GOATS OF DOOM – “Tie on Hänen Omilleen“
(Purity Through Fire) Cinque album in dieci anni, più un EP e uno split… i finlandesi non hanno perso tempo e hanno dato alla luce un album decisamente black, ma solo nell’impostazione. Sì perché i suoni dei Goats Of Doom hanno un (altro…)
TANAGRA – “Meridiem”
(Autoproduzione) Nonostante si definiscano power/prog metal, i Tanagra sono una delle band più puramente prog che mi capiti di ascoltare da anni: per il quintetto di Portland, Oregon, “Meridiem” (altro…)
ONIROMANTIC – “Chaos Frames”
(Buil2Kill Records/Audioglobe) Gli Oniromantic incarnano alla perfezione il suono italiano del metal, fatto di voci e suoni pulitissimi, un sacco di melodia e delle ritmiche power che devono la loro tradizione al metal europeo. Nella loro prova del (altro…)
OUR MIRAGE – “Unseen Relations”
(Arising Empire) Giovani i melodic/post hardcorer tedeschi Our Mirage: giovani i membri e giovane la band emersa solo nel 2017 e con un album all’attivo prima di questo nuovo “Unseen Relations”. Artisticamente, il (altro…)
VxPxOxAxAxWxAxMxC – “Austrian Dukes of Derangement” (EP)
(Xenokorp Records) I Vaginal Penetration Of An Amelus With A Musty Carrot sono un tipico esempio di grindcore balordo! Vuol dire che la band – di fatto un duo che per questa release ospita (altro…)
DRÅPSNATT – “I Denna Skog” (Reissue)

(Nordvis Produktion) Gli svedesi Dråpsnatt non sono più attivi da quattro o cinque anni… un triste perdita per la scena black di origine svedese, quella che all’aggressività riesce ad unire intensi ed irresistibili risvolti atmosferici. (altro…)
ATHLANTIS – “02022020”
(Diamonds Prod.) Sono assai prolifici, gli Athlantis di Steve Vawamas e Pier Gonella: meno di un anno ci separa da “The Way to Rock’n’Roll”, e la band torna subito con “02022020”, (altro…)
SVART CROWN – “Wolves Among The Ashes”
(Century Media) Micidiali e spietati, calcolatori di una violenza senza scrupoli. Sono questo i Svart Crown al loro quinto album, segnato dal blackened death metal che vede impronte della (altro…)
SUPERSUCKERS – “Play That Rock ‘N’ Roll”
(Steamhammer / SPV) Il rock and roll dei Supersuckers sbarca anche nel loro tredicesimo album. Contagioso, elettrico, classico, con tutti i crismi del genere. Dodici pezzi da consumare, ascoltare (altro…)
THE SPIRIT – “Cosmic Terror”
(AOP Records) Tornano i tedeschi The Spirit con il secondo lavoro. La band è attiva dal 2015 e nel 2017 pubblicò il debutto autoprodotto “Sounds from the Vortex” (recensione qui), poi ripubblicato dalla Nuclear Blast. Tuttavia il nuovo lavoro non continua sotto l’ala protettrice (altro…)
YGG – “The Last Scald”

(Ashen Dominion) In dieci anni di esistenza gli ucraini Ygg hanno pubblicato solo, questo compreso, due album. Ma la potenza e l’essenza dei loro brani dura nel tempo, oltre il tempo, grazie ad un misticismo (altro…)
ABISME – “As Fear Falls In”

(autoproduzione/Blood Fire Death) Feroce ed intenso debutto per gli spagnoli Abisme, una band in giro da soli tre anni ma già in grado i forgiare un death metal macilento che prende ispirazione sia dalla scena svedese (altro…)
DEPRAVED – “Raped Innocence”
(Music-Records) I Depraved hanno creato la propria musica estrema tra toni di brutalità ed estremismo negli anni ’90, divenendo da prima una band di rilievo nel genere nel proprio paese, la (altro…)
VERTHEBRAL – “Abysmal Decay”
(Transcending Obscurity Records) Spesso si tende a scordare quanto singoli gruppi sono stati fondamentali per lo sviluppo di alcuni specifici suoni nel genere metal. Nella sparuta cerchia di questi visionari non si (altro…)
BANNWALD / URUK-HAI / DRUADAN FOREST – “Kingdoms Long Gone” (Split)

