VREDENSDAL – “Sonic Devotion To Darkness”
(Soulseller Records) In attività dal 2018 eppure in cinque anni la band americana ha pubblicato già quattro album. Vredensdal sono un trio che suona black metal con approccio attuale per via dell’alto tasso melodico, però senza spostarsi troppo al di là dei principi canonici e dunque più vecchia scuola del (altro…)
(Slaughterhouse Records) Band italiana al debutto sotto la spinta del produttore Carlo Altobelli del Toxic Basement Studio (usato da Cripple Bastards, Insanity Alert, Black Oath, Raw Power e tanti altri) che presenta il batterista Carlo (già in Greedy Mistress, Moral Values) e il bassista Aldo (Cain, Bang Bangalow) i due fondatori effettivi dei
(Amor Fati) Il dio o forse il demone del black metal ha tirato fuori dal suo calderone ribollente una entità nuova, corrotta, infernale. Sono i Verminous Serpent, un quartetto fondato da Joseph Deegan alla chitarra e membro dei dublinesi Slidhr, in più Matt Bree alla batteria e parte dei Malthusian, black metal band 


(Purity Through Fire) Niente in questa uscita discografica è fuori posto, dalla copertina in rigoroso bianco e nero al soggetto ritratto, dal logo del gruppo ai titoli delle canzoni. Persino il formato stesso, ossia l’EP, è perfetto… peccato che non siamo negli anni ’90 e che il black metal, nel frattempo, si è evoluto in forme difficilmente pronosticabili anche solo un decennio fa. 

(Dark Star Records) Il mondo nerd e quello metallaro si fondono alla perfezione in casa Vis Mistica, formazione statunitense capitanata da Connor McCray, poli strumentista e fanatico di “Star Wars”, inclusi i vari spin off ed i fumetti concernenti la saga più famosa del mondo. 


(Nuclear Blast Records) Ecco il trio che devasta, spacca, assalta, miete! Una di quelle band che quando sale sul palco riesce a fare un rumore tale che sembra impossibile possa essere generato solo da tre individui! Sempre in tre, il numero perfetto: se ne è andato Abadon ma c’è un nuovo batterista, il giovanissimo (se confrontato con gli altri due) Jeramie ‘War Machine’ Kling (Inhuman Condition, The Absence, Gus G. e molti altri), uno che picchia duro. Ma l’unica cosa che conta è la costanza nel nucleo, dello zoccolo duro: Sir. Tony ‘Demolition Man’ Dolan e Lord Jeffrey ‘Mantas’ Dunn! Si! Quelli di “Prime Evil”.
(Inside Out Music) “Lunar Mist” è il risultato di un momento tragico nella vita del glorioso chitarrista degli Yes Steve Howe. Virgil è uno dei tre figli del suo secondo matrimonio. Batterista, 42 anni, sposato e padre, membro dei Little Barry
(Sensory Records) Dopo anni, giungendo al terzo full length in studio, la band italo-svizzera finalmente trova una label! Ma paliamo di una band che meriterebbe tanto, che meriterebbe una visibilità internazionale e sicuramente di altissimo livello. 






(Osmose Productions) Da qualche parte a San Pietroburgo, qualcuno scrive e suona la propria musica da solo. È la scintilla, la one man band che poi diverrà una vera e propria band dal nome Veter Daemonaz. “Muse Of The Damned” è il primo album dopo una serie di pubblicazioni minori e trova ospitalità nell’attenta e da sempre devota al 




(Iron Bonehead Productions) Una certezza c’è: che il black metal autentico non morirà mai, finché circoleranno gruppi come gli americani Vaamatar. 
(RC Inst Fringe) Tre anni dopo il primo album solista “Misleading Lights of Town”,
(Napalm Records) L’austriaca Napalm Records ospita nel proprio roster tra i più noti esponenti del ‘metal piratesco’, i sempre apprezzati Alestorm e in questo caso i Visions Of Atlantis. Mentre i primi sono attesi con un nuovo album il 24 giugno, Visions Of Atlantis pubblicano ora
(Emanzipation Productions) I Vulcano sono un’istituzione della scena metal brasiliana quanto del metal mondiale. La band nasce negli anni ’80 ma sotto altro nome e per dedicarsi all’heavy metal. Poi però l’animo dei 