(0) – “SkamHan”

(Napalm Records) Dopo un EP nel 2017, hanno finalmente debuttato la scorsa primavera con questo album, ed ancora se ne percepiscono le tremende vibrazioni, tanto che -a mesi di distanza- non ho potuto resistere. (altro…)

(Napalm Records) Dopo un EP nel 2017, hanno finalmente debuttato la scorsa primavera con questo album, ed ancora se ne percepiscono le tremende vibrazioni, tanto che -a mesi di distanza- non ho potuto resistere. (altro…)
Secondo i rockers norvegesi DOBBELTGJENGER, la band è riemersa da una nebbia colorata di neve illuminata da neon, in un’auto rosa d’epoca, fuori a una discoteca rock infernale, verso un bar malfamato da nessuna parte in Norvegia, con gli alti ed i bassi della vita.
Lo hanno fatto solo per presentare il loro terzo album, intitolato “Smooth Failing”. (altro…)

(The Dead Daisies Pty Ltd. / SPV) Quinto album per il ‘giocattolo di David Lowy’, personaggio che dal ‘nulla’ ha messo in piedi un supergruppo nel quale hanno militato artisti mitici, compresi Richard Fortus, Darryl Jones e Brian Tichy. Negli ultimo paio di dischi la line up si era ‘stabilizzata’, con il poeroso John Corabi (ex Mötley Crüe) alla voce, la coppia Marco Mendoza e Doug Aldrich (ex Whitesnake) a basso e chitarra ed il mitico Deen Castronovo alle pelli… ma, è risaputo, in casa Daisies le cose non sono mai tranquille, mai stabili… tanto che Corabi e Mendoza se ne sono alla fine andati. (altro…)

(AOP Records) Un po’ one man band capitanata da L.G., un po’ duo (P.F. è elemento fisso alla batteria anche in studio), un po’ band vera e propria in quanto i session live sono sostanzialmente gli stessi fin dagli inizi, gli austriaci Ellende sono una realtà black metal estremamente intensa, decisamente lontana da uno standard riconducibile ai vari filoni. (altro…)
I glamrocker tedeschi JOHN DIVA & THE ROCKETS OF LOVE, questo venerdì saranno in live streaming con il release parti del loro ultimo album “American Amadeus” (recensione qui), il quale uscirà lo stesso giorno per SPV/Steamhammer (QUI). (altro…)
La cult epic black metal band DEMONIA MUNDI rivela copertina artwork e tracklist del nuovo album “In Grembo Mater…”, in uscita a Febbraio 2021 per Cult Of Parthenope label. (altro…)
Con un teaser gli heavy metaller italiani ANIMAL HOUSE danno un assaggio di “Need To Be Me”, il primo singolo tratto da “Living in Black and White”, in uscita questa primavera per Punishment 18 Records. (altro…)
Ieri è circolata la notizia della fuoriuscita dai Nightwish, oltre che dalla scena, di Marko Hietala (leggi qui).
Aor, il leader dei russi Imperial Age, ha voluto diffondere un comunicato con le sue opinioni in merito: (altro…)
Formatisi nel 1992 e attivi dal 2000, i MOTORJESUS sono ben noti in Germania per il loro heavy rock, anche per aver suonato assieme a nomi noti quali Motörhead, Anthrax, Prong e molti altri. (altro…)
(Columbia Records / Sony Music) Quinto atto per gli indiscussi signori del folk nordico. La band di Einar Selvik ha raggiunto un successo planetario unico, risultando tanto imitata quando straordinariamente unica. (altro…)
Con un post sui social, Marko Hietala annuncia la fuoriuscita dai Nightwish ed anche dalla sua vita pubblica.
Le sue parole: (altro…)
La Napalm Records è fiera di annunciare la firma con i rockers tedeschi KISSIN’ DYNAMITE! (altro…)