(Antiq) Un tributo epico, suggestivo, incantevole che offre venera il dungeon synth, qui arricchito da imponenti dettagli atmosferici, anche tribali e a tratti etnici. Tre one man bands che si uniscono, lavorano (altro…)
E-MUSIKGRUPPE LUX OHR – “Non Plus Ultra”
(Svart Records) Continuano i viaggi spaziali dei neo-kraut sintetici E-Musikgruppe Lux Ohr, dopo un silenzio galattico durato qualche anno, un tempo che probabilmente là fuori, lassù nello spazio genera una percezione (altro…)
LORDI – “Killection – A Fictional Compilation Album”
(AFM Records/Soulfood Music) L’etichetta parla di una ‘idea geniale’ da parte di Lordi, fondatore della band, cantante, autore, costumista, visual artist e tutto il resto, nell’inscenare (altro…)
DEAD KOSMONAUT – “Gravitas”
(High Roller Records) Rare volte capita ad un recensore che l’ascolto della prima nota di un album colpisca a tal punto che si lascia da parte ogni altra cosa e si vada direttamente verso un ascolto completo, profondo e completamente avvolgente. (altro…)
REAPER – “Unholy Nordic Noise”
(Iron Bonehead Productions) Debutta questo duo, questi animali svedesi, con un album che trasuda violenza, aggressività e deviazione mentale. ‘Empio rumore nordico’… questo è il titolo, ma è anche una palese (altro…)
HORNED ALMIGHTY – “To Fathom the Master’s Grand Design”
(Scarlet Records) Sesto album per Horned Almighty, formazione danese in circolazione da circa un ventennio. Il loro black metal è piuttosto variegato ed aperto a svariate influenze, sulla scia dei Carpathian Forest. Pur (altro…)
DEATHWHITE – “Grave Image”
(Season of Mist) Sono di Pittsburgh i Deathwhite e negli anni hanno sempre nascosto la loro identità. La stessa Season Of Mist dichiara che la band non ha (altro…)
BÜTCHER – “666 Goats Carry My Chariot”
(Osmose Productions) Questo gruppo incarna alla perfezione il concetto di speed metal anni ’80: le chitarre volano che è un piacere, la batteria è piacevolmente adagiata su ritmiche semplici ma complici della velocità delle tracce, la voce poi… (altro…)
MUVITIUM – “Evighetens Cirkel…”
(Purity Through Fire) Swartadauþuz è il titolare di questo progetto che con “Evighetens Cirkel…” l’etichetta presenta come il debut album, nonostante pubblicazioni precedenti, nel formato CD. Con l’ausilio di L.O. alla batteria, Swartadauþuz sviluppa (altro…)
DARK MATTER – “Nebula To Black Hole”
(My Kingdom Music) I Dark Matter si definiscono una band composta da una line up internazionale, concepita sulla terra, anche se la terra non è la loro casa: oltre una dozzina di artisti provenienti da oltre una decina paesi (altro…)
LORNA SHORE – “Immortal”

(Century Media Records) Terzo album per gli americani Lorna Shore: un blackned death metal con direzioni sinfoniche ma anche epiche, il quale li colloca a cavallo tra il death classico e bands che spaziano dagli Amon (altro…)
NATTVERD – “Styggdom”
(Osmose Productions) Ogni mia recensione di un prodotto Osmose comincia pressoché in modo identico, decantando le lodi di un’etichetta che al pari di altri marchi come la Season Of Mist mette esclusivamente la qualità musicale al primo (altro…)
XENOS – “Filthgrinder”
(Club Inferno Ent.) Le note iniziali di “Filthgrinder” sembrano il preambolo ad un album acustico, invece le otto tracce che seguono, ve lo assicurano, sono tutta un’altra storia. Stiamo parlando di thrash gente, puro e semplice, (altro…)
THE VOICES – “If Nightmare Could Sing”
(Masked Dead Records) Molta oscurità, infinita oscurità. Senso di paura, di terrore. È davvero materializzazione di incubi espressi con sole voci, con il canto. (altro…)
ADRIAN TĂBĂCARU – “Lucifer – A Rock Opera”
(autoproduzione) Opera intensa che va ben oltre il poco noto nome di Adrian Tăbăcaru (tastiere e batteria dei progressive death metallers romeni Taine). Adrian si è ispirato e basato sul poema “Luceafărul” (‘Lucifero”, ndr) di uno dei maggiori poeti del suo paese, forse più esoterico del monto, ovvero Mihai Eminescu. (altro…)
MINDLESS SINNER – “Poltergeist”
(Pure Steel Records) Riapparsi sulla scena nel 2015 con il discreto “The new Messiah”, i Mindless Sinner si sono ripresi il cuore degli appassionati suonando al Keep it True nello stesso anno, (altro…)
SARGEIST – “Death Veneration” (EP)
(W.T.C.Productions) I finnici Sargesit hanno realizzato diversi split, eppure c’è del materiale che la band aveva pensato per questo tipo di pubblicazioni, rimasto però in un cassetto. Scarti che vedono ora la (altro…)
SONS OF A WANTED MAN – “Kenoma”

(Les Acteurs de L’Ombre Productions) Debuttano i belgi Son of a Wanted Man, una formazione post black nata nel 2014 con all’attivo solo demo ed EP. Il salto di qualità è importante, visto che firmano con l’etichetta francese la quale pubblica (altro…)
(AFM Records) Avevo già denunciato, recensendo “
(Massacre Records) A ben cinque anni da “
(AFM Records) Capitolo finale della trilogia sul XIX secolo da parte dei Pyogenesis, iniziata con “A Century in the Curse of Time”,