CROW’S FLIGHT – “The Storm”
(Ram It Down Records) I finlandesi Crow’s Flight hanno all’attivo un album del 2011, cantato dal misterioso singer svizzero Crow: nonostante l’abbandono di quest’ultimo i nostri hanno deciso di tornare in pista ben otto anni dopo, e al debut “The Calm before” danno come seguito… questo “The Storm”. Arrembante la opener “Forevermore”, con un uso (altro…)
(Metal Blade Records) Si è scritto di “necromechanical baroque” per il sound dei Cult Of Lilith. Un tentativo di a etichettare in maniera peculiare il connubio di stili degli proposto dagli slandesi. Djent e metalcore, death e thrash metal, spesso manifestati in maniera nervosa, complessa e compulsiva. Il tutto avviene con sagaci strutture dinamiche che denotano
(Autoproduzione) Il pirate metal è ormai, inutile negarlo, un genere a sé: lo hanno iniziato gli Alestorm (che poi, con mio grande disappunto, sono passati al loro funny metal o comunque vogliate chiamarlo), poi il testimone è stato raccolto da formazioni come gli Swashbuckle (che lo hanno portato verso il thrash), i Rumahoy (folk/power sempre
(Fastball Music) Terzo album dopo sei anni dal precedente e nel totale di una ventina e più di anni di esistenza della band. Il passare del tempo non sfinisce l’entusiasmo quanto il savoir faire dei Crown Of Glory, ben saldi a tirate sia AOR che power/heavy metal. La forza dei ritornelli è innegabile nelle intenzioni dei Crowns, come testimoniano quelli di “Glorious Night”,
(Elevate Records) Se l’intento dei Celtic Hills era quello di fornire delle canzoni dirette ma forgiate nel metallo, un metallo che fosse capace di spaziare tra andature power-heavy e power thrash metal, il traguardo è stato raggiunto. I friulani presentano un lotto di canzoni che tra celebrazioni Running
(DiveBomb Records) Dopo la ristampa di “
(Dying Victims Productions) Con una enigmatica copertina che mi ha molto colpito, gli heavy/epic metallers inglesi Coltre esordiscono sul mercato con un EP
(Hummus Records) Esce esclusivamente in vinile questo strano ma attraente lavoro, registrato in presa diretta, dal vivo, in una stanza. Quel che si sente non ha produzioni, overdubs o produzioni di sorta… è
(DiveBomb Records) I CJSS sono stati, nella seconda metà degli anni ’80, una delle band di David T. Chastain, indomabile axeman e alfiere dell’us metal, ancora oggi attivo in diverse formazioni; 

(UKEM Records) Viking metal! Quante formazioni, nel 2020, suonano VERAMENTE viking metal, cioè quello delle origini, cioè quello di Bathory, dei Mythotin, degli Einherjer, di Falkenbach?
(Hammerheart Records) Espressione di autorevole e apocalittica forza da parte degli olandesi, ancora bravi a pestare gli strumenti e chi li ascolta, attraverso 
(Season of Mist) Chi ha visto i Carach Angren dal vivo (come qualcuno della redazione
(Exabyss Records / Industrial Tapes Promotion) Una pubblicazione affatto trascurabile questo split che è fondamentalmente un EP, visto che ognuna delle due formazioni ha a
(InsideOut Music) Gli australiani si sono ulteriormente spinti in avanti in questo album. Loro che sono ottimi interpreti del progressive che lo vivono, o forse
(High Roller Records) Gruppo bizzarro questo manipolo di svedesi: da un lato la formazione propone un heavy dalle tinte fortemente thrash, soprattutto nelle chitarre; ma dall’altro lato la voce è qualcosa di
(Purity Through Fire) Debut album per V.V., bavarese con alle spalle
(Pure Steel Records) A tre anni da “
(Metal Blade Records) C’è chi ancora con ci crede, ma io da “
(Vic Records) Qualcuno potrebbe forse ricordare questo progetto nato da Oscar Dronjak (Hammerfall) e Anders Iwers (Tiamat, ma anche nei Dark Tranquillity) che nel
(autoproduzione) Debuttano presentando un energico miscuglio di thrash e death metal i
(Punishment 18 Records) I Crimson Dawn sono nati e cresciuti con un unico imprescindibile obiettivo, ossia difendere il metal classico da qualsiasi contaminazione. La loro è una musica sontuosa ed elegante, capace di emozionare
(Napalm Records) Che bel regalo da parte dei Candlemass! Un EP di demo! Dopo un 2019 che li ha visti tornare con un nuovo album, successore di “Psalms for the Dead” (
(autoproduzione) Un EP atipico per la nostra redazione di metallari stagionati dal tempo, dalla vita, dal quotidiano, non certo dalla voglia di ascoltare ancora
(Volcano Records & Promotion) Molto interessante la proposta dei Crimson Thunder, esordienti da Piombino: chi conosce l’underground sa bene che si tratta della città dei Dark Quarterer e degli Etrusgrave,
(Transcending Obscurity Records) I portoghesi Colosso sono abbastanza atipici per il panorama death/black. Perché se da un lato alcune tracce come “War” sono decisamente black metal veloce fatto di blast beat e riff indemoniati, altre 

(Gates of Hell Records) Ho avuto già un paio di volte a che fare con i Chevalier, per i due EP “
(autoproduzione) Dopo un album nel 2016 intitolato “Amaryllis”, che per resa e vendite la band ha voluto ristampare e rimasterizzare, offrendo anche una copertina rivisitata, due anni dopo – si ascoltino pure