WINTER WILLOW – “Existentiell Vånda”
(Talheim Records*) Rasmus Rolling dal 2012 a oggi ha evoluto il proprio discorso concettuale attorno al black metal espresso in origine. Ha sempre suonato il genere con toni depressive e tenendosi dunque su scenari malinconici e dominati dalle pesanti atmosfere. Oggi lo svedese che gestisce le sorti (altro…)

(Redefining Darkness Records) Cazzo, che razza di badilata! Mentre molte death metal band cercano l’atmosfera sulfurea, l’evocazione maligna e via dicendo, gli svedesi Wretched Fate si dilettano a prendere a ceffoni l’ascoltatore attraverso nove canzoni che sono autentiche legnate tra capo e collo. 
(Pelagic Records) In meno di cinque anni i parigini WuW hanno pubblicato tre album, dei quali i primi due con Prosthetic Records. “L’Orchaostre” consta di cinque pezzi tutti intitolati “Orchaostre” e numerati dall’1 al 5. Affascinante “Orchaostre 1” che svela da subito questo incrocio tra doom, sludge, post metal con 
(Trollzorn) I Written In Blood sono un progetto melodic death metal creato dall’ex bassista dei God Dethroned Bert ‘Beef’ Hoving. I quattro olandesi hanno scritto e registrato nove pezzi per questo esordio ben smaltato dal genere che si sono proposti di suonare. Un sound cupo perché tagliato su chitarre
(Season of Mist Underground Activists) Woods Of Desolation altro non è che il multistrumentista australiano D. che in questo progetto musicale si abbandona ad un atmospheric black metal che ricorda molto la corrente del 





(SharpTone Records) Il primo album in cinque anni e soprattutto il primo dopo la morte del cantante Kyle Pavone, avvenuta il 25 agosto del 2018 per overdose. Dopo quel giorno We Came As Romans hanno pubblicato solo qualche canzone. Alla voce slitta
(Purity Through Fire) Da quindici anni i Wyrms diffondono il verbo del black metal e questo nuovo album è il quarto. Black metal suonato in maniera rude e sfrontata, spesso a velocità elevata, eppure il riffing è modellato
(Napalm Records) È il sesto album in nove anni per i Wolfheart e gli ultimi tre con la Napalm Records. Pubblicare con una delle etichette più rappresentative e celebri del continente europeo e dunque mondiale, è sinonimo della qualità che la band finlandese ha maturato da
(Emanzipation Productions) Sono degli estremisti i Wayward Dawn perché in questo loro terzo album manifestano il proprio death metal in maniera ruvida e con spartane iniezioni di
(Hammer of Hate) Una Bellissima ed evocativa intro a base di canne di organo introduce ad un black vecchia scuola, ma in pieno stile inglese, molto gotico e decadente, con improvvise accelerate e riff melodici ad accompagnare il tutto.
(Armageddon Label / Agipunk) Nascono come Wolfpack negli anni ’90 e diventano poi Wolfbrigade a causa di una pericolosa omonimia, ma il lupo non perde 
(darkTunes Music Group) Un po’ di metal, tanto senso goth, molto dark wave… synth, voce femminile oscura e seducente, beat elettronici.
(Century Media Records) Solida ed entusiasmante band svedese che riesce da sempre a mettere la propria particolare firma in ogni album che sforna. I Witchery esistono dagli ultimi anni ’90 
(Purity Through Fire) È Leviathan il titolare del progetto Written In Torment. Già presente in Morte Lune, Omnicide e altri, il polistrumentista inglese sigla il quarto album come Written In Torment, tirandosi dietro il chitarrista solista e tastierista Prometheus e il batterista Storm
(Belfry Records SL) Era da un po’ di tempo che non mi davo al black estremo e nichilista, e devo dire che ogni volta che mi ci accosto mi ricordo subito del perché questo sottogenere generi, dopo un po’ di ascolto, una sorta di repellenza per la musica in generale, quasi mettesse in chiaro che qualcosa di buono, al mondo, non potrà mai esserci. 

(Century Media Records) Ti accorgi d’esser vecchio davvero quando constati che i Wolf sono arrivati al nono album e che il loro esordio è degli anni ’90, seppur verso la fine del decennio… E non so se l’espressione ‘…e non sono cambiati una virgola negli anni’, che nel caso loro calza a pennello, possa essere interpretata positivamente o meno.
(Cruz Del Sur Music) La voce di una delle realtà doom metal più importanti del mondo, i Trouble di Chicago, cioè Eric Wagner ci ha lasciato il 22 agosto scorso all’età di 62 anni. Già autore di “Highdead Vol. 1” nel 2015, questo 
(Massacre Records) La Massacre è una etichetta che difficilmente si smentisce. Ed infatti ci propone del sano thrash vecchia scuola, di quelli incazzosi e tirati, dove i musicisti, evidentemente, ce l’hanno con qualcuno o qualcosa, o magari ce l’hanno con tutti a prescindere. 

