ORPLID – “Deus Vult”

(Prophecy Productions / Auerbach Tonträger) Neo folk tedesco, neo folk molto moderno, remotamente gotico, oscuro, ricco di divagazioni elettroniche intelligenti e curate. Il duo composto dalla voce di Uwe Nolte e dalla musica di Frank Machau giunge al settimo disco intitolato ‘quello (altro…)
(Nuclear Blast Records) I Kataklysm continuano ad essere loro stessi e lo conferma anche questo quattordicesimo album. Nessuna novità sostanziale per questo death metal potente fatto di energia pur percorso da elementi melodici. Ai muscoli di certi riff e soluzioni, si alternano momenti anche fruibili, melodici e come sempre un buon quantitativo
(Peaceville Records) La band ritorna prepotente sul finire degli anni dieci di questo secolo, quando invece verso la fine di quelli del secolo scorso ha visto i Morta Skuld eclissarsi. Una lunga e ignota pausa, spazzata via da un ritorno all’attività che porta la band a incidere prima un EP e poi l’album “Wounds Deeper Thean Time”, nel 2017 e
(Southern Lord Recordings) Lei si chiama Anna Michaela Ebba Electra von Hausswolff ed è svedese. Compone, suona ogni tipo di tasti bianco e neri, ha un fratello altrettanto musicista, ovvero Carl Michael, ed ha studiato architettura. Soprattutto ha suonato tanto, in giro per il mondo e lavorato con produttori importanti
(Dissonance Productions) Quarto album per Mindwars, band nata sull’asse Torino – Los Angeles dall’ex drummer dei Jester Beast Roby Vitari e l’ex cantante/chitarrista degli Holy Terror Mike Alvord. Avevo già molto apprezzato il precedente “Do Unto Others”, ma
(Necromance Records / Base Record Production) Posto il loro modo di essere ironico, portato all’estremo quanto la loro musica, i Vaginal Anomalies realizzano un full length con luci e ombre. Il meglio dei messicani è rappresentato da
(Signal Rex) Certe volte il suono troppo vecchio stile risulta stucchevole, altre volte risulta registrato talmente male da risultare cacofonico. Qui siamo riusciti a far pure coincidere le due cose. Questo gruppo 
(Metal Blade Records) Brillante riproposta del death metal di marca svedese. Fatto proprio da svedesi come Niklas “Nille” Sandin dei Katatonia, Chris Barkensjö dei Witchery e Tomas Åkvik e Joakim “Myre” Antman, il primo
(Nuclear Blast Records) Un album dopo dieci anni è tanto tempo, ciò nonostante questi sono gli Heathen! Non tra le formazioni di grido del thrash metal, eppure non tra quelle trascurabili. Insomma questa è gente che sa suonare e che pur non avendo avuto le fortune di Metallica, Overkill o Testament, tutti i thrasher più accaniti del pianeta un album degli Heathen 
(Antiq Records) Oggetto di ristampa questo lavoro del 2018 dei russi Путь, ovvero ‘put’ cioè ‘sentiero’. Pubblicato inizialmente in maniera autonoma dalla band in versione digitale, la Antiq lo ripropone con titolo in inglese (quello originale è 
(Lupercalia Records) Ogni tanto è bello perdersi nei ricordi. La passione per la musica ‘dura’ è diversa per ciascuno di noi: per me si è cominciato col metal per poi scoprirne progressivamente le varie derive. E tra queste c’è l’hard rock ottantiano, pieno di rabbia e aggressività messe in
(Disorder Recordings) Ascoltando “New Skin” e la sua atmosfera un tantino eterea ed anche evocativa, nonostante la robusta batteria di Dustin Boltjes che si sviluppa nel brano, è evidente quanto sia molto distante dall’opener “Hollow Dreams”. In quest’ultima si ha un’atmosfera decisamente post black metal, al contrario di quella ampiamente
(Brucia Records) Per il loro debutto, i Teratolith hanno scelto di non andare sul sicuro e hanno proposto un black metal che strizza l’occhio all’avant garde. Tuttavia, nelle otto tracce proposte non si può parlare di vero e proprio azzardo, in quanto gli elementi tipici del black classico sono davvero troppo presenti. Ecco 
