NERO KANE – “Of Knowledge and Revelation”

(Subsound Records) Dark folk. Psych Folk. Viene definito così il prodotto artistico degli italiani Nero Kane, giunti con questo al terzo album. (altro…)

(Subsound Records) Dark folk. Psych Folk. Viene definito così il prodotto artistico degli italiani Nero Kane, giunti con questo al terzo album. (altro…)

(Napalm Records) Pazzesco! Questi hard rockers ottantiani si sono formati in Svezia proprio alla fine di quel decennio favoloso, nel 1989… per poi non riuscire mai ad arrivare al rendere concreta l’esistenza della band. Oggi, oltre trent’anni dopo, i ‘ragazzi’ si rimettono in gioco e, finalmente, giungono al debutto! (altro…)

(Indie Recordings) I discorsi con i norvegesi Nordjevel erano rimasti al punto del loro debutto per la connazionale Indie Recordings, evento celebrato con l’EP “Fenriir” (recensione qui). Qualche singolo nel frattempo ed ecco che finalmente arriva il terzo full length, dopo i due potenti dischi usciti negli scorsi anni con la Osmose Productions (il più recente è “Necrogenesis”, recensione qui), un disco che ripropone solo una traccia del recente EP, regalando quindi ben otto (nove con la bonus track present in certi formati) brani inediti, pronti a prendere d’assalto il pubblico, evitando meticolosamente di prendere prigionieri. (altro…)

(autoprodotto) Nella terra del 2051 le cose non vanno affatto bene: in uno scenario post apocalittico troviamo una natura devastata, un ecosistema polverizzato, la notte eterna con i ghiacciai che sono un lontano ricordo, mentre le città sono costantemente allagate. Un detective insubordinato viene mandato in una isola inospitale ad indagare, mentre una strega in una Italia devastata e sommersa, vive su quelle che una volta erano montagne dell’Appennino cercando una sua vendetta. (altro…)

(KVLT) Non male questi finlandesi, qui al loro debutto sulla lunga distanza. Black di razza, veloce, potente, leggermente epico in alcuni tratti, malinconico in altri. (altro…)
(Astral Music) Il fondatore dei Nefesh Luca Lampis scrolla via un po’ di polvere che il tempo e le situazioni della vita hanno posato sul nome Nefesh. La prog metal band ha inciso tre album in sette anni e l’ultimo “Panta Rei” è del 2018, il qaule però ritorna sul mercato discografico grazie (altro…)
(autoproduzione) Sono tutti degli ex Negative Theory i Negative Thirteen e solo la bassista Mary Bielich rispetto agli altri vanta una partecipazione a uno stuolo di band. I quattro Negative 13 orbitano tutti nella zona di Pittsburgh in Pennsylvania e si è ben capito che emergono dall’underground. Nel 2021 hanno pubblicato l’album d’esordio (altro…)
(Wolfmond Production / Wine and Fog Productions) Si, questo album è un autentico inno alla Cattedrale Nera, se quest’ultima fosse intesa come il black metal. Nex Feretrum registrano un album nel quale il (altro…)
(Hammerheart Records) I fratelli Botteri, Christopher e Christian, rispettivamente basso e chitarra, sono due ex membri degli In The Woods, inoltre il primo è nei Green Carnation, mentre il secondo li ha abbandonati (altro…)
(Invictus Productions/The Ajna Offensive) Mi garbano questi americani, perché sin dalla prima nota mettono in chiaro quello che vogliono, ossia mischiare sapientemente il black anni ottanta in stile Venom con del sano thrash di metallica memoria, per un risultato tanto accattivante quanto estemporaneo. (altro…)
(Last Mile Records) Le note stampa fornite dalle etichette e da agenzia di promozione possono essere fuorvianti, infatti nel caso dei Natjager si descrive la band danese come melodic post hardcore. Sicuramente elementi hardcore sono sparsi in giro ma sono diluiti dall’elettronica che aleggia nei (altro…)
(Ars Macabra Audio) Anche i Nocturnal Depression si scaldano in vista del ritorno dei concerti e della necessità di dare un seguito all’ottimo “Tides of Despair” del 2019 (recensione qui). Prima di tutto rimettono in ordine una travagliata line up, coinvolgendo definitivamente il chitarrista live Sattvarh (ovvero A.C degli italiani Tulpa) e riportando ‘in vita’ il misterioso, deviato e stravagante Herr Suizid, membro fondatore della band assieme all’immortale Lord Lokhraed. (altro…)
(Time To Kill Records) Una perla dei Necrodeath in edizione vinile nel formato 7”. Il singolo “Transformer Treatment” è stato scritto insieme a S.B. Reder degli Schizo. Roba tra titani dunque questi circa (altro…)
(Century Media Records) Certe volte ci si interroga davvero sul senso di alcune uscite discografiche… (altro…)
(Season of Mist) Cala la notte su tutto il mondo con l’avvento dei Nite di San Francisco, artigiani dell’heavy metal suonato in maniera blackened con influssi evidenti della scuola melodic svedese ma (altro…)