(Nuclear Blast Records) È sempre una sfida mettersi davanti ad un album dei Therion. Una sfida sia per l’ascoltatore che per i Therion stessi, i quali in oltre trent’anni hanno scritto e riscritto molte pagine di musica… spesso riscrivendo ciò che essi stessi avevano scritto. Siamo all’album numero 17: (altro…)
I THY CATAFALQUE hanno pubblicato il video del brano “Napút”, tratto dall’album “Naiv” uscito in gennaio dell’anno s corso per Season of Mist (leggi la recensione qui).
Il mastermind Tamás Kátai dichiara: “Questo video lo abbiamo girato qui in paese, a Makó. Molti di questi luoghi sono i posti dove sono cresciuto e sebbene non succeda nulla di interessante, è stato bello tornare nel luogo da dove le canzoni vengono. Con questa chiudiamo il ciclo di ‘Naiv’ ed iniziamo a pensare al prossimo album”.
Ecco il video di “Napút”: (altro…)

(Diamonds Prod.) La voce calda, un po’ rock ed un po’ soul di Julia (Giulia Moladori, militò neo Sick Therapy Armageddon) ha un carriera contorta. Lei ha preso parte a varie band, fino a un tributo Led Zeppelin (gli Hermits) e successivamente un cover trio acustico assieme a Peso (Necrodeath) e Ranza (anche ospite in un album degli Odyssea, ovvero la band di Pier Gonella dei Necrodeath e Roberto Tiranti dei Labÿrinth). (altro…)
(Helter Skelter/Regain Records) Che valutazione si potrebbe mai dare ad un gruppo che al sesto album non l’ha ancora smessa di giocare a toccare il mix in fase di registrazione?! I Satanize devono davvero avere un’avversione piuttosto forte al suono liscio e pulito, nonostante altri gruppi (altro…)
Il duo francese heavy doom INDIGO RAVEN ha firmato un contratto con la Argonauta Records, la quale pubblicherà l’album di debutto durante l’anno.
Gli INDIGO RAVEN si sono formati nel 2019 a Tolosa in Francia emergendo dalle influenze del ‘Peaceville Three’, con un moderno approccio allo sludge. Il loro sound è semplice anche se sofisticato, dipinto da suoni sciamanici ed occulti, voci inquietanti, tanto che ha immediatamente attirato l’attenzione dell’etichetta italiana.
La band dichiara: “Siamo molto fieri e grati di annunciare la nostra recente firma con i nostri amici dell’Argonauta Records. È per noi l’inizio di una importante avventura, il primo passo per promuovere il nostro intenso entusiasmo nel andare più nel profondo ed esplorare percorsi più tenebrosi nell’album al quale stiamo lavorando. È favoloso sentirsi supportati da gente in giro per il mondo che crede nella nostra musica e nella nostra visione. In questo periodo è più importante che mai dare supporto a vicenda, condividendo in qualsiasi modo arte, cultura, musica, poesia, spiritualità, dibattendo e ponendo domande. Pensare e sentire. Ricordando cosa sia veramente importante, ricordando chi siamo e cosa ci unisce. Non vediamo l’ora di farvi sentire il nostro doom!”
Per celebrare la firma ed iniziare bene il nuovo anno, la band ha pubblicato la cover in versione doom di “Into Dust” dei Mazzy Star. La scelta del brano viene descritta così: “Trovare le giuste parole per spiegare la ragione dietro la scelta di questo brano è molto difficile. C’è molto da dire, ma anche assolutamente nulla.”
Questa è “Into Dust”:

