RENDEZVOUS POINT – “Solar Storm”
(Karisma Records) Progressive metal norvegese. Ma nell’orbita della Dark Essence Records (Karisma è l’etichetta figlia) che senso ha? Molto, se consideriamo che qui dentro ci suonano personaggi che militano in Borknagar, ICS (altro…)
ULTIMATE HOLOCAUST – “Blackmail The Nation”
(Earthquake Terror Noise) Ultimate Holocaust è un trio nato nel 2010 come tribute band dei leggendari Sodom, passando poi a scrivere pezzi propri dopo alcuni anni trascorsi suonando dal vivo i brani della band capitanata da Tom (altro…)
BLEEDING GODS – “Shepherd Of Souls”
(Punishment 18 Records) Esordio sulla lunga Distanza per Bleeding Gods, band Olandese nata nel 2012 per mano dell’ex bassista degli Houtwitser Ramon Ploeg, che in questo lavoro vediamo in veste di chitarrista. Il (altro…)
EVISORAX – “Goodbye To The Feast… Welcome To The Famine”
(Bones Brigade Records) Primo full length per Evisorax, band Inglese con all’attivo due MCD (“Enclave” del 2008 e “Isle Of Dogs” del 2011). La proposta musicale è un grindcore abbastanza tradizionale ed old school, (altro…)
SEAMOUNT – “Nitro Jesus”
(The Church Within Records) Quinto lavoro per la band di Tim Schmidt e Phil Swanson, i quali dopo il fantastico ed eccentrico “Earthmother” tornano con un disco più lineare, più rock/doom, più “New Torch of Doom Rock Music”, come loro stessi si sono (altro…)
KERION – “Cloudriders pt. 2: Technowars”
(Beyond the Storm Productions) Sicuramente, Luca Turilli è uno dei compositori che più hanno influenzato il power metal degli ultimi anni: ma la maggior parte dei seguaci trae ispirazione dai Rhapsody of Fire (altro…)
CHRIS CORNELL – “Higher Truth”
(Universal Music) Chi è il vincente della scena grunge? Chi è colui che è andato oltre le maledizioni, le morti, ma soprattutto al di là del dimenticatoio? Dimensione orribile che spesso risucchia indiscriminatamente musicisti di ogni sorta? (altro…)
YEAR OF THE GOAT – “The Unspeakable”
(Napalm Records) Sataniste e satanisti, ecco un nuovo grimorio di ossequi al Demonio! Scherzo… Secondo album per gli svedesi Year Of The Goat, band amante delle tinte nere e di un heavy rock dalle sonorità seventies e (altro…)
LUCIFER’S CHILD – “The Wiccan”
(Dark Essence Records) La parola debutto, quando pronunciata dalla Dark Essence records -label norvegese per antonomasia-, assume un significato diverso. Poi se la band non è norvegese, nazionalità della maggior parte del (altro…)
KRALLICE – “Ygg Huur”
(Avantgarde Music) Il livello di “post” raggiunto dagli statunitensi Krallice è estremo, complesso, devastante. Sono al quinto lavoro e non hanno nessuna intenzione di addolcire o semplificare il (altro…)
SIVYJ YAR (СИВЫЙ ЯР) – “Burial Shrouds”
(Avantgarde Music) In realtà si chiamano “Сивый Яр” e tuonano dalla Russia. Il moniker è ispirato al nome di un antico dio degli slavi… un dio che ricorda la sofferenza, se paragonato al devastato timbro vocale del singer, in questi 38 minuti di black metal molto intelligente, complesso, ricco di melodia ed atmosfera, ma (altro…)
ARS IRAE – “Dunkle Klänge”
(Quality Steel Rec.) Primo approccio, almeno per chi scrive, nei confronti di questa band tedesca al secondo album in studio. Il blackened degli Ars Irae è passato nel tempo attraverso due EP e l’album (altro…)
W.A.S.P. – “Golgotha”
(Napalm Records) Tredicesimo album. A trentuno anni dal debutto omonimo. Non è poco. Gli W.AS.P. di oggi sono molto diversi da quelli di allora. Lo stesso Blackie Lawless di oggi è molto diverso da quello delle origini, (altro…)
ANTIGAMA – “The Insolent”
(Selfmadegod Rec.) Forse sono i gusti di chi scrivere a venire fuori, ma questo ultimo album degli Antigama meriterebbe già per la sola “Out Beyond”. “The Insolent” si sposta di poco dalla solita forma sonora della band polacca. Meno caos, sperimentazione ridotta e dunque qualcosa di più concreto in questo sviluppo sonoro. (altro…)
KHORS – “Night Falls onto the Fronts of Ours”
(Candlelight Records) Al quinto album, gli ucraini Khors vanno avanti nella loro evoluzione musicale che nel tempo gli ha allontanati sempre più dai suoni più propriamente folk per evolversi in qualcosa di nuovo. La (altro…)
NORTHLANE – “Node”
(UNFD Records) Band difficile questa. Gli australiani Northlane hanno guadagnato una buona dose di complimenti con il precedente “Singularity” e un tour che gli ha fatto attraversare Europa, (altro…)
GROTESKH – “Code: End”
