METALHEAD


Tag: intervista

REVOLVER CLUB (ALEX TORCHIA), “La musica per me è Metal. Rock e Metal!”

by on Set.22, 2019, under INTERVISTE

Seguo una grande quantità di concerti, in Italia e all’estero. Osservo ogni aspetto da ogni punto di vista, quello del pubblico ma anche quello delle band, fino a quello degli organizzatori. È un mondo complesso, contorto, pieno di imprevisti. Ogni serata, ogni evento, è una scommessa: tutto può andare bene, alla grande, ma basta un piccolo dettaglio per mandare in rovina una serata che si preannunciava fantastica, trasformando divertimento in lamentele e critiche. Tuttavia io sono solo un giornalista, racconto quel che vedo e vedete anche voi, ascolto e racconto quello che ascoltate anche voi. Pertanto, per far luce sul lato nascosto,quello oscuro, sul dietro le quinte di ogni concerto metal, ho deciso di rivolgere alcune domante a chi porta davanti ai miei -ai nostri- occhi molte band di un certo livello. Parlo della gente che porta sul quel palcoscenico musicisti che sanno regalarci serate indimenticabili. In questo caso ho parlato con Alex Torchia, direttore artistico di una venue in Veneto, un locale in costante crescita che offre concerti sempre più interessanti… non a caso questa intervista si è tenuta durante un cambio palco della serata di apertura della stagione 2019/2020… la serata dei Mgła! (continua a leggere…)

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ELVENKING, “dall’uscita di ‘Pagan Manifesto’ abbiamo il sound che abbiamo cercato da sempre”

by on Set.03, 2019, under METALSIDE

L’uscita dell’ottimo “Reader of the Runes – Divination” è un’ottima occasione per discutere con Damna di presente, passato e futuro degli Elvenking. Buona lettura!

Con “Reader of the Runes” siete arrivati a dieci album: se ti guardi indietro cosa vedi e se guardi avanti che cosa ti aspetti?

Se guardo indietro vedo tanta strada percorsa, abbiamo lavorato tantissimo; in passato abbiamo fatto anche qualche passo falso, ma direi che almeno che dall’uscita di “Pagan Manifesto” abbiamo il sound che abbiamo cercato da sempre. (continua a leggere…)

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IN AEVUM AGERE, “posso dirti in anteprima che nascerà un mio nuovo progetto doom”

by on Lug.18, 2019, under INTERVISTE

In occasione dell’uscita di “Canto III” abbiamo contattato Bruno Masulli, polistrumentista napoletano e mente degli IN AEVUM AGERE. Ecco il risultato della nostra chiacchierata, nella quale Bruno ci annuncia anche di una sua nuova band… buona lettura!

Ciao Bruno, anzitutto grazie per questa intervista! Vedo in rete che le tue attività procedono su tutti i fronti, negli ultimi due anni è uscito almeno un singolo di ciascuna delle tue quattro band… (continua a leggere…)

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MICK MOSS (ANTIMATTER), “per il nuovo disco ho deciso di non usare assolutamente materiale datato”

by on Apr.27, 2019, under INTERVISTE

In occasione del recente concerto di Roma, MetalHead ha avuto occasione di una rocambolesca intervista con Mick Moss… ecco il resoconto della chiacchierata!

Allora Mick, cominciamo con il tour: come sta andando?

Tutto molto bene, stiamo suonando in paesi dove non siamo mai stati, (continua a leggere…)

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ELVENPATH, “è questo il ‘Sentiero del re oscuro’, dal quale bisogna stare in guardia”

by on Apr.22, 2019, under INTERVISTE

(Deutsche Version hier) Per la seconda volta (qui la prima) parliamo con Till degli ELVENPATH: la sua German power metal band ha da poco pubblicato il nuovo, e meraviglioso, “The Path of the dark King”. Buona lettura!  (continua a leggere…)

