Le nostre recensioni di novità o album già in circolazione, le impressioni, le sensazioni, le analisi e dei nostri ascolti su tutta la musica della scena metal & rock.
MORTA SKULD – “Creation Undone”
(Peaceville Records) Un’ottima band quella di Milwaukee e capitanata da David Gregor, chitarra e voce, che tocca quota sette in fatto di album registrati in studio. L’ultimo risaliva al 2020, “Suffer For Nothing”, QUI recensito, e sembra che “Creation Undone” mostri una composizione più solida e possente del suo (altro…)
(Sentient Ruin Laboratories) Pubblicato autonomamente nel 2022 in cassetta e digitale attraverso la piattaforma Bandcamp (








(Hammerheart Records) Se l’intenzione era quella di creare qualcosa con un umore oscuro, dalle atmosfere notturne e occasionali lineamenti gotici, allora l’obiettivo è stato completamente centrato. L’ex Acheron Vincent Crowley incide un album di heavy-doom-death metal dal registro tenebroso e con 

(Noble Demon) Fuori dalle convenzioni solite della geografia del metal i Slaughterror, perché sono un trio finlandese e suonano il death metal, contrariamente ad altri generi più in uso da quelle parti, nella maniera statunitense, tipo Six Feet Under. Roba tosta, pesante ma i quattro pezzi dell’EP “Endless Lust For Gore” sono
(My Kingdom Music) Il 2014 è il tredicesimo anno di attività dei veneti In Autumn che lo salutano con la pubblicazione del terzo album intitolato “What’s Done Is Done”. Sei anni dopo “Greyerg”, 


(Selfmadegod Records) La band del Queens, New York, esplode in faccia a tutti i metalhead il suo terzo album, dopo cinque anni dal precedente, dunque l’anno prima dell’avvento del Covid-19. I newyorkesi si rimettono al passo, dando seguito al proprio operato che li vede impegnati a suonare una commistione
(Despotz Records) I Freddy Krueger’s Ünderwear nascono alla fine degli anni ’80, in un momento nel quale il thrash metal era allo zenith del proprio splendore e con contributi a venire ancora più interessanti. I tedeschi oggi raggiungono quota cinque nella pubblicazione di album registrati in studio attraverso 


(Dependent Records) I parmensi Kirlian Camera sono una realtà musicale del nostro esistente dal 1979. Forse tra le band più apprezzate e note al di fuori del nostro paese, a prescindere dal loro stile musicale che nel tempo ha comunque toccato diverse punte apprezzabili e di qualità. Un nuovo album è un momento di 

(Napalm Records) Quando si parla dei Samael non può non saltare fuori il binomio “Ceremony of Opposites” e “Passage”. Al di là di chi ritenga il primo superiore al secondo o viceversa, il primo album pubblicato degli svizzeri dediti all’industrial black-death metal è stato “Worship Him”. I Samael hanno pubblicato
(Sepulchral Voice Records) Secondo album per i Drowned, a dieci anni di distanza dal debutto “Idola Specus”; evidentemente la band tedesca ama prendersela comoda, considerando che il succitato debutto è uscito ben ventidue anni dopo la nascita della band, avvenuta nel 1992.
(Art Gates Records) Nati a Madrid nel 2011 i Rabia Pérez sono una rabbiosa quanto melodica proposta di metal di taglio moderno che comunque raccoglie anche qualcosa dell’old style. Un suonare rabbioso, come già annunciato, con distorsioni delle sei corde affilate e una produzione 



(Go Down Records) Guardi le foto di questo duo italiano e non puoi non pensare ad una versione rockabilly post apocalittica di, che ne so, dei Roxette magari! E poi, quando premi play ecco che quel rock’n’blues ti annienta con le sue perversioni alternative a tratti assurdamente surreali!