsi a canzoni che avevano almeno venti anni che finalmente prendevano forma in una registrazione, quella (altro…)
NIHILRAGE – “Eternal” (EP)
(auto produzione) EP di debutto per questa band spagnola. I primi vagiti risalgono al 2018, ma è solo durante la prigionia del 2020 che riescono a dare forma a questi quattro brani per urlare al mondo una buona dose di cattiveria. La band è composta da gente che milita o ha militato in altre realtà locali (tra queste Norothin ed Etiner) e desidera solo sferzare l’etere con un death metal capace di dettagli progressivi ed un legame anche con il black. (altro…)
LEAVES’ EYES – “The Last Viking”
(AFM Records) A due anni da “Sign of the Dragonhead”(ma in mezzo ci sono stati diversi prodotti minori), i Leaves Eyes tornano con un ulteriore concept dedicato ai vichinghi: stavolta tocca ad Harald Haldrada, la cui vita avventurosa, chiusasi tragicamente nel 1066 a Stamford Bridge, (altro…)
SICULICIDIUM – “Az alámerülés lárvái”

(Sun & Moon Records) Non ha alcun senso confrontare un album dei transilvani Siculicidium con la discografia precedente o futura, o tutti gli EP o qualsiasi altra cosa finisca data in stampa con questo moniker: ed è questa la forza suprema, unica, trionfale, della band di Pestifer e Lugosi. (altro…)
GRYFTIGÆN – “Graven til Måneåpenbaringer”

(Inferna Profundus Records)Debutta questa bestia infernale. In verità lo ha fatto a settembre ma ora grazie alla Inferna Profundus Records, ecco il consacrarsi all’altare delle pubblicazioni underground su vinile. Prima una one man band, poi un duo, un storia recente, visto che la formazione è fuoriuscita dagli inferi solo l’anno scorso, dedicandosi ad un’adorazione del (altro…)
SAINTE MARIE DES LOUPS – “Funérailles de Feu”
(Amor Fati / Extraconscious Records)Nato come one man band e poi cresciuto (anche se le cose non sono molto chiare) questo progetto francese è devoto alle arti oscure. ‘Santa Maria dei Lupi’ è capitanata da O. (anche nei Chambre Froide) ed il sound che emerge da questo secondo disco è pura devastazione, (altro…)
IVORY MOON – “Lunar Gateway”
(Volcano Records) Con una formazione profondamente rinnovata, e dopo un silenzio di circa otto anni, i romani Ivory Moon tornano sul mercato con il loro quarto full-length: bentrovati! Il disco inizia con “Human Greed”, un brano di quasi sette minuti di taglio power/gothic, con un (altro…)
A VINTAGE DEATH / DEPLETED – “Split”
(Autoproduzione) Split leggero e immediato per gli italiani A Vintage Death e per gli statunitensi Depleted. Gruppi per la verità molto simili, entrambi votati ad un death molto romantico e lento, a tratti doom, (altro…)
PUTRID OFFAL – “Live at Hellfest 2017” (Live)
(Xenokorp) Neppure mezz’ora questo concerto dei Putrid Offal che come da titolo si svolse su uno dei palchi del celebre festival francese Hellfest nel 2017. Quell’anno la band pubblicava in agosto un EP, “Anatomy” che conteneva anche materiale (altro…)
SKELETOON – “Nemesis”
(Scarlet Records) “Never Say Die” mi aveva letteralmente entusiasmato, ed era una vetta difficile da bissare: “Nemesis” non riesce ad eguagliarlo ma sia chiaro, si mantiene comunque a un livello veramente alto di… nerd metal! Gli Skeletoon possono certamente, dopo quattro dischi, essere (altro…)
PROTOKULT – “Transcending the Ruins”
(Autoproduzione) Forse potremmo definirli la risposta canadese, contemporaneamente, agli Arkona, i Moonsorrow e i Korpiklaani… nel loro terzo album, i nordamericani Protokult offrono una interessante miscela sonora che ha alla base il pagan/folk, ma contaminato spesso e (altro…)
DESDEMONA – “Lady of the Lore” (Reissue)
(Elevate Records) Che piacere vedere tornare sul mercato, anche se solo in digitale, i Desdemona! La band piemontese pubblicò, nella prima metà dei 2000, due ottimi dischi di power molto elaborato e barocco, e la Elevate ci ripropone oggi il debut, datato 2001. (altro…)
IL ROVESCIO DELLA MEDAGLIA – “Contaminazione 2.0” (Live)

(Jolly Roger Records) RFM, Il Rovescio della Medaglia, una storica band prog italiana, una di quelle che sono emerse negli anni ’70 e che hanno lasciato un segno. Indelebile. Capitanati dal chitarrista Enzo Vita ebbero una storia strana: firmarono con la prestigiosa RCA, riscossero (altro…)
ONSEGÉN ENSEMBLE – “Fear”

(Svart Records)Dal freddo nord della Finlandia gli Onsègen Ensemble scolpiscono la musica con un progressivo libertinaggio artistico, capace di di condurre l’ascoltatore attraverso percorsi labirintici ed imprevedibili, attraverso la natura, la terra, lo spazio, l’intero sconfinato universo. (altro…)
AIRBAG – “All Rights Removed” (Reissue)

(Karisma Records) Dopo la release dell’ultimo album (recensione qui), la norvegese Karisma Records ha deciso di dare nuova vita ai precedenti lavori della prog band connazionale, tutti album usciti nel tempo sempre per la stessa label. Ovviamente non si tratta di una semplice ristampa: (altro…)
AA.VV. – “Vol 4 [Redux]” (Tribute / Compilation)

(Magnetic Eye Records) Pubblicato il 25 settembre del 1972, “Vol 4” è uno dei tanti e importanti album dei Black Sabbath e la Magentic Eyes lo celebra assemblando la tracklist dell’album con cover di svariati musicisti. “Changes”, “Supernaut”, “Cornucopia” e le altre canzoni dell’album vengono riprese da High Reeper, Sprit Adrift, Whores e altre sette realtà (altro…)
(Massacre Records) Dopo il notevole “A Woman’s Diary – Chapter II” di fine luglio di questo anno (
(Karisma Records) “The Greatest Show on Earth” fu originariamente pubblicato dalla Karisma Records nel 2013, tanto che all’epoca ne parlammo (