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ELVENPATH, „Das ist der ‚Pfad des dunklen Königs’, vor dem man sich hüten sollte“

by on Apr.22, 2019, under INTERVISTE

(Versione italiana qui) Für das zweite Mal (hier das erste) sprechen wir mit Till von ELVENPATH: seine Deutsche Power Metal Band hat seit wenige Tagen das neue, wunderschöne Album „The Path of the dark King“ veröffentlicht. Viel Spaß beim Lesen! (continua a leggere…)

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EMIAN PAGANFOLK, “le diverse culture musicali possono scambiarsi codici e linguaggi senza perdere la propria identità”

by on Mar.17, 2019, under INTERVISTE

Dato che è da poco online la nostra recensione di “Khymeia”, ne approfittiamo per fare una lunga e ‘sentita’ chiacchierata con Anna degli EMIAN PAGANFOLK. Buona lettura! (continua a leggere…)

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SKÁLD, “la mitologia norrena è il nocciolo ultimo della nostra ispirazione”

by on Gen.23, 2019, under INTERVISTE

In occasione dell’uscita di “Viking Chants” abbiamo contattato i francesi SKÁLD: ecco il risultato della nostra lunga intervista con i tre singer della band. Buona lettura! (continua a leggere…)

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SKÁLD, “Norse mythology is the very core of our inspiration”

by on Gen.23, 2019, under INTERVISTE

For the publication of “Viking Chants” we have contacted the French band SKÁLD: this is the result of the long chat with the three band’s singers. Enjoy reading! (continua a leggere…)

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THE DEAD DAISIES: Deen Castronovo, “Questo è il tipo di musica che amo suonare!”

by on Dic.21, 2018, under INTERVISTE

(IN ENGLISH HERE) Una leggenda. Uno dei migliori batteristi in circolazione… ha suonato con i grandi, la sua tecnica è fenomenale. Ma quanto non è seduto alla batteria è anche dannatamente divertente. Sorride sempre. Estremamente gentile. Ma è una specie di molla pronta a scattare: la sua energia è fuori controllo, è un mucchio di nervi compressi e sotto tensione, sempre pronto a picchiare su quelle pelli con una potenza atomica e divertimento senza fine. Vive per andare a suonare forte come se non ci fosse un domani. Ma la cosa non mi ha spaventato! Mi sono seduto con lui per un po’, prima del concerto, gli ho chiesto quel che mi passava per la testa. Mi ha risposto, sorriso, ci siamo fatti delle risate… ma ho percepito questa strana sensazione: le sue risposte erano così immediate, veloci e naturali… come se avesse saputo in anticipo cosa gli andavo a chiedere! La verità? Probabilmente entrambe le nostre menti funzionano a ritmo di rock’n’roll, perfettamente in linea, e quello che andrete a leggere qui sotto è una chiacchierata piena di semplice e pura passione per la musica più potente della storia dell’umanità! (continua a leggere…)

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THE DEAD DAISIES: Deen Castronovo, “This is the kind of music I love playing!”

by on Dic.21, 2018, under INTERVISTE

(QUI IN ITALIANO) A legend. One of the best drummer around… He drummed with the greatest, his skill is amazing. But when he is not sitting at the drum kit he is also damn funny. Always smiling. Extremely kind. But he is a live wire somehow: his energy can’t be controlled, he is a bag of top fuel excited nerves, ready to hammer that drum with atomic energy and endless fun. He lives to go there and drum the hell out of his body! But that didn’t scare me! I sat down with him for a while, before the gig, asked him whatever I wanted. He answered, smiled, we had a laugh… but I felt this strange sensation: his replies were so immediate and quick and natural… Like if he knew the questions in advance! The truth? Probably both our minds are rock’n’roll driven, fully synchronized, and what you read here below is a chat full of simple and pure passion for the most powerful music of the human history! (continua a leggere…)

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VOMITILE, “…la musica unisce la gente”

by on Ott.29, 2018, under INTERVISTE

Sono rimasto davvero strabiliato da “Pure Eternal Hate”, ultima fatica dei ciprioti Vomitile che a mio avviso si candida ad essere una delle migliori uscite in ambito death metal di quest’anno, insieme alle release di Deicide e Monstrosity. È quindi un grande onore parlare con Khatch Yildizian, cantante e bassista della band. (READ THIS IN ENGLISH…) (continua a leggere…)