Line up:
Julie Docteur
Benoît Sangoï
Un viaggio onirico dalle tinte oscure e inquietanti, in un dialogo disperato tra i vivi e i morti. Questo lo scenario che i LINISTIT, band black metal siciliana di grandi promesse, delinea nel brano “Dream Of Death”, la prima anticipazione al full length “Evil Arises” in uscita a marzo per Dark Hammer Legion / Volcano Records & Promotion. (altro…)
Sono tempi difficili per creare e promuovere l’arte ed è nella tempesta tra onde e flutti che il marinaio esperto dimostra la tenacia e caparbietà del lupo di mare… e la navigazione del 2021 dei friulani CELTIC HILLS è cominciata nel migliore dei modi. (altro…)
(WormHoleDeath) Spagnoli e al quinto album, i Solarys propongono un power/prog che ha sia passaggi energici, sia alcuni momenti raffinati; per quello che posso vedere, per la prima volta gli iberici si affidano all’inglese per i testi, presumo per dare un afflato più internazionale alla propria proposta. (altro…)
(Art Gates Records) Sono passati due anni da “Thirteen” (recensione qui), e per i Gwydion è ora di festeggiare i 25 anni di carriera: i lusitani lo fanno con un disco, il quinto, di ben 68 minuti, che può costituire una vera e propria summa di tutte le influenze pagan/folk/viking del loro sound. Una lunga intro di synth è preludio a “Stand Alone”, epica e marziale; (altro…)
Nuclear Blast è orgogliosa di annunciare la firma della progressive heavy metal band, INTERLOPER la quale presenta la prima opera come gruppo, ovvero l’EP ”A Revenant Legacy”.
Per celebrare l’annuncio, gli INTERLOPER offrono ai fan il visualizer del singolo, “Silence”: (altro…)
I pionieri del balck metal cubano MEPHISTO (in circolazione dal 1996) hanno pubblicato il nuovo singolo con video del brano “Pentafixion”, title track dell’album in uscita a marzo per Wormholedeath, etichetta con la quale la band ha recentemente firmato.
Questa è “Pentafixion”, con un video molto violento, ufficialmente già censurato e non ammesso ai 2020 Lucas Awards a Cuba a causa dei contenuti duri riguardanti gli abusi domestici e conseguente suicidio. La band invita di guardare il video e pensare con la propria testa: (altro…)

(Small Stone) Avevo incrociato i portoghesi Miss Lava qualche tempo fa, quando uscì “Red Supergiant” nel 2013, un album (recensione qui) che li metteva in mostra con un atteggiamento aggressivo, scatenato, polveroso e selvaggio. (altro…)
(Scarlet Records) Mi aveva molto convinto l’esordio (recensione qui), del 2018, e direi che gli svedesi Six Foot Six sono riusciti a ripetersi con questo “End of All”: Kristoffer Göbel e compagni faranno probabilmente storcere il naso ai puristi, ma il loro power/melodic metal è ancora vincente e godibile. (altro…)
(Earth and Sky Productions) Registrato addirittura nel 2009, ma pubblicato soltanto dieci anni dopo (a parte alcuni brani resi disponibili su vari EP in questo lasso di tempo), il quarto full-length dei rumeni GOD è pagan metal nella sua accezione originaria: (altro…)
(Sentient Ruin) Da varie realtà più o meno conosciute del death statunitense nasce questo progetto. A dire il vero è un nuovo gruppo a tutti gli effetti… e vista la resa sonora di questo debutto si sente che alla base ci sono delle solide conoscenze tecniche e tanta esperienza. (altro…)
(Rafchild Records) Esordio col botto per gli spagnoli Kramp, formazione heavy/epic metal così ancorata negli eighties da commuovere i vecchi defenders come me. “Gods of Death”, da avere naturalmente in vinile, si compone di dieci brani (più un intermezzo gregoriano) senza fronzoli, diretti ed asciutti; lo stile di Mina Valkure è quanto di più sgraziato e grezzo si possa immaginare, ma ben adatto al sound e alle atmosfere sword & sorcery che vuole creare! (altro…)
Dopo il buon successo degli altri singoli “STFU”, “Like A Parasite”, “Face The Facts”, “Bonfire Of The Millennials” e “The Tragedy”, i quali messi assieme hanno raccolto oltre 7 milioni di stream su Spotify, la band metalcore tedesca ANNISOKAY ha rilasciato un nuovo brano, intitolato “The Cocaines Got Your Tongue”, tratto dal prossimo album “Aurora”.
Ecco il video di “The Cocaines Got Your Tongue”: (altro…)
(Darkhan Music / Apollon) Qui serve una piccola lezione di storia, la quale ha anche ben poco a che vedere con il metal. Tuttavia se artisti quali Teloch dei Mayhem di permettono di divagare nella synth wave (leggi qui), allora ha senso parlare di Lueur Verte, tra l’altro qui ripubblicato in collaborazione con una label come la Apollon di Bergen in Norvegia la quale lavora a braccetto con la nota Dark Essence. (altro…)