(Cursed Records) Un black feroce ed intenso, con iniezioni death che questa volta arriva dall’Austria. Si sono formati di recente, nel 2010, ed hanno all’attivo solo un’altra release di due anni fa. Il loro black è veloce, ma anche incisivo e ricercato, sempre feroce, sempre tagliente. È (altro…)
MESSERSCHMITT – “Naked Truth. Live @ Closer”
(Autoproduzione) Quando i romani Messerschmitt mossero i primi passi sulla scena heavy metal del Belpaese, probabilmente la maggior parte di voi non era ancora nata: era il lontanissimo 1983! (altro…)
MATRICIDE – “When Random Turns To Fate”
(Kame’a- Independent Music Group) Dalla lontana Israele giunge questo gruppo, fautore di un death mischiato con forti componenti cross-over. L’effetto ottenuto somiglia curiosamente ai primi Messhuggah. Va però detto (altro…)
NEVER AGAIN – “Death Metal Tsunami”
(Autoproduzione) Certe volte per descrivere le radici musicali ispiratrici di una band bisogna barcamenarsi con pretenziosi voli pindarici in cui si scomodano una serie di nomi più o meno illustri. Questo lavoro invece viene (altro…)
COUNTERPARTS – “Tragedy Will Find Us”
(Pure Noise Record) Un nome che circola nell’ambito metalcore/melo-hardcore statunitense, quello dei Counterparts. La band realizza un nuovo album, il quarto, nel giro (altro…)
SENSES FAIL – “Pull the Thorns from Your Heart”
(Pure Noise Records) Fa sensazione ascoltare l’opener “The Three Marks of Existence” e pensare agli Slayer nella loro fase hardcore. È quanto accade nei secondi iniziali di questo (altro…)
CRAVING FOR CAFFEINE – “Disturbing the Neighborhood”
(This Is Core) Un duo nato nel 2011 come trio, il cui stile passa dal rock al metal attraverso innesti lievi ma caratterizzanti di elettronica. Atmosfere un tantino ombrose, complice anche una produzione che rende (altro…)
LEGION OF ANDROMEDA – “Iron Scorn”
(At War With False Noise / Unholy Anarchy) Esordio discografico per Legion Of Andromeda, duo Italo Giapponese nato nel 2012. Raramente ho ascoltato un disco così disturbante, malato e genialmente monotono. L’influenza più evidente in “Iron Scorn”, è sicuramente quella dei Godflesh, (altro…)
SOUL RAPE – “Endless Reign”
(Punishment 18 Records) Incredibile debutto per Lombardi Soul Rape, band nata nel 2007 dedita ad un death metal dalle forti tinte progressive. La maturità compositiva è di livello eccelso, e sembra incredibile che questo “Endless Reign” sia solo l’esordio; la base di partenza è un death (altro…)
INFRA – “Initiation On The Ordeals Of Lower Vibrations”
(Nuclear War Now Productions) Mini EP per Infra, band Portoghese che debutta per la Nuclear War Now! con questo 7” contenenti due brani ipnotici, oscuri ed estremi. Nella musica degli Infra troviamo influenze doom, parti death/black old school e quel gusto per quel groove oscuro che (altro…)
BIOTOXIC WARFARE – “Lobotomized”
(Slaney Records) Debuttano sulla lunga distanza i Greci Biotoxic Warfare, band thrash metal attiva dal 2012, con già all’attivo l’EP “Baptized In Blood And Greed”, uscito nel 2013, lavoro che ha riscosso un certo successo di pubblico e buone recensioni un po’ ovunque. Ispirati da grandi nomi (altro…)
MARIJUANAL – “Stoned Punk”
(Autoproduzione/Amadea Music) Ci sono molti modi di concepire il punk ed essendo un genere molto malleabile ogni band cerca di creare un sound proprio, personale. Questa band nostrana (sono di Rovigo) propone un (altro…)
ALFAHANNE – “Blod Eld Alfa”
(Dark Essence Records) Il black metal nordico vanta un bel mucchio di gente strana. Stravagante. Una vasta gamma di personalità che spaziano tra l’impossibile ed il criminale. Tra questi, forse, gli Svedesi Alfahanne sono i più assurdi, i più pazzi, i più devastati. (altro…)
LA HORDE – “Dystopie”
(Fantai’Zic Productions) Secondo album per La Horde, band Francese che ha già riscosso un buon successo in patria, imponendosi in pochi anni tra i leader della scena hardcore Transalpina. La proposta musicale dei nostri, si muove a cavallo tra thrash metal, parti groove alla Pantera, con robuste (altro…)
(Autoproduzione) In un mercato che ricicla qualunque cosa, l’opera metal dei Molllust resta ancora un unicum: i tedeschi si ripropongono sul mercato dopo un debut (
(Limb Music) Dopo il discreto debut “Legends”,
(Sweden Music Group) MetalHead ha già incrociato (
(Riotous Outburst) Split piccino, ma con contenuti enormi. I Grizzlor (ascoltate qualcosa di loro
(Necroshine Records) Toni occulti ben percepibili in questo nuovo album dei Shroud Of The Heretic di Portland, USA. La band ha pubblicato “Revelations in Alchemy” (