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VOMITILE, “…music brings people together”

by on Ott.29, 2018, under INTERVISTE

I’ve been truly amazed by “Pure Eternal Hate”, the new album of Cyprus deathsters Vomitile, and I think it’s no less than one of the best death metal releases of this year, side by side with Deicide e Monstrosity. It’s a great honor for me to have a chat with Khatch Yildizian, vocalist and bassist of the band. (LEGGILA IN ITALIANO…) (continua a leggere…)

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FORGED IN BLOOD, “… è solo dal vivo che la musica può sprigionare tutta la sua vera forza”

by on Ott.03, 2018, under INTERVISTE

Nati da una costola degli hardcorers Toxic Youth, i Forged In Blood si presentano sul mercato con l’omonimo debutto (recensione qui) ed un sound totalmente diverso, decisamente più metal oriented ed innervato da potenti dosi di thrash. Ne parliamo con il cantante Rob e con uno dei due chitarristi Cris (continua a leggere…)

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VREID, “per me è molto importante non basare la vita sulla speranza”

by on Set.07, 2018, under INTERVISTE

Il 23 agosto 2018, il primo giorno del Beyond The Gates a Bergen, in Norvegia, era pieno di eventi ed occasioni che ruotavano attorno la musica ed il metal. Qualche ora prima che le porte si aprissero, la Season of Mist ha messo in piedi una listening session del nuovo album dei VREID, “Lifehunger”, presso il famoso Garage Rock Pub, in centro alla città. Poco prima di questo evento, l’etichetta ha rapito me, la fotografa e Jarle “Hváll” Kvåle, bassista e compositore della band: ci hanno spinti giù per le scale, nell’area concerti dell’interrato del locale, ovviamente vuota nel primo pomeriggio. Ma avevamo le birre, divani e molto spazio. Non ci è importato molto l’essere rapiti… proprio per nulla! Ma con un tempo limitato, in quanto Hváll doveva presenziare l’ascolto della musica che ha scritto… abbiamo dovuto fare in fretta e andare subito al sodo. Dovevamo parlare del nuovo album, in uscita a fine settembre… e per fortuna l’ho potuto un paio di vole, un’ora prima di recarmi all’appuntamento: e mentre parlavo con Hváll, sentivo ancora le vibrazioni del nuovo lavoro! (CLICK HERE FOR ENGLISH VERSION) (continua a leggere…)

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VREID, “for me it’s very important to not base your life on hope”

by on Set.07, 2018, under INTERVISTE

The August 23rd 2018, was the first day of the Beyond The Gates. Bergen, in Norway, was packed with events, and stuff running around music and metal. Hours before the Gates beyond would open, Season of Mist set up a listening session of the new VREID album, “Lifehunger”, at the famous Garage Rock Pub in the center of the city. A little before the schedule time, the label kidnapped me, my photographer and Jarle “Hváll” Kvåle, bass player and composer of the band, and pushed us downstairs, in the empty venue in the pub’s underground. We had beers, sofas and plenty of space. We didn’t mind being kidnapped… not at all! But having a limited time, as Hváll would attend the listening session of the music he’d written… we had to go quickly to the core. We had to talk about the new album, out at the end of September… and luckly I could have two spins of it right one hour before the meeting: while I was talking to Hváll, I could still feel the vibes of the new beast! (CLICCA QUI PER VERSIONE IN ITALIANO) (continua a leggere…)

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MALET GRACE, “Tutto sta nel lasciarsi andare”

by on Lug.03, 2018, under INTERVISTE

In occasione dell’uscita fresca fresca di un EP che quasi assume le sembianze di un album completo (recensione qui), abbiamo preso al volo l’occasione di intervistare una piccola realtà tutta tricolore che si spera negli anni possa affermarsi allargando i propri orizzonti. Eccoci quindi con Gianpaolo Polidoro, voce e chitarra del gruppo. (continua a leggere…)

