BREATHLESS – “Breathless” (Reissue)
(Relics From The Crypt) L’unico disco dei belgi Breathless data al 1985; la Relics from the Crypt lo ristampa per una vasta diffusione rispetto a quella limitatissima dell’epoca. Otto brani e una outro per questo prodotto cult che, onestamente, non mi sembra affatto memorabile… (altro…)
(Rising Nemesis Records) Il terzo album dal 2013, anno di formazione dei Burial In The Sky, nel quale la band di Philadelphia esibisce tanti elementi di stile. Si potrebbe definire
(Gold Music One) Valente chitarrista, didatta, produttore e discografico, Gabriele Bellini è immerso nella musica in maniera totale. Il Bellini con 
(Petrichor) Se avessi saputo che dietro al (geniale) nome Bohemyst si celavano gli immensi Avenger, non avrei mai ascoltato questo CD a cuor leggero. Tante sono ogni volta le mie aspettative verso quello che ritengo essere forse il gruppo più sottovalutato del panorama estremo europeo quando esce un loro album, che quasi mi è sembrato di far loro un dispetto nell’aver dedicato all’opera qui recensita un ‘normale’ ascolto.
(No Remorse Records) Dopo aver esordito nel 2010, i russi (anzi: siberiani!) Blacksword hanno dovuto attendere addirittura undici
(Mighty Music) Stavolta è la Mighty Music a proseguire l’opera di ripubblicazione del catalogo dei Blitzkrieg (non molto tempo fa, la High Roller ci aveva riproposto il
(Epictural Production) Sono Adramelech e Myrk le due fiamme che illuminano questa strana creatura black metal. Strana perché la musica che sprigiona il duo Black Owl Majesty è colma di risvolti semi-prog, post black metal, pagan. Molte sfumature ma Adramelech, multistrumentista nonché 

(Autoproduzione) Con la sua copertina così oscura da rendere difficile distinguere cosa rappresenti, arriva in redazione il secondo disco dei nordirlandesi Bakken; la band è attiva dal 2011 e torna sul mercato dopo un silenzio durato ben sei anni. La band propone un sound serrato e tagliente, che come
(BMG) Anche il sesto album dei Black Sabbath riceve come altri, una sontuosa opera di ristampa nei formati vinile e CD i quali includono una considerevole portata di materiale aggiuntivo esibito per l’occasione. Pubblicato nel 1975 “Sabotage” è la conferma del trapasso di 
(Vic Records) I Brutality in questione sono di Tampa in Florida, nascono alla fine degli anni ’80 e ovviamente sono la conseguenza di quel movimento death metal della corrente di stile appunto della Florida che ha poi sfornato mostri sacri autori di album epocali. Autori di quattro
(Pure Steel Records) Ci sanno fare, i texani Byfist: una band che arriva a un debutto incredibilmente tardivo, essendo stata fondata nel 1987… in ogni caso, i loro demo avevano già circolato negli anni passati. “In The End”, che ha una delle copertine più belle (nell’ambito metal, naturalmente!) che veda da molto tempo a questa parte, allinea otto brani di media durata, come è tradizione in ambito US metal.
(AFM Records) Dopo l’EP riempitivo 
(Petrichor) Progetto musicale proveniente dalla Norvegia anche se il fondatore è di origine russa. Il freddo e la vastità della Siberia, insieme alla natura norvegese, sono i due concetti ispiratori del black metal con lampi post di Bizarrekult. Tematicamente i testi sono un concentrato di discorsi che finiscono nella 
(Pure Steel Records) Usciti nel 2020 con “Road To Victory” (

(Rockshots Records) Dei finnici Bloody Hell si potrebbe dire che è ‘la band che suona per divertirsi’: il loro secondo disco è una miscela di generi classici, sparata a mille, sferragliante e grezza. “Hangover Rider” parte in acustico, ma si trasforma quasi subito in un heavy metal
(Immaginifica / Aereostella) Album affascinante quanto complesso nonché ampio. David Del Fabro anni fa aveva creato le basi dei pezzi al pianofortee, in seguito la musica concepita è stata trasportata in una dimensione ampia e completa, appunto quella di una band. Con l’ausilio di Luca Zanon (co-autore, tastierista, produttore, ex Virtual Symmetry e tanti altri) e di altri
(The Swamp Records (CD)/ Overdrive Records (LP) / Burning Coffin Recs (MC)) Gli italiani Bretus professano l’occulto da oltre un ventennio e questo “Magharia” è il quinto album della loro valida carriera, a due anni dall’ottimo “Aion Tetra” (
(Southern Lord) Terzetto di Montréal composto da due donne e un uomo, Robin Wattie, Tasy Hudson e Mathieu Ball, che hanno girato per concerti con Thee Silver Mt Zion, Goodspeed You! Black Emperor, Sunn O))), per citare i nomi più grossi, oltre ad essere una proposta della Southern Lord che 


(Mistica Funebre Productions*) Solo 66 copie su nastro di questo split tra due nomi incrostati di black metal. Vultur è una band sarda con due album alle spalle e una discografia costellata proprio di split e altre pubblicazioni. Due pezzi preceduti da un’intro e outro, in sedici minuti e oltre di un canonico quanto feroce 
(Blaze Bayley Recording) Solitamente la produzione musicale non va di pari passo con il peso morale e la dignità delle persone che stanno dietro alla maschera che portano nell’impersonare il proprio personaggio. In alcuni casi però, le due parti sembrano coincidere, o meglio completarsi a vicenda, un po’ come le due metà di un gheriglio.
(Trollmusic) Rarefatto nordic folk nel terzo album dei norvegesi Byrdi: fa piacere vedere come un genere veramente di nicchia stia prendendo piede nel panorama musicale di questi anni, regalando agli ascoltatori canzoni pregne d’atmosfera antica e sacrale. “Birjing”, che significa
(Godz Ov War Productions) Primo album per i polacchi Baalberith che spingono il loro death metal veloce, irruento e tenebroso verso accelerazioni vorticose. Un sound robusto dalle partiture agguerrite, come se assorbissero da quelle dei Deicide e ovviamente dei loro connazionali Decapitated. Un 