ELEINE – “We Shall Remain”
(Atomic Fire Records) Eleine stanno battendo il ferro finché è caldo. La band svedese dopo il buon “Dancing In Hell” del 2020 e un eccellente EP acustico, “Acoustic in Hell”, dello scorso anno e una serie di concerti in giro, tra gli ultimi con Kamelot e Moonspell, a pubblicare un nuovo album in studio. La notorietà va foraggiata e dunque ecco (altro…)
(Soulseller Records) Le origini della band Eternity risalgono al periodo nel quale Evighet suonava con Blasphemer e quando quest’ultimo entrò nei Mayhem, Evighet ha ripensato al proprio percorso. Infine nasce Eternity, realtà black metal nella quale hanno prestato servizio anche elementi di Nocturnal Breed, Old Man’s Child, Nattefrost ed 

(autoproduzione) Pubblicato verso la fine del 2022 “Seeds Of Darkness” è il grande esordio per la formazione francese Enderr che vuole riversare sul mondo il pesante miscuglio del quale si fa portatrice e colmo di deathcore, djent, nu metal, groove metal e metalcore. Gli Enderr producono riff intermittenti e rocciosi, raffiche ritmiche possenti e 
(AFM Records) Ci hanno messo quattro anni gli italiani Elvenking per pubblicare il secondo capitolo della trilogia “Reader Of The Runes”… ma, hey, l’attesa è valsa la pena! Se “Divination” (
(Century Media Records) Richmond, Virginia si sta confermando come una nuova terra promessa in ambito metal; dopo Lamb Of God e Municipal Waste, tocca ai thrashers Enforced a tenere alta la bandiera del metal locale.
(Purity Through Fire) Tre album dal 2020 e lo scorso anno uno split con i loro conterranei Atronos (
(Einheit Produktionen / Winter Solitude / Alive) Quasi venti anni, nove album, un’identità romantica e teatrale quella dei berlinesi Eden Weint Im Grab, quintetto che mischia dark, folk, gothic e un qualcosa del black metal. Uno stile molto tedesco, infatti la band canta nella propria lingua, però questa vicinanza è marcata non dall’idioma usato 
(Long Branch Records) Dopo un EP di debutto nel 2019 intitolato “The Thing With Feathers”, i britannici ci riprovano con un secondo di cinque pezzi con oltre 24’ di musica, la quale potrebbe essere classificabile come un prog nel quale entrano sia elementi rock quanto pop. Il trio che vede Lynsey Ward al canto, ed è un canto
(From The Vaults) Primo full length per Exelerate, formazione danese nata nel 2012 con un EP all’attivoe con una proposta musicale che si assesta su un thrash metal di stampo statunitense, con qualche fugace excursus in territori prog.
(Icons Creating Evil Art) Jeff Sahyoun, l’ex chitarrista della post hard core band americana Letlive, ha un nuovo progetto, il quale si chiama Erase Theory:
(Metal Blade Records) Un duo schizofrenico quanto geniale quello formato dalla cantante Chaney Crabb e dal batterista e chitarrista Navene Koperweis che corrisponde al nome di Entheos. Nuovo album all’insegna del death metal più evolutivo e dissacrante di sempre. “Time Will Take Us All” è un impasto di death 


(Massacre Records) Tra i più gotici e oscuri gli Eisregen che pubblicano il sedicesimo album incentrandolo sulla figura di Rudolf Pleil, un serial killer della Germania post seconda guerra mondiale che ha ucciso delle donne e un solo uomo tra il 1945 e il 1950 ma il numero delle vittime non è certo. Pleil
(Stickman Records) Ogni album degli Elder è sempre e solo pura poesia messa in musica. Prog della migliore qualità, che trova un giusto equilibrio tra la corrente moderna e il prog rock anni ’70, senza però perdere mai il riferimento dell’hard rock.
(Chaos Records) Tredici anni di estremismo per Extirpation segnati oggi da questo EP di neppure 20’, il quale segue già tre album in studio ed altre pubblicazioni precedenti. La band italiana nasce tra le grinfie del thrash metal ma
(Black Lion Records) Attivi da circa tre lustri sul territorio bresciano, gli (Echo) si sono ritagliati una piccola e confortevole nicchia sonora in cui sviluppare la oloro idea di musica: 
(Eisenwald) Gli Eclesios sono un trio di musicisti satelliti in altri gruppi, che hanno deciso di mettere assieme le proprie malsane conoscenze in ambito musicale ed esoterico per dar vita a questo progetto, che si presenta davvero solido e ben strutturato. 
(Atomic Fire Records) Sette canzoni che gli Epica hanno scritto ed eseguito ciascuna insieme a degli ospiti, questa è la proposta della band di Simone Simons e Mark Jensen per i vent’anni di attività della band olandese. Sette canzoni che suonano dunque tutte in maniera peculiare perché al di là degli ospiti, si
(UPRISING! Records) Full length di debutto per Empire Drowns, che si ripresentano al pubblico dopo nove anni dall’EP “Bridges”. Provenienti dalla Danimarca, gli Empire Drowns sono musicalmente legati alla scena doom/death/gothic inglese di inizio anni ’90, al punto che la band ha esplicitamente richiesto al produttore Marco Angioni (Tygers Of Pan Tang, Detest, Thorium) di ricreare quelle sonorità che caratterizzavano “Gothic” dei Paradise Lost, “Serenades” degli Anathema e “As The Flower Withers” dei My Dying Bride. 

(Atomic Fire Records) Avanzando verso livelli superiori di qualità, Eleine con l’album del 2020 “Dancing In Hell” hanno conquistato una giusta notorietà. L’interesse da parte della Atomic Fire Records, etichetta nata da una costola della Nuclear Blast, è legittimo e firma dunque questo EP acustico, il quale poi dura poco oltre i 33′ e di fatto 
(Hellbones Records) Enio Nicolini è bassista e lo è talmente che per il suo album non ha usato chitarre, pur essendo un album metal! Il basso con tecnica power chord per dare quell’andare, quel ritmo di una chitarra
(Punishment 18 Records) Sono oggi un trio gli Enforces di Viterbo, attivi da molti anni e in questo arriva finalmente il secondo album, totalmente rivolto al thrash metal con decisivi innesti di death metal, come d’uso nella tradizione musicale della band. Thrash classico e con tanti cambi di passo e riff decisi, dove il tutto può salire di intensità e avvicinarsi appunto
(MNRK Heavy) Secondo album per Escuela Grind, formazione proveniente dal New England dedita ad un mix letale tra grind, death e powerviolence. La prima cosa che salta all’occhio è la lunghezza dei brani, talvolta superiore anche ai tre minuti: un’eternità rispetto alla durata media di un pezzo grind, che di solito raramente supera il minuto.