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UADA – “Cult Of A Dying Sun”

by on Giu.16, 2018, under ALBUM, U

(Eisenwald) Il precedente “Devoid of Light” fu un’affermazione, un trionfo, un debutto esaltante (recensione qui). Ma il loro black metal mai troppo estremo, comunque molto oscuro e (continua a leggere…)

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HADEON, “…vi è sempre una ricerca interiore che porta alla luce”

by on Mag.17, 2018, under INTERVISTE

Piccola ma variopinta realtà musicale, gli Hadeon mi hanno colpito per inventiva e tenacia nel misurarsi al di fuori della classica e stereotipata struttura della canzone rock. Ecco allora una piacevole conversazione con Federico Driutti, cantante del combo. (continua a leggere…)

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DIMMU BORGIR, “I tuoi genitori ti hanno tirato su molto male.”

by on Apr.25, 2018, under INTERVISTE

(Click here for English version) Band storica, emblematica, eclettica e di riferimento assoluto… nel bene e nel male. I Dimmu Borgir hanno avvicinato moltissima gente al black, gente che poi ha aperto gli occhi verso un ecosistema prima sconosciuto o semplicemente ignorato. In un soleggiato pomeriggio a Milano, dentro un pub, finisco tranquillamente seduto ad un tavolo con Shagrath, il vocalist e membro fondatore della band. Intervista tranquilla, anzi, direi una chiacchierata tra persone che la pensano allo stesso modo e che in un modo o nell’altro, hanno consacrato l’anima ad un genere musicale, con tutte le sue labirintiche deviazioni, evoluzioni, varianti… con un sacco di regole scritte o meno, pensieri espressi o meno, idee chiare o meno. Dopo quasi un decennio di silenzio discografico, Shagrath con estrema cortesia, gentilezza e pazienza accetta le mie domande le quali toccano un po’ la storia della band, il futuro della band, le regole della band, senza tralasciare un pizzico di provocazione. Shagrath si rivela una persona estremamente equilibrata, sincera, convinta della qualità del suo lavoro. L’artista dal quale ricevo la migliore descrizione di arte in assoluto. Non importa se amate la musica dei Dimmu Borgir o meno. Non importa se rispettiate la loro posizione sulla scena o meno. Se vi ritenete degli esseri intelligenti, leggete il loro punto di vista, senza rinchiudervi ciecamente nel vostro recinto mentale. Sincero, diretto, per nulla arrogante e senza face painting. Signore e Signori, questo è Shagrath: l’uomo, l’umano, l’artista. (continua a leggere…)

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DIMMU BORGIR, “Your parents brought you up in a bad way.”

by on Apr.25, 2018, under INTERVISTE

(Clicca qui per la versione in Italiano) A band with history, emblematic, the landmark for many… for better or for worse. Thanks to Dimmu Borgir a lot of people approached black metal, people that later opene their eyes towards a music ecosystem previously unknown or simply ignored. In a sunny afternoon in Milan, in a pub, I find myself peacefully sat down at a table with Shagrath, the lead vocalist and founding member of the band. A smooth interview, quiet, more something like a chat between two guys thinking the same way and that, in a way or the other, have sold their souls to a music genre, with all its labyrinthine deviations, evolutions, mutations… with a lot of written or not written rules, expressed or not expressed thoughts, clear or unclear ideas. After almost one decade of artistic silence, Shagrath, with extreme courtesy, kindness and patience, answers my questions, which do touch the history of the band, its future, the rules withing the band itself, without leaving aside a a provoking taste. Shagrath turns out to be an extremely balanced person, transparent, convinced of the quality of hiw own work. The artist from whom I get the best description of ‘art’ I ever had. It doesn’t matter if you love or hate the music of Dimmu Borgir. It doesn’t matter if you respect or not their position or role in the scene. If you consider yourself an intelligent being, well read their point of view, without blindly locking yourself inside your own mental fence. Sincere, straight forward, not arrogant at all and without any corpse paint. Ladies and Gentlemen, this is Shagrath: the man, the human being and the artist.
(continua a leggere…)

