WRITTEN IN TORMENT – “Black Command”
(Purity Through Fire) È Leviathan il titolare del progetto Written In Torment. Già presente in Morte Lune, Omnicide e altri, il polistrumentista inglese sigla il quarto album come Written In Torment, tirandosi dietro il chitarrista solista e tastierista Prometheus e il batterista Storm (altro…)
(Belfry Records SL) Era da un po’ di tempo che non mi davo al black estremo e nichilista, e devo dire che ogni volta che mi ci accosto mi ricordo subito del perché questo sottogenere generi, dopo un po’ di ascolto, una sorta di repellenza per la musica in generale, quasi mettesse in chiaro che qualcosa di buono, al mondo, non potrà mai esserci. 

(Century Media Records) Ti accorgi d’esser vecchio davvero quando constati che i Wolf sono arrivati al nono album e che il loro esordio è degli anni ’90, seppur verso la fine del decennio… E non so se l’espressione ‘…e non sono cambiati una virgola negli anni’, che nel caso loro calza a pennello, possa essere interpretata positivamente o meno.
(Cruz Del Sur Music) La voce di una delle realtà doom metal più importanti del mondo, i Trouble di Chicago, cioè Eric Wagner ci ha lasciato il 22 agosto scorso all’età di 62 anni. Già autore di “Highdead Vol. 1” nel 2015, questo 
(Massacre Records) La Massacre è una etichetta che difficilmente si smentisce. Ed infatti ci propone del sano thrash vecchia scuola, di quelli incazzosi e tirati, dove i musicisti, evidentemente, ce l’hanno con qualcuno o qualcosa, o magari ce l’hanno con tutti a prescindere. 






(Transcending Obscurity Records) Una discografia di tutto rispetto per una band nata come molte, suonando cover verso la fine degli anni ’80, cresciuta
(Stickman Records) Non è mai troppo facile accostarsi ad un lavoro dei polacchi. Il loro stoner psichedelico trascende un po’ i generi e fa sua una personalissima rielaborazione del rock progressivo distorcendolo in chiave stoner e malata. 
(Limb Music) Per la miticissima Limb Music escono i Wonders, gruppo dal solido power con voce strapulita, anzi cristallina.
(Metal Blade Records) Forse tra gli album più attesi tra quelli previsti in uscita nel 2021 questo dei Whitechapel. Band sulla scena statunitense prima e mondiale poi da una quindicina d’anni. Una reputazione cresciuta nel tempo per i lavori in studio e progredita attraverso le dirompenti prestazioni dal vivo. I Whitechapel sono 

(Selfmadegod Records) Al quarto album il manipolo di musicisti di Cracovia che si fanno chiamare Wingless. La formazione death-doom metal oscilla tra schemi e sonorità classiche e arrangiamenti
(Purity Through Fire) Questo debut album presenta elementi black metal e in misura contenuta anche death metal, con forti rimandi a un doom malinconico, decadente e di novantiana memoria. Qualcosa delle melodie decadenti si avvicina agli October Falls, con i Wooden Throne però impegnati a restare incollati, o quanto meno 
(AFM Records) Marcel Neumann e Tobias Schultka sono di Berlino e undici anni dopo ritornano a fare musica insieme. I ‘noi imburriamo il pane con il burro’ per questo ritorno si sentono evidentemente carichi ed è per questo probabilmente che il titolo scelto, ‘l’album’, è posto come il significato 

(Avantgarde Music) Inarrestabili gli americani Windfaerer! Hanno fatto passare tre anni dall’ultimo “Alma” (
(WormHoleDeath) Dopo il citazionista
(Century Media Records) Parlando della propria musica, Aaron Weaver dichiara che invoca “gli spiriti che risiedono nelle montagne e fiumi, il sole e la luna, i pianeti e animali. Queste divinità sono state con noi fin dai tempi antichi, ma le loro voci sono state risucchiate
(Steel Gallery Records) Per quanto le nostre strade non si siano incrociate finora, i greci Wardrum hanno una storia decennale e cinque album all’attivo: questo esce abbinato a un romanzo breve (scritto dal drummer della band, Stergios Kourou) dedicato al Messenger, simbolo della band, che appare su tutte le loro copertine.
(High Roller Records) La nota stampa che accompagnava questa ristampa su vinile del debut dei Witchfynde mi ha fatto un po’ inalberare: chiamare 
(autoproduzione) Dopo il loro primo EP (