JULIA AND THE ROOFERS – “Killed by Fate” (EP)

(Wine & Fog Productions) Dopo “The Will Of Evil” (recensione qui), il debutto dell’anno scorso, torna Julia con la sua favolosa voce, sempre affiancata da Peso dei Necrodeath e Ranza. Rispetto all’album, in questo EP le sonorità sembrano appesantirsi, allontanandosi da quell’interessante spunto atmosferico, tra dark rock e blues con tinte prog del debutto, seguendo un percorso sconnesso che porta a teorie molto più metal, decisamente più doom. (altro…)


(Steamhammer/SPV) Metto subito in chiaro che “Leave ‘Em Bleeding” non è il nuovo album dei Raven, bensì una raccolta dei migliori brani partoriti dalla band britannica negli ultimi sette anni con l’aggiunta di ben sei bonus track.
(autoproduzione) I 


(FOAD Records) João Gordo, Jão e i Ratos De Porão sono una storia che dura da oltre quaranta anni. I due sono gli unici superstiti di questa vicenda del thrashcore e crossver nata in Brasile che 


(Selfmadegod Records) Realtà messicana fondata da Jaleel Castillo che arriva al nuovo album attraverso una nuova line-up creatasi negli ultimi anni e che porta a due le nazionalità della band, visto che qualcuno degli elementi è degli Stati Uniti d’America. “Violentopia” esce undici anni dopo il secondo album e dopo i recenti split e demo. I Rottenness 
(Vicious Witch Records) Vabbè dai, perdono alcune ‘ingenuità’ di questi gruppi appena nati, come il mettere una intro di 25 secondi prima della traccia… Musica genuina, intendiamoci, ma forse un po’ troppo asincrona rispetto ai tempi che corrono. 
(Xtreem Music) Il 2022 è al suo quinto mese e Rogga Johansson è già al suo ennesimo album pubblicato o annunciato per l’uscita. Il chitarrista svedese di Paganizer, Revolting, Necrogod e così via, da anni si compiace
(Spikerot Records) A due anni dalll’album “Ikonoklasta” gli spagnoli Ruinas presentano un EP, Resurrekzión. I Ruinas sono stati creati da Rober Bustabad dei Machetazo e 
(autoproduzione) L’allegra combriccola rock di Glastonbury si affida all’ex Duran Duran Andy Taylor per il sesto album in carriera. Taylor ha già lavorato con i 

(Massacre Records) Cominci ad ascoltare il CD dei Radiant e capisci dopo la prima nota che sono tedeschi e che fanno quel misto di metal e AOR che esplose una quindicina di anni fa proprio in Germania e che, a mio modesto avviso, non tramonterà mai come genere. 



(Orbscure Recordings / Cooking Vinyl) Dall’etichetta di Alex Paterson dei The Orb una brillante interazione tra i ritmi dell’Uganda e il blues nonché le’eltrtronica di Roland & Albert. Questo EP, di quattro pezzi, è una sorta di ponte tra l’Europa 
(AFM Records) Dopo quattro anni di vacanza tornano con il quinto album gli hard rockers finnici! Una botta a base di nostalgia, di luci al neon ed un’altra manciata di cose che, diciamocelo sinceramente, ci mancano un casino.
(Selfmadegod Records) Sotto il segno del doom questo split tra due realtà statunitensi. I Rotting Kingdom hanno già pubblicato un album e un EP e con due pezzi illustrano il loro suonare che 


(Memento Mori) Certe volte il confine tra mancanza di senso nella musica e completa padronanza degli strumenti rappresenta una linea davvero molto sottile su cui muovere i propri intenti.
(autoproduzione) Quattro pezzi per iniziare la propria carriera musicale, da parte di Marco Antonio Sergi, bassista, Francis D. May, chitarrista e Crystal Emiliani, cantante.