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GIOVANNI ROSSI, “Waters sembra voler invitare i potenti a misurarsi”

by on Apr.05, 2018, under INTERVISTE

Scrittore, giornalista musicale, biografo, Giovanni Rossi è la musica attraverso le parole, il racconto, le riflessioni. Tra le tante cose Rossi cura il blog Industrial [r]Evolution, stesso nome di un suo libro sulla storia della musica industrial. Quest’anno la Tsunami Edizioni ha riproposto, con contenuti ampliati, il suo “Roger Waters – Oltre il Muro”, un libro che traccia l’intera carriera del bassista dei Pink Floyd.
(continua a leggere…)

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METAPRISM, “il lato melodico è forse quello che tutti noi più condividiamo”

by on Mar.28, 2018, under INTERVISTE

Conversazione con Ollie Roberts, uno dei due chitarristi dei Metaprism, melodic metal band di Bournemouth, Inghilterra. L’ultimo album della band è intitolato “Catalyst to Awakening” ed è stato pubblicato a fine gennaio. Nello stesso mese i Metaprism sono stati in tour con due importanti metal band. Bene, come iniziare un’intervista con un inglese? Con il calcio, naturalmente!
(english version) (continua a leggere…)

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METAPRISM, “the melodic side is perhaps what we all share in common more so”

by on Mar.28, 2018, under INTERVISTE

Conversation with Ollie Roberts, one of the two guitarists of Metaprism, a melodic metal band from Bournemouth, England. The last album of the band is named “Catalyst to Awakening” and was released at the end of January. In the same month Metaprism have also toured with two important metal bands. Well, how to start an interview with an english man? With the football, of course!
(versione italiana) (continua a leggere…)

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CRADLE FILTH (Lindsay Schoolcraft), “Credo che ora siamo tornati ad essere una vera band”

by on Mar.15, 2018, under INTERVISTE

Un punto di vista diverso. È stato strano parlare dei Cradle of Filth con qualcun altro che non sia Dani Filth. E nemmeno si tratta di uno dei componenti base della band come chitarristi o batterista. Ho avuto il piacere di incontrare Lindsay, voce femminile della band e tastierista sul palco. Ma considerando le tematiche gotiche ed erotiche trattate dalle canzoni di Dani, ho potuto osservare da un angolatura nuova e decisamente inusuale questa band vicina ai trent’anni di dominio! (READ IT IN ENGLISH) (continua a leggere…)

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CRADLE FILTH (Lindsay Schoolcraft), “I think that we came back to a full band”

by on Mar.15, 2018, under INTERVISTE

A different point of view. It was very strange talking about Cradle of Filth with somebody else who’s not Dani Filth. And not even a core member such as drummers or guitar players. I had the pleasure to spend some time with Lindsay, female vocals and onstage keyboard player of the band. But given the typical erotic gothic oriented thematics of Dani’s songs, it has been a pretty new and unusual angle from which looking at this band, getting close to the thirtieth of metal domination! (LEGGILA IN ITALIANO) (continua a leggere…)

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TREVOR AND THE WOLVES, “Il metal è sinonimo di umiltà, intelligenza, fede, devozione”

by on Feb.22, 2018, under INTERVISTE

Un album di debutto che mette bene in chiaro le proprie intenzioni (recensione qui) è stato l’occasione per tornare a fare una piacevole chiacchierata con il sempre disponibile Trevor, anche lui persona con le idee ben chiare nella vita come nella musica… anche perché nel caso suo le due cose coincidono! (continua a leggere…)

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VULTURE INDUSTRIES, “…è un po’ come lasciarsi indietro ogni inibizione sociale e farsi trasportare dalla musica… scatenando l’animale”