(Noble Demon) Gli svedesi Night Crowned hanno scelto uno strano modo di sfruttare un loro nuovo EP. Sì, perché delle quattro tracce proposte, la prima è una cover, per la verità molto poco rimaneggiata, degli Old man’s Child. (altro…)
(Osmose Productions) Emerge il culto del death metal svedese della prima ora con i Necrom, magistralmente capaci nel riproporre quel sound attraverso i tipici suoni cavernosi ma autorevolmente infuocati e ruggenti che costellano il genere. Gli Entombed degli esordi, certamente i Dismember, sono alcuni punti (altro…)
(WormHoleDeath) One man band di Nicholas Mendiola che in questo EP riversa i suoi obiettivi di stile che caratterizzano la propria musica. None è un miscuglio di neofolk, black (altro…)
(Electric Talon Records) Gli album “Corax” nel 2017, “Supersonic” nel 2019 e ora il terzo album “Autumn Noir” che segna una sedimentazione del quartetto italiano. Niamh sono stati un crescend (altro…)

(Ad Noctem Records) Musica molto poco pacifica, diametralmente opposta a qualsivoglia concetto di relax o tranquillo pomeriggio sorseggiando una tisana. (altro…)

(Bright as Night Records) Un altro debutto per Jason Hartman (Vanishing Kids), il quale recentemente ha pubblicato il primo lavoro dei suoi Old Spirit (recensione qui). Se “Old Spirit” è più un punto di convergenza di vari stili (dalla dark wave al punk), questo “Night Eyez” invece soddisfa con intensità quei desideri dark-elettronici pieni di iniezioni house, trip, Neue Deutsche Welle, EMB e, ovviamente, industriale con divagazioni cosmiche. (altro…)
(Avantgarde Music) L’etichetta lombarda pubblica il terzo lavoro di Noise come Non Est Deus. One man band votata al black metal con uno stile (altro…)
(AMS) Cantare in italiano non è mai semplice, specie se si vuole fare prog, un genere dove è il testo ad adattarsi a continui cambi di tempo e melodie articolate. (altro…)

(Inferna Profundus) Il Canada, il freddo, l’underground, il black, le one man band con il batterista, gli inferi, il male, le copertine di bassa qualità. Ma, dannazione, il debutto di Nocturnal Prayer è tutt’altro che raw black metal allo stato puro, quello solitamente caotico e rumoroso, quello cacofonico e soffocante. (altro…)

(Avantgarde Music) Nuovo progetto di Raffaele Galasso, già mastermind di Gardenjia e Shamael, un’idea nata solo l’anno scorso ma capace di portare dentro la sua struttura tutta la ormai ampia esperienza dell’artista italiano. (altro…)
(Mystískaos / Dissociative Visions / Nebular Carcoma) Curiosissimo il progetto musicale dei Negativa. Se non altro, sicuramente meno scontato del nome, anche se devo dire che quest’ultimo è davvero azzeccato. (altro…)
(Emanzipation Productions) “All Colors Of Darkness” rappresenta un incrocio tra Impaled Nazarene, Deicide, Behemoth, nonché di esecuzioni oltre che death e black metal, anche di natura thrash metal, hardcore, addirittura (altro…)

(High Roller Records) Debut album per Night Cobra, band texana che un paio di anni or sono ha pubblicato l’EP “In Praise Of The Shadow”, facendo diventare il sottoscritto un fan della formazione statunitense. (altro…)

(Century Media Records) Shane Embury, bassista, di recente ha dichiarato che il prossimo album dei Napalm Death avrà più sperimentazione estrema. Il nuovo album però viene preceduto da questo (altro…)
(Century Media Records) Arrivano dal precedente album omonimo del 2019 gli svedesi Mass Worship. Questo secondo album in studio è la prova di una band che è maturata in fretta e senza perdere le proprie caratteristiche espresse già dalla prima ora. Il brano (altro…)

(Scarlet Records) Un incontro di artisti ed una dichiarazione forte quella dei debuttanti Nocturna! La formazione italiana è un’idea di Federico Mondelli dei Frozen Crown e dei Volturian, il quale scrive una sua nuova pagina di heavy metal melodico e sinfonico, qui arricchito da deliziose tracce gotiche, con la favolosa prepotenza di lasciare fuori qualsivoglia prevedibile voce maschile, sia lead che di contorno, coinvolgendo non una ma ben due frontwomen, le due con stile diverso ma favolosamente complementare. (altro…)
(Season of Mist Underground Activists) Nulla da eccepire su questa fusione di generi operata dagli australiani Nocturnal Graves. Death metal, black metal, thrash metal, tutti insieme per un sound oscuro e feroce. Si avvertono le (altro…)
(Time To Kill Records) Dalla sempre ribollente scena musicale di Napoli salta fuori anche una grindcore band e questo è un bene. I suoi componenti sono appartenenti (altro…)
(Nadir Music) Il progetto No Names nasce nel 2015 per mano di Eu (voce, chitarra ritmica ed acustica) e Andre (chitarra ritmica, chitarra solista e acustica), con l’intento di proporre un hard rock anni ’80 / primi anni ’90. (altro…)
(Despotz Records) I Nekromant riescono nel difficile compito di mischiare in egual misura doom e hard rock, mixando il tutto in chiave svedese. (altro…)