LORDS OF SALEM – “Hell Over Salem” (EP)
(autoproduzione) Mutanti, streghe, creature e cose del genere sono il verbo della band dal goth and roll accattivante e moderno. Produzione smaltata per quattro canzoni ben (altro…)
(autoproduzione) Mutanti, streghe, creature e cose del genere sono il verbo della band dal goth and roll accattivante e moderno. Produzione smaltata per quattro canzoni ben (altro…)
(Autoprodotto) Tanto per cominciare questa release non ha nulla a che fare con i doomster americani Ogre. Si tratta invece della collaborazione tra Robin Ogden (del progetto Ogre, impegnato in soundtrack riadattate per sintetizzatori, ed in stesura (altro…)
(Sun & Moon Records) Probabilmente con il titolo più inflazionato che ci sia per una raccolta, i Lucifer’s Fall danno alle stampe un insieme di tracce prima poco reperibili o addirittura inedite per far felici i propri (altro…)
(Wormholedeath) Sarà che sono un purista dei generi, ma certe uscite discografiche proprio non le capisco. E non parlo solo di livello musicale, mi riferisco anche ai particolari… Prendiamo per esempio (altro…)
(Inverse Records) Con ogni evidenza, i Wrestling compongono e diffondono la propria musica con l’unico scopo di divertirsi: il debut di questi finlandesi è una sorta di bignami dei generi classici, (altro…)
(Steamhammer / SPV) BANG! Dal passato, ‘incredibilmente’, tornano le rockers tedesche! Forse il moniker ‘Rosy Vista’ può suonare sconosciuto ai più, ma queste indiavolate (ex) ragazzine erano molto attive tra l’84 e l’89, quando pubblicarono un EP (“You Better Believe It!”) (altro…)
(Svart Records) Da membri di realtà quali Oranssi Pazuzu, Motelli Skronkle nasce questo progetto di Tampere, in Finlandia, che offre musica armoniosa, intensa, legata a sonorità kraut-pop con direzioni ambientali ed atmosferiche. Gli undici brani sono (altro…)
(Eleven Seven Music) La morte di Oli Herbert all’età di 44 anni, è stato un brutto colpo. Era settembre di questo anno quando la band ha annunciato che c’era un nuovo album in arrivo, anzi in quei giorni era ancora in lavorazione. “Victim (altro…)
(High Roller) Dalla Svezia i Source debuttano con la ristampa del loro demo, che la High Roller trasforma in un EP 12’’; mastermind della band è Richard Lagergren, che qualcuno ricorderà per la sua permanenza nei Portrait, (altro…)
(Steamhammer / SPV) E gli Steel Panther…muti! Era ovvio, era scontato, me l’aspettavo! In mezzo a tanti gruppi ispirati al sound intramontabile degli anni ’80, sicuramente gli Steel Panther sono un caso unico, considerata la loro estrema e dissacrante ironia. (altro…)
(Jolly Roger) Non credo (o almeno spero…) che ci sia necessità di presentare al pubblico di MetalHead i Crying Steel: la formazione bolognese è di diritto una delle più illustri esponenti del metallo italiano anni ’80, (altro…)
(Nuclear Blast) I Soilwork sono cambiati e già da qualche anno, del resto Björn “Speed” Strid e gli altri non hanno più venti anni. Una solida discografia, progetti paralleli sviluppati nel tempo, il successo, hanno (altro…)
(Agoge Records) Nuovo EP per Cemment, duo giapponese in circolazione dal 1994, con all’attivo tre full length ed un altro mini. La proposta musicale è una commistione tra death metal ed industrial, o indeathtrial metal, come amano (altro…)
(Season Of Mist) Continua senza sosta la discografia degli Altarage, arrivati con questo album a due pubblicazioni a distanza di nemmeno 12 mesi. Diciamo che per la prima volta gli spagnoli sembrano aver trovato un po’ di (altro…)
(Duskstone) “Del Flusso Eterno” è l’esordio ufficiale per il progetto solista di F. Oudeis che, attingendo a piene mani dall’universo tolkeniano, cela il suo operato dietro al nome (altro…)
(Ice Warrior) Ricordo i fiorentini Flashback of Anger non solo per il loro ottimo debut “Splinters of Life”, ma addirittura per il demo “Panta rei”, del 2004, che ricevetti (quando ancora esistevano i cd fisici) e recensii per conto di una vecchia webzine… (altro…)
(Comatose) In evidenza il drumming, operoso sia sul piano della doppiacassa che in fatto di rullate. Anzi, a volte si ha la netta impressione che Erhan Karaca segua col ritmo le stesse cadenze delle chitarre e a loro volta in certi (altro…)