by on Feb.21, 2018, under INTERVISTE

Lo scorso autunno il mondo è collassato quando i Vulture Industries hanno pubblicato il loro nuovo disco, “Stranger Times”. Come dei bravi scolari hanno rispettato le regole, seguendo il programma, e sono immediatamente saliti su un tour bus per portare la musica in giro per l’Europa. Probabilmente Bjørnar sperava di gustarsi del cibo italiano prima del concerto (il 24/11/2017, report qui) all’Alchemica di Bologna (come hanno fatto i suoi compagni), ma io l’ho costretto ad una dieta di snack nel backstage, rubandogli mezzora della sua vita, facendogli domande molto intelligenti (?), domande che io, onestamente, non vorrei mai mi venissero rivolte. Ma Bjørnar non teme le sfide, quindi ha felicemente rinunciato alla sua cena concentrandosi sulla quantità illimitata di birra presente nel camerino, tollerando le mie infinite domande, stoicamente. Strane Signore e Stranissimi Signori, questo è Bjørnar E. Nilsen dei Vulture Industries… (READ IT IN ENGLISH) (continua a leggere…)

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VULTURE INDUSTRIES, “it’s kind of letting every social inhibition go and just flow with the music… let the animal out”

by on Feb.21, 2018, under INTERVISTE

Last autumn the world collapsed when Vulture Industries released their new album, “Stranger Times”. Like good schoolboys they respected the rules, following the schedule, and immediately hopped into a tour bus to bring the music around Europe. Probably Bjørnar hoped to enjoy some Italian food before the gig (24/11/2017) at the Alchemica in Bologna (like his band mates did), but I managed to force him to a backstage snacks diet, stealing half a hour of his life, and asked him some very smart (?) questions, questions I wouldn’t want people to ask me, to be honest. But Bjørnar fears no challenges, happily gave up his dinner, focused to the unlimited backstage beer and bore my endless questions stoically. Stranger Ladies and even stranger Gentlemen, this is Bjørnar E. Nilsen of Vulture Industries… (LEGGILA IN ITALIANO) (continua a leggere…)

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REPUBLICA, “una band con l’ambizione di stare in piedi in tutto il mondo”

by on Feb.12, 2018, under INTERVISTE

Alla fine del 2017 i brasiliani Republica sono stati in Svezia per aprire i concerti dei Scorpions e in Francia e Belgio come opener di Alice Cooper. È stata l’occasione per parlare con Mike Maeda, batterista della band, e in particolare del nuovo album “Brutal & Beautiful”.

Mi piacciono le vostre canzoni perché sono canzoni vere. Avete realizzato un album pieno di grinta, melodia, rock, hard rock, metal. C’è molto in “Brutal & Beautiful”. (continua a leggere…)

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REPUBLICA, “a band with the ambition to stand your ground worldwide”

by on Feb.12, 2018, under INTERVISTE

At the end of 2017 the Brazilian band Republica was in Sweden to open the Scorpions shows and in France and Belgium as Alice Cooper’s opener. It was a chance to talk with Mike Maeda, band’s drummer, and in particular about the new album “Brutal & Beautiful“.

I like your songs, because they are true songs. You created an album full of energy, melody, rock, hard rock and metal. There is a lot of stuff in “Brutal & Beautiful”. (continua a leggere…)

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SECRET RULE, “Dato che siamo in continua evoluzione, mai porre dei limiti”

by on Gen.17, 2018, under INTERVISTE

I romani Secret Rule sono una vecchia conoscenza di MetalHead, che segue dai primordi le avventure di Andy Menario e dei suoi compagni. In questa intervista discutiamo di presente e futuro della band, ma anche di simpatici aneddoti da tour e delle percezioni che una formazione italiana ha suonando all’estero. Buona lettura! (continua a leggere…)

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SAILING TO NOWHERE, “non smettiamo mai di remare a bordo del Galeone!”

by on Gen.11, 2018, under INTERVISTE

È passato un po’ di tempo dall’uscita di “Lost in Time”, ma facciamo certamente ancora in tempo a discutere dell’ultima fatica dei romani Sailing to Nowhere! Ecco il resoconto della nostra chiacchierata con Marco Palazzi (voce), Andrea Lanzillo (chitarre) e Giovanni Noè (batteria). Buona lettura!

Ragazzi, fra i brani del disco mi hanno colpito in particolare “Scream of the World” e la conclusiva “Start again”, con l’interessante esperimento del sax. Parliamo più approfonditamente di entrambe le canzoni? (continua a leggere…)

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