OUTLANDERS – “Outlanders”

(earMUSIC) Lunga gestazione per questo favoloso lavoro che vede protagonista la leggendaria Tarja Turunen, qui in collaborazione con Torsten Stenzel, pioniere tedesco dell’EDM (Electronic Dance Music). Tutto qui? (altro…)

(earMUSIC) Lunga gestazione per questo favoloso lavoro che vede protagonista la leggendaria Tarja Turunen, qui in collaborazione con Torsten Stenzel, pioniere tedesco dell’EDM (Electronic Dance Music). Tutto qui? (altro…)

(Autoprodotto) Sono al debutto e dietro hanno una storia interessante, la quale ha a che fare con il caso, con la sfida, con i rallentamenti della pandemia e pure una diagnosi di malattia grave. Le menti qui dietro sono il norvegese Øystein Hansen, compositore e chitarrista, assieme al vocalist olandese Ringo Christiaan Van Droffelaar. (altro…)
(Krucyator Productions) Quattro album, due EP con altre pubblicazioni e ora un secondo live album per la death metal band finlandese Corpsessed. Il primo live album è del 2019, ovvero “Purgation (Live Steelfest 2012)”. In questo concerto, tenutosi al Braincrusher in Hell Festival di Hirschaid, Germania, il 25 novembre del 2022, i (altro…)
(Personal Records) Album di debutto, preceduto tre anni fa da un EP, per Sporae Autem Yuggoth, decadente, marcescente e funerea realtà death-doom metal del Cile. Voce, chitarra, basso, batteria e anche una tastierista, una formazione che tinteggia il proprio materiale di atmosfere. Sporae Autem Yuggoth (altro…)
(Qua’ Rock Records) Come il titolo lascia intuire, questo EP della band toscana No One Cares è un ripartire dopo un periodo nel quale le pause forzate, da pandemia e cambi di formazione, hanno avuto un loro peso. Cinque pezzi prodotti da Garbiele Bellini, con mixaggio e masterizzazione di Giacomo Salani a La Fucina Studio di Firenze. I loro (altro…)

(Massacre Records) Un fulmine a ciel sereno! Non saprei come altro definire “Out Of The Dark”, secondo album dei finlandesi Frozen Land, i quali sono riusciti a farmi viaggiare indietro nel tempo di circa venticinque anni, quando non ancora ventenne mi esaltavo con “Episode” degli Stratovarius, “Glory To The Brave” degli Hammerfall, “Better Than Raw” degli Helloween e “Somewhere Out In Space” dei Gamma Ray. (altro…)
(Peaceville Records) I giapponesi Sigh hanno registrato questo live album nell’agosto 2020, quando tennero la performance in streaming mondiale. Mirai Kawashima, basso e voce, Dr. Mikannibal, voce e sassofono, Nozomu Wakai alla chitarra e Takeo Shimoda alla batteria, appaiono ispirati e dannatamente carichi in questo concerto (altro…)
(Peaceville Records) A distanza di un anno dal debut album “Labyrinth of Veins” Greg Wilkinson, chitarra e basso e e Chris Reifert, batterista e voce, entrambi degli Autopsy, ne pubblicano un secondo. “Aborted From Reality” è una prosecuzione dei principi death metal esposti nel precedente lavoro, quanto una sana (altro…)
(Inside Out Music). Il disco scorre, le canzoni sono piacevoli e hanno una loro coerenza interna. Le sonorità rispecchiano pienamente lo stile Yes: tempi articolati, ritmiche vigorose, suoni ricercati, melodie sinuose, arrangiamenti molto accurati e intelligenti. La produzione, affidata allo stesso Steve Howe, è pulita e meticolosa. Le linee di basso (altro…)

(Dark Essence Records) Copertina del disco firmata King-Kim Holm, quella de singolo invece di Costin Chioreanu. Mix fatto ‘in casa’ da Nilsen, master di Tony Lindgren (Wardruna, Enslaved, Leprous, ecc). E i musicisti della band, cosa usano? Beh, la cartella stampa toglie ogni dubbio: il batterista Tor usa piatti della marca che lo sponsorizza, idem vale per gli ampli del bassista Kyrre; il chitarrista Øyvind è più di bocca buona e suona quello che gli si mette davanti… mentre l’altro chitarrista Eivind usa il buon senso… nonostante il frontman Bjørnar sia convinto che non ci possa essere del senso… buono. (altro…)

