AA.VV. – “Resistenza, Non Resilienza!”
(Hellbones Records) Secondo capitolo del progetto ‘Assembramento Sonoro’ la prima edizione del quale si è svolta nel 2021 in opposizione alle misure anti pandemia consistenti nel distanziamento sociale, il quale ha arrecato non pochi danni al mondo dello spettacolo, sostituendo le esibizioni dal vivo con quelle in streaming. (altro…)

(Massacre Records) La band bavarese onora il thrash metal dalla metà degli anni ottanta nonostante “Black as Coal” sia solo il quinto degli album pubblicati in questi anni. I Vendetta hanno però conosciuto anche un lungo stop nel tempo, eppure sono ancora inossidabili e volitivi. “Black as Coal” è il prodotto di una band che
(Steamhammer / SPV) David DeFeis, titolare unico del nome Virgin Steele, compositore, multistrumentista, pubblica questo nuovo album il quale dal punto di vista concettuale e testuale racchiude in sé diverse significazioni. Innanzitutto la musica: Virgin Steele è ancora un concentrato a tratti sublime di heavy metal, hard rock e in misura 
(Indie Recordings) Ci risiamo. Vreid. Ceneri Windir, e tutte le altre solite chiacchiere. Ma -ormai- questi Vreid sono in circolazione per conto loro da un pezzo, anzi… il prossimo anno vede il loro primo ventesimo compleanno, con una line up quasi immutata… ha ancora senso parlare della provenienza storica?
(Sentient Ruin Laboratories) In primis i Vacuous hanno un sound infernale. Un agglomerato di suoni roboanti che generano melodie le quali esplodono in atmosfere inquietanti, attraverso marce potenti quanto un’onda d’urto devastante e disturbante di una immensa dimensione sonora.
(Metal Blade Records) Ancora tra noi i Vomitory e dunque, come da titolo, non c’è altro d’aspettarsi che rotoleranno molte teste. Sono passati dodici anni dall’ultimo album “Opus Mortis VIII” e nel 2013 la loro ultima esibizione, poi il ritorno nel 2019 per festeggiare i 30 anni. Finalmente, dopo i discorsi live, l’intenzione di 


(Sentient Ruin Laboratories) Il secondo album di V:XII – un progetto dello svedese Daniel Jansson – appunto ‘cinque dodici’ o ‘five twelve’ se si vuole restare nell’idioma usato dagli svedesi per parole e titoli nella propria musica, si intitola “Lu-Cipher-Sabbatean” e ciò lascia presagire quanto oscuro, terrificante e straniante possa essere. Il microcosmo
(Soulseller Records) In attività dal 2018 eppure in cinque anni la band americana ha pubblicato già quattro album. Vredensdal sono un trio che suona black metal con approccio attuale per via dell’alto tasso melodico, però senza spostarsi troppo al di là dei principi canonici e dunque più vecchia scuola del
(Slaughterhouse Records) Band italiana al debutto sotto la spinta del produttore Carlo Altobelli del Toxic Basement Studio (usato da Cripple Bastards, Insanity Alert, Black Oath, Raw Power e tanti altri) che presenta il batterista Carlo (già in Greedy Mistress, Moral Values) e il bassista Aldo (Cain, Bang Bangalow) i due fondatori effettivi dei
(Amor Fati) Il dio o forse il demone del black metal ha tirato fuori dal suo calderone ribollente una entità nuova, corrotta, infernale. Sono i Verminous Serpent, un quartetto fondato da Joseph Deegan alla chitarra e membro dei dublinesi Slidhr, in più Matt Bree alla batteria e parte dei Malthusian, black metal band 


(Purity Through Fire) Niente in questa uscita discografica è fuori posto, dalla copertina in rigoroso bianco e nero al soggetto ritratto, dal logo del gruppo ai titoli delle canzoni. Persino il formato stesso, ossia l’EP, è perfetto… peccato che non siamo negli anni ’90 e che il black metal, nel frattempo, si è evoluto in forme difficilmente pronosticabili anche solo un decennio fa. 

(Dark Star Records) Il mondo nerd e quello metallaro si fondono alla perfezione in casa Vis Mistica, formazione statunitense capitanata da Connor McCray, poli strumentista e fanatico di “Star Wars”, inclusi i vari spin off ed i fumetti concernenti la saga più famosa del mondo. 


(Nuclear Blast Records) Ecco il trio che devasta, spacca, assalta, miete! Una di quelle band che quando sale sul palco riesce a fare un rumore tale che sembra impossibile possa essere generato solo da tre individui! Sempre in tre, il numero perfetto: se ne è andato Abadon ma c’è un nuovo batterista, il giovanissimo (se confrontato con gli altri due) Jeramie ‘War Machine’ Kling (Inhuman Condition, The Absence, Gus G. e molti altri), uno che picchia duro. Ma l’unica cosa che conta è la costanza nel nucleo, dello zoccolo duro: Sir. Tony ‘Demolition Man’ Dolan e Lord Jeffrey ‘Mantas’ Dunn! Si! Quelli di “Prime Evil”.
(Inside Out Music) “Lunar Mist” è il risultato di un momento tragico nella vita del glorioso chitarrista degli Yes Steve Howe. Virgil è uno dei tre figli del suo secondo matrimonio. Batterista, 42 anni, sposato e padre, membro dei Little Barry
(Sensory Records) Dopo anni, giungendo al terzo full length in studio, la band italo-svizzera finalmente trova una label! Ma paliamo di una band che meriterebbe tanto, che meriterebbe una visibilità internazionale e sicuramente di altissimo livello. 





