CHARLIE’S FRONTIER FUN TOWN – “In Dust We Trust”
(Autoproduzione) Secondo album per Charlie’s Frontier Fun Town, formazione proveniente da Grenoble dedita ad uno stoner/heavy rock ben bilanciato tra tradizione ed un approccio più moderno (altro…)
CRYONIC TEMPLE – “Into the glorious Battle”
(Scarlet Records) Sono sempre contento quando vedo riapparire sul mercato qualche band power attiva quando ero ragazzo: i Cryonic Temple fecero un esordio ingenuo quanto splendido con Underground Symphony nel 2002, (altro…)
THE C. ZEK BAND – “Set You Free”
(Andromeda Relix) Debutto discografico per The C. Zek Band, progetto nato nel 2015 sulle ceneri del trio Almost Blue, formazione blues capitanata da Christian Zecchin, chitarrista e cantante amante (altro…)
CIRCUS NEBULA – “Circus Nebula”
(Andromeda Relix) Per gli amanti del metal italiano degli anni ’80, sicuramente quello dei Circus Nebula non sarà sicuramente un nome nuovo. È infatti dal lontano 1988 che la band forlivese calca i palchi (altro…)
CRIMSON FIRE – “Reborn”
(Pitch Black Records) Ancora heavy/power dalla Grecia, ma stavolta senza connotati epici: i Crimson Fire, qui al secondo full-length, propongono un sound molto radicato negli anni ’80, e che ha negli Heavy Load o magari nei Riot le proprie radici. (altro…)
CYNIC – “Uroboric Forms – The Complete Demo Recordings” (Raccolta)
(Century Media) Tra il 1988 e il 1991 i Cynic hanno realizzato quattro demo tape, ora raggruppati in un’unica pubblicazione da parte della Century Media. “Demo 1988”, “Reflections of a Dying World”, “Demo 1990” e “Demo 1991” rappresentano (altro…)
CELLADOR – “Off the Grid”
(Scarlet Records) Ecco riapparire dopo una vita i Cellador, band del Colorado che suona un power metal di chiarissima ispirazione inglese: da qualche parte ho ancora il loro debut “Enter Deception” (di undici anni fa!), poi i nostri non hanno dato alle stampe più nulla (tranne un ep digitale nel 2011). (altro…)
CIPHER – “Deviance”
(Autoproduzione) Il secondo e precedente album dei Cipher, il cui titolo è “Chaos Sign”, è del 2009 e seguì di sei anni “Epidemia”, il primo album. Sono dunque trascorsi sei anni tra i due e adesso otto (altro…)
CONCEIVED BY HATE – “Death & Beyond”
(Satanath Records) Ma io vorrei proprio sapere come fa questa etichetta a scovare certe realtà musicali! Questi ragazzoni sono al secondo album in quasi quindici anni di attività, ma per quanto mi riguarda potrebbero pure (altro…)
CADAVERIS – “The Ceremony Of Worshiping”
(Heretic Records/Satanath Records) Chiedere ad un gruppo russo di uscire nel mercato discografico con un disco semplice è impresa ardua. I Cadaveris hanno impiegato sette anni per il proprio debutto. Non sapremo mai se hanno impiegato tanto per sviluppare (altro…)
CHHINNAMASTA – “Vajra-Sarpa”
(Iron Bonehead) Contorto ed assurdo questo debutto degli indiani Chhinnamasta. Dopo l’apertura affidata a “Nexion I – Ritual of Illumination an Consumption”, un’ossessiva intro dalle sonorità appartenenti alla loro terra, ecco apparire un (altro…)
CRUCIFY ME GENTLY – “Circles”
(autoprodotto) Arrivano al debutto su full length (precedentemente solo un EP) gli ucraini Crucify Me Gently. Siamo in territori blackened deathcore, con una intensa (altro…)
CRYSTAL VIPER – “Queen of the Witches”
(AFM) Non sono un loro fan sfegatato, ma è bello ascoltare un nuovo album dei Crystal Viper: significa che Marta Gabriel ha risolto i suoi gravi problemi di salute, ed è tornata a graffiare come ai bei tempi. Il sesto album della sua creatura (altro…)
CODE – “Lost Signal” (EP)
(Agonia Records) L’intento degli inglesi era quello di rivisitare alcuni brani dei loro precedenti lavori in chiave diversa. Le prime tre tracce dell’EP sono dall’ultimo “Mut”, mentre le altre tre vanno indietro progressivamente fino al (altro…)
CULT OF LUNA & JULIE CHRISTMAS – “Mariner”
(Indie Recordings) Strana collaborazione tra la singer americana Julie Christmas e i post metallers svedesi Cult of Luna. Julie è nota per le sue collaborazioni con Made Out of Babies and Battle of Mice (bands entrambe (altro…)
CARDINAL WYRM – “Cast Away Souls”
(Svart Records) Dalla Bay Area arriva il terzo lavoro di questo stranissimo e musicalmente misterioso trio. Troppo facile infatti sarebbe classificarli come banalmente ‘doom’ anche se le atmosfere, le tematiche e le sensazioni trasmesse (altro…)
CANDIRIA – “While They Were Sleeping”
(Metal Blade) La band di Brooklyn si rifà viva sette anni dopo “Kiss the Lie” e questa volta attraverso la Metal Blade Records. Un giusto premio per la formazione newyorkese attiva già dagli anni ’90 (altro…)
CRYFEMAL –“D6s6nti6rro”
(Osmose Productions) Son passati ben cinque anni dall’ultimo “Malicioso sonido putrefacto” ma i Cryfemal non son cambiati di una virgola. Mr Ebola (si, quello dei Muert e Stormvold) ha per un attimo accantonato i suoi progetti paralleli e si (altro…)
ABIGORUM / CRYOSTASIUM – “Unholy Ghost Liturgy” (Collaborazione)

(Satanath Records) Più che due gruppi in collaborazione qui si può parlare di due menti, in quanto ciascuna delle due formazioni coinvolte è costituita da un solo personaggio. Ecco allora che i russi Abigorium (altro…)
CORNERSTONE – “Reflections”
(ATOM Records) Ogni disco ha il suo scopo, anzi due. Uno per chi lo compone, uno per chi lo ascolta. Dopo aver ascoltato questo album un paio di volte devo dire che non è esattamente il genere che consiglierei a qualcuno, ma d’altra parte, (altro…)
CELESTIAL GRAVE – “Burial Ground Trance”
(Iron Bonehead Productions) Questo giovane duo viene dalla Finlandia, terra che ultimamente sta dando parecchie soddisfazioni in ambito black metal. Già leggendo nome del gruppo e titolo della demo ci son pochi (altro…)
CROMOSAURI – “Noiz!”