(Ad Noctem Records) Ottimo ritorno per i bresciani Helikon i quali, tre anni dopo il buon full length “Myth & Legends”, si ripresentano sul mercato con questo EP ispirato alle famose tre leggi della robotica di Isaac Asimov. (altro…)

(Stickman Records / Det Nordenfjeldske Grammofonselskab) A seguito dei vari confinamenti e interdizioni nello spostamento delle persone dovuti al Covid-19, i Motorpsycho si sono posti domande sul proprio futuro e semmai ne avessero avuto uno. Una situazione comune a molti essere umani dal 2020 in poi. La reazione a certi interrogativi ha (altro…)

(Dackelton Records / Broken Silence) I tedeschi Bloodstrings sono in giro da un decennio e, con questo, hanno in saccoccia tre album e un EP, tutte cose che hanno contribuito a farli suonare un po’ ovunque, compreso il Wacken, compreso il nostro paese. (altro…)

(Noise Appeal Records) Tanto anni ’90, divagazioni post rock, prog, indie, noise, ma anche un po’ punky, con un’aura dark wave che aleggia sull’atmosfera a tratti malinconica materializzata da questo trio austriaco, il quale ci regala otto brani ai quali risulta difficile resistere, in quanto coinvolgenti, provocanti, ipnotici ma anche accattivanti. (altro…)

(Southern Hell Records / Nero Corvino / Kold Cave Productions) La Sicilia è la patria di questo split che ospita due band, ovvero due sue figlie immonde votate al black metal. La prima band è l’eterna Malauriu, formazione dalla discografia ben nutrita e valorosa rappresentante del black metal più truce e classico che (altro…)
(Moribund Record) Non avevo mai sentito parlare di Waxen, progetto black metal dietro alla quale si cela Toby Knapp, chitarrista virtuoso dallo stile neoclassico. (altro…)
(Sacred Bones Records) I giapponesi Boris, un trio che è tra punk-sludge-noise, e gli statunitensi Uniform, altro trio che vira però sull’industrial e il punk, hanno tenuto un tour insieme nel 2019. I Boris hanno invitarono sul palco gli Uniform in un loro bis, “Akuma no Uta”, e la performance ha (altro…)

(Rotten Music) Brutal death metal decisamente old school quello proposto da Nephropexy, nuovo progetto messo in piedi da Claudio Carrasco degli Infected Humans, nei quali si occupa delle parti vocali e di chitarra, mentre con questi Nephropexy siede dietro la batteria, cedendo il microfono a John McGovern dei Laceratory, con il chitarrista/bassista Edison Paul Siguencia che completa la formazione. (altro…)
(Indie Recordings) Ci risiamo. Vreid. Ceneri Windir, e tutte le altre solite chiacchiere. Ma -ormai- questi Vreid sono in circolazione per conto loro da un pezzo, anzi… il prossimo anno vede il loro primo ventesimo compleanno, con una line up quasi immutata… ha ancora senso parlare della provenienza storica? (altro…)

(Nuclear Blast Records) Tornano attivi gli svedesi Scar Symmetry, i quali abbracciano come sempre il metal estremo uscendo, tuttavia, dagli stereotipi di questo genere proveniente dal loro paese. (altro…)

(Iron Bonehead Productions) I bielorussi tornano, fissando ormai definitivamente a due anni il periodo che separa una release dall’altra (qui la recensione del precedente lavoro). In questo nuovo passo verso l’inferno, il rumore viene plasmato un po’ di più, dando forse lontanamente la parvenza di una struttura sonora. (altro…)
(Wormholedeath Records) Sono rimasto piacevolmente sorpreso all’ascolto di “Into The Abyss”, secondo album degli svedesi Unfair Fate, uscito in maniera indipendente un anno fa ed ora riproposto dalla label italiana. (altro…)