(Armageddon Label) Nella città che ha dato i natali a Howard P. Lovecraft, Providence nel Rhode Island, riemergono i Dropdead per il terzo album in studio. Il loro sound arrabbiato germoglia nel 1991 dall’hardcore punk, sospinto da qualche soluzione thrash metal. Ancora oggi e 
(Limb Music) Possiamo ormai dire che esiste un filone di vintage power metal, che recupera le atmosfere di fine anni ’90 e inizio 2000? Direi proprio di sì! Il chitarrista inglese Billy Jeffs ha radunato un gruppo di musicisti capaci (fra i quali spicca Tommy
(Pride & Joy Music) Difficile dimenticare il nome dei Winter’s Verge, soprattutto perché sono una delle pochissime formazioni metal a provenire da Cipro: in
(Pitch Black Records) Se non avete mai sentito nominare Doug Sampson, probabilmente non siete sul sito giusto! Il batterista che osò rifiutare gli Iron Maiden ha nel 1987 fondato la propria band, gli Airforce, che dopo lunghissimi periodi di attività giungono oggi
(Autoproduzione) Progetto solista del polistrumentista ucraino Yevhen Kucherov, i Chur offrono un pagan con voce pulita e dalle feconde contaminazioni. Vediamo allora la scaletta, che conta dieci brani e una bonustrack. “Goddess” è subito un folk metal che 
(Punishment 18 Records) Che razza di legnata! Sono rimasto annichilito dalla violenza sprigionata dal secondo album dei genovesi Devastation Inc. Avevo apprezzato moltissimo il debutto “No Way For Salvation” (
(Century Media Records) Massiccio il sound dei Nasty, così tanto che è piaciuto alla Century Media e a ben vedere potrebbe paicere a molte etichette, visti i tempi. Infatti i belgi suonano un pesante miscuglio di hardcore, thrash, death ritmi in downtempo, usano brewakdown e un cantato in free style, per formulare un beatdown ossessivo, di protesta e
(Sentient Ruin Laboratories) Nel formato cassetta, la Sentient Ruin raggruppa del materiale di una realtà underground statunitense che ha prodotto singoli e demo solo da questo anno. Egregore sono M.A.E. che si avvale del batterista A.I.C. formando così un duo che si cimenta in un miscuglio di black, death e grindcore. Sei pezzi in totale nel nastro, con
(Vendetta Records) Dopo “Departure”, di ben tre anni fa, i danesi tornano per continuare ad allietarci con il loro black atmosferico. Cinque tracce, di cui la prima rappresenta una 

(Minimal Chords) Funziona bene il grunge dei Noiss, i quali pongono nel nome un evidente gioco di pronuncia che si rifà al genere, appunto il noise ma pronunciato nella maniera francese. I Noiss sono appunto di Chambery e sono un trio che energico con suoni chiari, grazie a una produzione quasi perfetta di “Deafening EP”. “Punch in My Face” apre 
(Rockshots Records) NeroArgento è sempre stato distintivo nel suo comporre. Infatti mentre per altri musicisti della stessa pasta, anzi della stessa materia sonora, riportano alla mente i Nine Inch Nails oppure White Zombie, tanto per fare i primi nomi che passano per la testa, lui invece dimostra di avere idee più strutturate e ampie. Mentre in passato ha proposto
(Svart Records) Assurdi. Inclassificabili. E con un moniker ancor più strano. Questa band finlandese mette assieme otto brani eterogenei, surreali, rarefatti… strani. Metal? No di certo… ma non si può dire che manchi. Rock in senso stretto? No. Però si. O forse. C’è
(Great Dane Records) L’etichetta francese offre il proprio marchio all’album dei finlandesi Shrapnel Storm. Per quanto sia riconosciuti per essere una death metal band, alcune venature del riffing e ritmi a supporto