NECROT – “Mortal”
(Tankcrimes) Nascono come trio metal-punk in California i Necrot, ma questo secondo album mostra la totale deriva death metal. Il marciume del mondo, il sostrato della nostra esistenza che (altro…)
(Tankcrimes) Nascono come trio metal-punk in California i Necrot, ma questo secondo album mostra la totale deriva death metal. Il marciume del mondo, il sostrato della nostra esistenza che (altro…)
(High Roller Records) Gli High Spirits di Chris Black fecero cose eccezionali con i primi demo e con “Another Night”, che resuscitavano lo spirito e l’approccio dell’us hard’n’heavy di metà anni ’80; poi chissà che è (altro…)
(Comatose Music) Nuovo abominio prodotto da quella fabbrica degli orrori che è la Comatose Music. L’etichetta del North Carolina presenta una nuova formazione brutal death metal, come (altro…)
(Dying Victims Productions) Con una delle copertine più belle e intriganti degli ultimi anni, almeno in ambito classic metal, torna sul mercato il terzo album (altro…)
(Andromeda Relix) Il secondo album degli italiani IN-SIDE è pura melodia… immenso AOR, infinito gusto ottantiano, seduzione sonora e musicalità senza limiti. Se il precedente “Out-Side” (recensione qui) era solido ma in un certo senso ancora acerbo, (altro…)

(Primitive Reaction) Un devastante supereone testimone della formazione del nostro pianeta… un tempo geologico nel quale durante il quale la vita era forse solo batterica, un tempo geologico nel quale regnava il caos più assoluto, paragonabile alla violenza sonora dei debuttanti ucraini Precambrian, (altro…)
(Napalm Records) Sono anni che seguo (un po’ a singhiozzo, a dire il vero) i Visions of Atlantis: dopo “The Deep and the Dark” e il miliardesimo cambio di cantante (ora però ad affiancare Clèmentine (altro…)
(M2BA) Due ore di musica quasi esatte per il nuovo live dei russi Aria, che traslato in italiano avrebbe come titolo “L’Ospite dal Regno ombra”. I sovietici non sono più degli estranei assoluti sul (altro…)
(Dying Victims Productions) Con una enigmatica copertina che mi ha molto colpito, gli heavy/epic metallers inglesi Coltre esordiscono sul mercato con un EP (altro…)
(Rockshots Records) Sull’esempio degli Aria, che da qualche anno si sono lanciati sul mercato dell’Europa occidentale, i russi Selenseas ri-registrano una versione inglese del loro debut del 2017, e la nostra (altro…)
(Black Lodge Records) Ci sono voluti cinque anni agli svedesi Ages per dare un seguito al favoloso album di debutto, “The Malefic Miasma” (recensione qui ). Un tempo lunghissimo… un’attesa snervante… la quale tuttavia appaga, soddisfa, stimola… eccita! Meno contorto, atmosferico del precedente, “Uncrown” è una perla di black metal immenso, ricco di (altro…)
(AFM Records) Gli Imperial sono a loro modo un caso raro. Perché sono nati per essere il gruppo di Nicolas Van Dyk, eppure poi sono diventati a tutti gli effetti un gruppo vero e proprio, in cui le personalità dei singoli musicisti coinvolti hanno dato il loro contributo. E che personalità, visto che c’è il cantante degli Evergrey e (altro…)
(Massacre Records) A ben cinque anni da “The valiant Fire” tornano gli inglesi Damnation Angels: per quanto i fasti del debut rimangano irragiungibili, stavolta i gothic metallers albionici (altro…)
(Century Media Records) Gli Imperial Triumphant non si cimentano certo in un genere semplice, eppure sono autori di una musica in cui è davvero difficile restare indifferenti. Sin dalla breve ma evocativa intro si capisce che si è di fronte a della musica estrema, (altro…)
(Primitive Reaction) Un’intro piuttosto fiacca introduce a questo mini CD, che procede con altre quattro tracce almeno un po’ più interessanti. In realtà questo EP vede il ritorno dei finlandesi a ben nove anni dal loro ultimo, secondo album, del 2011, appunto. E ad (altro…)
(Go Down Records) Lo sludge proposto dai Bleeding Eyes è piuttosto strano. Perché se da un lato si ente eccome la componente doom funerea e misteriosa, ben presto si capisce ascoltando le tracce che qualcosa si insinua nella normale struttura dai tempi lenti. Una sorta di vena stoner piuttosto animata, che innalza (altro…)
(Metal Blade) Quando hai a che fare con le band che ami di più, è sempre complicato formulare un giudizio: a parere di chi scrive, gli Ensiferum il meglio (altro…)
(Sun & Moon Records) Due album usciti in contemporanea, uno stile facilmente riconoscibile, eppure i due lavori sono estremamente diversi l’uno dall’altro. Rispetto al disco “gemello” “Driven By Frustration”, nel quale la componente country/folk/ bluegrass prevale sulla comunque presente attitudine punk/metal, (altro…)
(Century Media Records) Quando forse più nessuno se lo aspettava, ecco il ritorno dei Finntroll, che mancavano con un album in studio addirittura dal 2013: solo (altro…)
(earMUSIC) “Whoosh!” è la terza collaborazione di fila tra i Deep Purple e il produttore Bob Ezrin. Collaborazione tra una delle più importanti realtà della storia del rock e colui che ha lavorato ad album come “The Wall” e (altro…)
(Indie Recordings) Giovanissimi, freschi di firma, intensi e coinvolgenti. Sono norvegesi, sono un trio orientato alla musica strumentale, la quale non può non far ricordare grandi sheredder o grandi solisti metal, spaziando da Marty Friedman a (altro…)
(Debemur Morti Productions) Dopo varie releases con la Sun & Moon Records, compreso l’album di debutto, oltre che EP e compilation, i venezuelani/cileni Selbst approdano in casa della Debemur Morti Productions, continuando a divulgare un (altro…)
(InsideOut Music) Lonely Robot, capitolo quattro… sembra concludersi questa sorta di opera rock on the road, solo che qui non ci sono strade, bensì rotte spaziali su cui il nostro Mitchell viaggia a velocità da crociera. (altro…)
(Eisenwald) Dopo “Nordlige Rúnaskog”, che si dedicava a sonorità nordic/folk vicine ai Wardruna, gli Osi and the Jupiter tornano ai loro ‘classici’ suoni ambient/folk per un EP di tre brani (altro…)
(High Roller Records) Dopo il CoViD-19 tra il 7 agosto e l’11 settembreil mondo dovrà prepararsi all’urto del ritorno dei Messiah! La death metal band, nonché (altro…)