(No Remorse Records) Probabilmente, se i Rhapsody fossero stati tedeschi avrebbero avuto il suono dei Sacred Outcry… i quali, comunque, sono greci! (altro…)

(Sleeping Church Records) Questo gruppo del Costa Rica è in grado di portare avanti l’impresa di mischiare sludge e funeral doom. (altro…)

(Shadow Kingdom) Davvero coinvolgente “Shattered Vanity”, secondo album degli statunitensi Leathürbitch, i quali etichettano il loro stile come ‘Portland Sleaze Speed’. (altro…)

(Ad Noctem Records) Terzo full length per Levania, formazione ferrarese inizialmente dedita a sonorità prettamente gothic metal per poi spostarsi, complici vari cambi di formazione, verso un più moderno metalcore, pur conservando una forte componente goth. (altro…)
(Lupus Niger Prod.And.Distro) Secondo full length per Mors Spei, one man band italiana fondata da Wolf, anche conosciuto per la sua militanza nei Gort. (altro…)

(Nuclear Blast Records) Metal moderno farcito di bordate groove, di violenza metal core e di una certa ricercatezza tecnica immensa, decisamente tendente al prog di matrice estrema più complesso. Sono in quattro, sono americani e questo “Sight To Sound” è solo il secondo album… il primo con un’etichetta… senza passare per porte secondarie, immediatamente alla corte della prestigiosa Nuclear Blast, la quale ha sicuramente intravisto le immense potenzialità della band. (altro…)

(Massacre Records) I Godsnake rappresentano quanto di buono possa fare il metal teutonico di stampo non power ad oggi, 2023. Dieci tracce rocciose, che convincono per la formula assolutamente rodata applicata con decisione e senza grandi pretese di stravolgere gli stilemi del genere. (altro…)
(Heavy Psych Sounds) I Black Rainbows sono Gabriele Fiori chitarra e voce, Edoardo “Mancio” Mancini al basso e Filippo Ragazzoni batterista e hanno inciso ben nove album in quindici anni di carriera. Il loro stoner rock con influssi psichdelici e cosmici si esprime al massimo grado in questo nuovo album intitolato “Superskull”. Sound (altro…)
(WormHoleDeath) Una realtà totalmente differente oggi quella dei The Way Of Purity rispetto all’album d’esordio “Crosscore” del 2010. Una metamorfosi di stile che ha cambiato ogni volta le carte in tavola quando la band ha pubblicato un album. Questa però è la parte immediatamente percepibile dei TWOP, cioè la musica, mentre il messaggio, la (altro…)

(Les Acteurs de L’Ombre Productions) Ci avevano fatto sentire il baccano che sono in grado di produrre con l’EP “Vermines” uscito un anno fa (recensione qui), ed ora tornano con il debutto, con un primo album che non rinnega assolutamente quelle sonorità e quell’atteggiamento grezzi, putridi e decisamente vecchia scuola. (altro…)
(Underground Symphony) Qual è il Sacro Ordine di questi cavalieri? L’heavy metal! Diretto, classico nella sua forma e con conseguenze power metal. “Until The End” è il secondo album dei friulani e si svela piacevole e foderato di metallo puro fatto con riff ben giostrati e tali da rimanere nella testa dell’ascoltatore e (altro…)
(autoproduzione) Nel 2018 i Brutal Cancan hanno esordito con l’EP “Polemos” e successivamente pubblicato tre singoli. Ora la band del milanese presenta un nuovo EP interamente cantato in italiano. L’album per suoni, produzione stile è certamente una produzione underground, lontana da logiche particolari. La (altro…)
(AFM Records) Diamine, siamo oltre al quarto di secolo per questa band svizzera caratterizzata dalla potente ugola del vocalist Mark Fox, sempre presente in line up, tranne agli esordi e durante un breve periodo dieci anni fa. Come tanti altri gruppi, anche i Shakra sono stati recentemente penalizzati, visto che il loro precedente “Mad World” del 2020 (qui) è davvero uscito quando il mondo era assurdamente impazzito! (altro…)