RICOCHETS – “Closer to the Light”

(Indie Recordings) I norvegesi Ricochets sono in giro dalla fine degli anni ’90. Numericamente sarebbero venticinque anni di rock sincero, di rock brillante, di melodia ed energia, con anche un paio di nomination ai Grammy… ma dentro c’è anche un silenzio di ben diciassette anni (è del 2005 il loro ultimo disco) che “Closer to the Light” rompe con impeto e forza. (altro…)






(Pelagic Records) In meno di cinque anni i parigini WuW hanno pubblicato tre album, dei quali i primi due con Prosthetic Records. “L’Orchaostre” consta di cinque pezzi tutti intitolati “Orchaostre” e numerati dall’1 al 5. Affascinante “Orchaostre 1” che svela da subito questo incrocio tra doom, sludge, post metal con 






(Avantgarde Music) A fine 2021 fa la one man band francese capitanata da Antoine Scholtès aveva debuttato con l’imponente “Monolith Of Light” (
(Napalm Records) Sono passati ben sei anni da “Theater of Dimensions” e va ricordato che gli Xandria fanno parte di quell’ampio insieme di band che per via della pandemia hanno dovuto rallentare o bloccare la propria attività. Inoltre ha giocato anche la fine del rapporto con la divina Dianne van Giersbergen, cantante, arrivato 

(Season of Mist Underground Activists) È il secondo album per Roman V e i suoi accoliti, cioè Dina V, voce e moglie di Roman, Ignat P, chitarra e basso, e Alexander P, batterista. Roman è autore, voce, scrive i testi, decide il da farsi. Il primo album “Vi Overlevde”, del 2019 
(Art Gates Records) Nuovo EP per Sheogorath, duo austriaco con la passione comune per i video games, in particolare “The Elder Scrolls” saga in cui troviamo il personaggio che ha dato il nome al progetto.
(Silver Lining Music) Si sente che questo è un album degli Uriah Heep. Quasi c’è da esserne perplessi perché il buon e bravo Mick Box nei tempi d’oro della band non era l’unico autore dei pezzi, sia in fatto di musica che di testi. Box, chitarrista, offre tuttavia un prodotto non privo del marchio di fabbrica della 








(Season of Mist) Se “Cosmic World Mother” (
(The Lasting Dose Records) Tedeschi fin nel midollo, i Daevar hanno fatto propri i sapienti insegnamenti di gruppi di culto come i Reverende Bizarre, tributati sin nello stile scelto per la copertina dell’EP.
(autoproduzione) Abbiamo conosciuto gli