IHSAHN – “Pharos” (EP)

(Candlelight Records/Spinefarm) Ihsahn ormai ha giunto uno status di libertinaggio stilistico immenso, e si può permettere di fare quel che vuole, senza alcun timore e con la certezza di non sbagliare mai. Se ancora si permette di fare black metal ed apparire (altro…)
(Nuclear War Now! Productions) Molto simili ai primi Carcass per via della loro ‘visceralità sonora’, gli Amputation non si possono quasi definire un gruppo, visto che la loro attività si è espressa attraverso un 
(Ram It Down Records) I finlandesi Crow’s Flight hanno all’attivo un album del 2011, cantato dal misterioso singer svizzero Crow: nonostante l’abbandono di quest’ultimo i nostri hanno deciso di tornare in pista ben otto anni dopo, e al debut “The Calm before” danno come seguito… questo “The Storm”. Arrembante la opener “Forevermore”, con un uso 
(Signal Rex) Opera numero due per i nostrani Idolatria. Un disco che punta diretto al sodo, con quattro tracce, più intro e outro; tracce che inizialmente potrebbero fuorviare sulla proposta musicale. Inizialmente
(Metal Blade Records) Si è scritto di “necromechanical baroque” per il sound dei Cult Of Lilith. Un tentativo di a etichettare in maniera peculiare il connubio di stili degli proposto dagli slandesi. Djent e metalcore, death e thrash metal, spesso manifestati in maniera nervosa, complessa e compulsiva. Il tutto avviene con sagaci strutture dinamiche che denotano
(Australis Records) Una copertina disturbante per l’esordio dei cileni Insight, che si definiscono ‘psycho speed metal’ e sono praticamente una estensione degli Hemisferio
(Autoproduzione) Il pirate metal è ormai, inutile negarlo, un genere a sé: lo hanno iniziato gli Alestorm (che poi, con mio grande disappunto, sono passati al loro funny metal o comunque vogliate chiamarlo), poi il testimone è stato raccolto da formazioni come gli Swashbuckle (che lo hanno portato verso il thrash), i Rumahoy (folk/power sempre 
(Pure Steel Records) Degli svedesi Starblind ho
(Massacre Records) Se Jason McIntyre pochi anni fa ha pensato a Voracious Scourge, lo ha inteso come un progetto che coinvolgesse menti e musicisti di taglio fine. Il chitarrista dei Suture incassa la collaborazione
(Fastball Music) Terzo album dopo sei anni dal precedente e nel totale di una ventina e più di anni di esistenza della band. Il passare del tempo non sfinisce l’entusiasmo quanto il savoir faire dei Crown Of Glory, ben saldi a tirate sia AOR che power/heavy metal. La forza dei ritornelli è innegabile nelle intenzioni dei Crowns, come testimoniano quelli di “Glorious Night”,
(Everlasting Spew Records) Debut album che segue un EP e uno split con Atavisma per questa doom metal band di Minneapolis, USA. Autori di atmosfere allucinate, di ritmi blandi ma con cadenze mastodontiche e solenni, spezzate a tratti da blast beat irruenti. Il suono delle chitarre è aspro, tanto roboante e incline a una natura death metal. Voce che
(Hellbones Records) Dopo l’interessantissimo EP “Ithaka” (
(High Roller Records) La Svizzera nella geografia del metal è la patria di Celtic Frost e Coroner, per citare i nomi più illustri e senza mancare di rispetto a Hellhammer, ex creatura di due dei Celtic Frost, oltre a Fear Of God ed Excruciation. Ma al pari dei Celtic Frost anche i Messiah sono degni di vedere il loro nome scolpito nel tempo. Importanti per il black
(AFM Records) A ben sei anni da
(Scarlet Records) Quarta fatica discografica per gli svedesi Veonity, che danno un seguito all’ottimo
(The Sinister Flame) Già avere un gruppo finlandese che fa del black come si deve è una novità per il sottoscritto… Scherzi a parte, gli Ordinance sono un combo che ha dalla sua la perizia e la pazienza nel comporre i propri lavori. Infatti, sono solo due gli album
(Massacre Records) Nello stesso giorno in cui propone la riedizione di “From over Yonder”, la Massacre Records fa tornare sul mercato – sotto il monicker Velvet Viper – il secondo disco degli Zed Yago, originariamente uscito nel 1989 e, almeno a parere di chi scrive, decisamente inferiore all’esordio sotto tutti gli aspetti. Ignoro perché Jutta Weinhold 
(Selfmadegod Records) Formatisi nel 2014 a Umea, il trio Grid si presenta da subito come un’espressione crust-grind. Dopo un 7”, una cassetta e un live in digitale, nonché un CD per l’EP “Human Collapse Syndrome” del 2017, la band firma con l’estremista Selfmadegod per queste nuove composizioni nel formato CD. Tecnicamente “Livsleda” è un nuovo EP visti
(Cult Of Parthenope) Molto interessanti questi South of No North, formazione napoletana al debutto sulla lunga distanza, ma con all’attivo un EP uscito tre anni fa. La base di partenza è un groove metal vecchio stampo, in parte debitore a
(Svart Records) Space rock, cosmic rock, space metal e anche psichedelia e anche del prog. Tutto questo è auspicabilmente possibile ritrovarlo nei finlandesi Polymoon. Se Finlandia e psichedelia sono due tracce che portano a pensare agli Oranssi Pazuzu, sarà meglio prendere 
(Icons Creating Evil Art) Con la poderosa, eclettica ed enigmatica voce della front woman Urskogr, con l’ex batterista degli Entombed, Peter Stjärnvind, giungono dopo sette anni al secondo album gli svedesi Serpent Omega, offrendo un’opera 

(autoproduzione) Il basso è uno strumento che non si finisce mai di sottovalutare, soprattutto nel metal, dove riveste spesso un ruolo importantissimo nel dare la struttura ritmica al brano, assieme alla batteria. E mentre per la chitarra è facile costruirci attorno un album solista dedicato allo strumento, per il basso le cose si
(Dying Victims Productions) Cosa vi potete aspettare da una band che si chiama Neanderthal Noise Machine… se non un sound primordiale, uno speed Motörhead-iano istintivo, sferragliante, basilare e caciarone? I nostri, che sono italiani e tutti in forza anche alla band black/death Bestial Evil, omaggiano 
(BMG) La discografia dei Venom è sconfinata, causa dello status della band nella scena metal e non da meno per le proprie vicissitudini interne. I Venom si formano nel 1979 nella britannica Newcastle, si sciolgono nel 1987 e poi si riformano con una serie di stravolgimenti, reunion e litigi. Oltre quarantuno anni di esistenza hanno portato chiunque a pubblicare raccolte dubbie
(Signal Rex) Una perla di malvagità occulta che infesta dalla Spagna. I Morta prendono forma circa nel 2016 pubblicando un demo l’anno seguente. Nel 2020 finalmente danno vita a qualcosa di più consistente, questo EP per l’appunto: una prima incarnazione lo scorso
(Pure Steel Records) In occasione della rifondazione di questa band di Cincinnati, autrice di diversi demo ed EP nella seconda metà degli anni ’80, la Pure Steel ripubblica
(Xtreem Music) Nascono agli inizi degli anni ’90 in Kansas, USA, e si fanno strada attraverso il paese prima e nel mondo poi, ma esclusivamente nel sottobosco della scena metal. I Possession hanno continuato la loro attività per quasi dieci anni e incidendo e pubblicando l’unico full length “Eternally Haunt” nel 1995, poi dei demo ed EP. Questa