(Artoffact) Continua il percorso dei canadesi Seer, che con questa release celebrano la sesta tappa… teoricamente. Sesta tappa teorica in quanto la discografia della band è strana: i volumi 1 e 2 sono usciti singolarmente come EP e successivamente raggruppati (altro…)
(Fastball Music) Immaginate la NWOBHM, mista al power rock e all’attitudine tedesca di rendere l’heavy epico. Avrete, sommando ogni fattore, la cifra stilistica dell’esordio dei Syrence (altro…)
(Pure Steel Publishing) Mentre il debut “Stare Gledzby” aveva numerosi elementi per incuriosire e convincere l’ascoltatore, mi sembra che il terzo album dei Diabol Boruta, “Czary”, sia meno incisivo; nel mezzo un disco che mi sono perso, “Widziadla”. L’eastern Europe folk metal dei polacchi (altro…)
(Osmose Productions) I Sjukdom portano avanti il verbo del black metal così come era stato concepito e coltivato dalla schiera norvegese. Sono la parola di una terra che ha saputo regalarci artisti infiniti, Mayhem e Burzum su tutti. E allora, ecco (altro…)
(Talheim Records) Testi in italiano. Voci femminili clean, e voci harsh letali. Il depressive black si evolve ed assume sembianze ricche di sensuale oscurità, lasciando ormai indietro le tracce di post black. Gli italiani Eyelessight fanno un immenso passo (altro…)
(Antiq) Importante cambio stilistico in casa Véhémence. Prima di tutto se ne va il vocalist B.R., il quale ha cantato nel precedente disco di debutto “Assiégé” (recensione qui) con una voce prettamente death metal, lasciando (altro…)
(Autoproduzione) Benvenuti nella terra di Vandor! Giovane band svedese gestita dai fratelli Bjerde, i Vandor si pongono di fronte all’ascoltatore (a partire da una copertina che poteva andare bene sui demo di venti anni fa…) con un onesto power metal vintage. Dopo la breve intro, “Wrath of the Night” (altro…)
(Joe Black Prod.) La melodia è alle fondamenta della musica di questo quartetto orientato all’alternative rock di matrice anni ’80-’90 e lo shoegaze. Cinque canzoni melodicamente definite, placide nelle atmosfere, leggere nei (altro…)
(Ektro / Full Contact) Jussi Lehtisalo, proprietario della Ektro ma anche personaggio poliedrico che firma la musica di bands come Circle, Pharaoh Overlord, Televisio, Aktor, Steel Mammoth e tante altre, risulta instancabile. (altro…)
(Non Serviam Records) Nati dalle ceneri dei Comatose Vigil (solo il membro fondatore dei due gruppi è il comune denominatore dei progetti), questi russi si sono impegnati per dare un senso profondissimo al concetto (altro…)
(Sliptrick Records) Per quanto l’opener “Pale Figure” riproponga dei modelli sabbathiani, Sebastiano Conti, titolare del progetto Bastian, non scade nel revival e manco si adagia su soluzioni (altro…)
(Joe Black Prod.) L’opener “Off the Record” ci mette di fronte a un alternative rock-pop abbastanza agile, vagamente collocabile nei paraggi dei Nickelback. La seguente “The Gardener of Eden” mette (altro…)
(Pride & Joy Music) MetalHead ha un lungo e articolato rapporto con i Secret Rule: nei nostri archivi troverete infatti recensita tutta la discografia della band romana, dal debut “Transposed Emotions” al secondo disco “Machination”, fino al (relativamente) recente “The Key to the World”. (altro…)
(Inverse Records) della serie: ”quando l’hardcore si tinge di nero”…. Scherzi a parte, i Vvorse davvero hanno tentato l’intentato, ossia fondere suoni quasi black con un timbro decisamente hardcore. La batteria è saldamente (altro…)
(Napalm Records) Il thrash dei Legion Of The Damned è da sempre in fermento, visto che la band flirta vistosamente con il death e il (altro…)
(Sliptrick Records) Quinto album per i punk rockers statunitensi Doghouse Swine, terzetto in circolazione da una ventina d’anni, ma da quanto sto ascoltando, l’entusiasmo e l’energia non sono affatto scemati. La ricetta è (altro…)
(BadMoodMan / Solitude Productions) Devo procurarmi al più presto l’intera discografia degli Helevorn. Conoscevo la band spagnola di nome, ma non ho mai avuto modo di ascoltarla approfonditamente, nonostante la formazione proveniente da Palma de Maiorca (altro…)
(Season of Mist/Underground Activists) I canadesi Revenge sono resistiti indomiti fino ai giorni nostri. Quasi due decadi di musica estrema per scelta, suonata con un feeling rinoscibilissimo e mai completamente (altro…)