(Ghost Label Rec.) Davide Salvadori alla voce e chitarra, Michele Demi al basso, Lorenzo Salvadori alla batteria e poi Jeremy, hanno già lavorato a del materiale (altro…)
CROMO – “Hereafter”
(autoprodotto) Sono italiani, sono in circolazione da oltre un decennio, hanno all’attivo un demo ed un EP. Fin qui tutto normale ma, signori e signore, questo “Hereafter” è una maledetta perla di heavy metal classico che spazia attraverso (altro…)
CHEMISTRY-X – “Click Less and Jam Mo’”
(autoproduzione) Primo album per questa band italiana che già da qualche tempo si prodiga per suonare dal vivo, mentre dal punto di vista delle pubblicazioni ha realizzato un EP nel 2012. Gli Chemistry-X hanno lavorato (altro…)
CUREZUM – “A Forest / Siamese Twins” (singolo / tribute)
(Static Tension Recordings) «Come closer and see/See into the trees/Find the girl/If you can», chi non consoce queste parole che Robert Smith tira fuori con il suo tono di voce asciutto e cupo? Anche (altro…)
CEREBRAL FIX – “Disaster of Reality”
(Xtreem Music) Il nome Cerebral Fix per lo scrivente vuol dire “Tower of Spite”, album del 1990 comprato chissà dove a pochissime migliaia di lire. L’album mostrò una band thrash metal dal taglio crossover e con qualcosa che riportava (altro…)
CREST OF DARKNESS – “Welcome The Dead”
(My Kingdom Music) Album devastante, crudele, innovativo. Geniale. I Crest of Darkness di Ingar Amlien tornano, perseverano, non mollano, superano i vent’anni di carriera e commettono il settimo peccato capitale, la settima piaga, (altro…)
CELESTIAL RUIN – “Pandora” (EP)
(Autoproduzione) Un EP è sempre una buona occasione per farsi conoscere, una carta d’identità insomma, dove mostrare i propri segni distintivi. Di sicuro i Celestial Ruin di distintivo hanno la voce femminile, ne troppo sensuale ne troppo decisa. Il genere certo non (altro…)
COLDBLOOD – “Indescribable Physiognomy of the Devil”
(Satanath Records) Questo gruppo carioca è attivo da qualcosa come 24 anni! Certo, ci saranno state anche un paio di reunion successive ad altrettanti scioglimenti, ma se non sono dei veterani questi, vedete un po’ voi… Allora, i Coldblood fanno Death a tinte (altro…)
CRUZ – “Culto Abismal”
(Selfmadegod) Band spagnola alle prime armi e completatasi da ancora meno tempo, però questo esordio mostra un gradevole e scarno death metal di stampo Cadaver, Megascavenger, Massacre, Paganizer, Grave Miasma. In (altro…)
CAUCHEMAR – “Chapelle Ardente”
(Nuclear War Now! Productions) Ecco cosa accade se mischi Heavy Metal a tinte ottantiane e Doom lento di stampo inglese. I Cauchemar sono canadesi e la cantante usa il francese come cantato, scelta ardita quanto piacevole all’ascolto, anche perché il (altro…)
MALAURIU / CIRCLE OF THE LAST PROMONTORY – “Media Vita In Morte Sumus” (Split)
(Land Of Fog) Fantastico tributo all’anticonvenzionale, al puro, a ciò che rappresenta la controtendenza. Questo split è promosso dai siciliani Malauriu che condividono il supporto (limitato a cento copie) con gli amici Circle Of The Last Promontory, autori di un black più (altro…)
CANDELABRUM – “Necrotelepathy”
(Altare Productions) Ecco roba davvero davvero sotterranea… Da un gruppo portoghese ormai non sono certo abituato ad aspettarmi altrimenti, ma fa sempre piacere ascoltare questi suoni che sembrano venire da altri mondi. E in un certo senso è così: se in 4 anni di (altro…)
(Autoproduzione) Dopo l’
(MDD Records) “Sarkomand” (