TONY TEARS – “Pains”

(BloodRocks Records) “Pains”: un titolo che è tutto un programma e rispecchia lo stato d’animo con cui il leader del progetto Antonio Polidori ha composto questo nuovo album. Tutto nasce durante il culmine della pandemia ed i problemi ad essa legati, un periodo in cui Antonio è caduto in una tristezza sfociata in una leggera depressione. (altro…)
(Cruz Del Sur Music / Audioglobe) Sono sei album con “Goodnight My Children” per questa frizzante e spensierata band australiana che nelle proprie corde è di estrazione rock. “Goodnight My Children” presenta la solarità dei The Neptune Power Federation nella sua piena e perfetta forma. Otto canzoni
(Kitten Robot Records) I T.S.O.L. sempre freschi e genuini, irrimediabilmente liberi. I T.S.O.L. cioè True Sounds Of Liberty, la parola libertà l’hanno nel nome e nella loro innata arte. Band punk pietra angolare di molte cose, mai stata troppo uguale a sé stessa, distintasi per il punk e l’hardcore e le tangenti prese artisticamente 


(Go Down Records) Guardi le foto di questo duo italiano e non puoi non pensare ad una versione rockabilly post apocalittica di, che ne so, dei Roxette magari! E poi, quando premi play ecco che quel rock’n’blues ti annienta con le sue perversioni alternative a tratti assurdamente surreali! 



(earMUSIC) C’era una volta il singolo o addirittura l’album natalizio. Un’incisione che veniva recapitata nei negozi appositamente creata per le festività del suddetto periodo. Tarja Tutunen sceglie questa strada ma lei che è la nobiltà della voce non si accontenta della semplicità. Intitola questo lavoro
(Noise / BMG) I Triumph Of Death sono la band tributo agli Hellhammer capitanata dal Celtic Frost e al contempo proprio frontman della suddetta band tributata, entrambe ormai nei libri di storia del metal e non più attive, Tom Gabriel Warrior. “Resurrection Of The Flesh” è un live album
(Red Cat Records) Un produttore ed ex cantante di una band metalcore, insieme a un polistrumentista, DJ e produttore e infine un batterista, sono il trio che forma i Temple Of July. Il primo è Hudson Fanzoni che dalle sfuriate metalcore della zona di Los Angeles passa totalmente 
(Debemur Morti Productions) Scelgono una strada facile che poi con loro, i The Amenta, facile non lo è mai, cioè pubblicare un album di cover. La band australiana che si esprime attraverso sonorità elaborate, soffocanti, folli, sperimentali, pubblica un album con dieci pezzi e dei quali solo 
(Epictural Production) La Epictural Production pubblica sempre qualcosa di interessante, se non addirittura di particolarmente distintivo. Con i Theosophy l’etichetta francese tiene alto lo standard qualitativo, pur con una proposta non tale da essere particolarmente distintiva. I russi Theosophy 
(Napalm Records) Il settimo album della band melodic-power symphonic metal italiana Temperance vede l’ingresso in formazione della soprano Kristin Starkey. Voce che si affianca a quella di Michele Guaitoli, ampliando così la portata del comparto vocale per le migliori soluzioni possibili da integrare 









(Nuclear Blast Records) Apprezzo molto l’onestà artistica ed il rispetto verso i fans che Kelly Shaefer dimostra di avere, visto che avrebbe tranquillamente potuto fare uscire questo disco sotto il moniker Atheist, dato che i quattro quinti della line up dei Till The Dirt proviene dalla leggendaria band capostipite del technical death metal.
(Steamhammer/SPV) Che cosa aspettarsi da un gruppo teutonico con ex membri di Gamma Ray ed Edguy? Il quarto disco in studio dei The Unity è power metal tedesco nell’accezione più classica del termine. Cori e coretti, chitarre rocciose, refrain da radio e voce strapulita.
(Autoproduzione) Debutto eponimo per The Shredderz, quintetto proveniente, a loro dire, dal Metaverso, attraverso il quale coinvolgono i fans su decisioni importanti riguardo canzoni, merchandising e tutto ciò che ruota intorno alla band. 
(Bindrune Recordings) Una strana sensazione di piacere mi pervade ascoltando “Cemetery Paths”, secondo album ad opera degli statunitensi The Glorious Dead.