(Indie Recordings) Sembrano usciti dagli anni ’90, ma i Fixation sono una nuova rock band pesante -ma catchy- offerta dalla musicalmente florida Norvegia. Quattro brani ricchi di oscurità, vagamente tendenti a parentesi (altro…)

(Iron Bonehead Productions) Continuano ad avercela con il mondo i neozelandesi Vassafor e questo loro terzo lavoro -successore dell’ottimo “Malediction” (recensione qui)- (altro…)
(Napalm Records) Il quarto album solista di Dee Snider, monumentale singer dei Twisted Sister, offre il nome a questa nuova testimonianza live del cantante. Nonostante (altro…)
(Hummus Records) Esce esclusivamente in vinile questo strano ma attraente lavoro, registrato in presa diretta, dal vivo, in una stanza. Quel che si sente non ha produzioni, overdubs o produzioni di sorta… è (altro…)
(AFM Records) La storia degli Onslaught inizia e essere scritta ‘soltanto’ nel 1982. Quante decadi sono? Quasi quattro. Nascono come hardcore punk band, ma in gioventù ci si fa facilmente prendere la mano e le cose (altro…)
(Karisma Records) Lezione di storia. “Flying Colours” uscì originariamente nel 1978… forse molti di voi non erano ancora nati. Ruphus. Una band che riscontrò un grande successo all’epoca pertantao non poteva restare priva di (altro…)