GRACEFUL – “Demiurgia”
(Vlad Productions) Osano verso il post rock e forse di più in direzione di quello sperimentale, di sicuro il grunge e qualche diramazione stoner nonché altre forme musicali, magari anche leggere, i Graceful. Con un mastering curato da Magnus Líndberg la band di Nantes offre un sostanziale crossover di intenti, di stili e di (altro…)



(Autoproduzione) Per il proprio esordio i Ground-Force, che vengono nientemeno che dal Bangladesh, hanno fatto decisamente le cose in grande: “Tree of Life”, organizzato attorno a un concept fantascientifico/distopico (che ho letto nella sua interezza
(Helldprod Records) Secondo demo per questo duo brasiliano, che tenta di mischiare sapientemente Motörhead, Venom e del sano Black ‘n’ Roll. Ne escono 5 tracce belle tirate, dove non c’è spazio per melodie o vaccate simili.
(Nuclear War Now! Productions) Istituzione brasiliana, anzi mondiale, in fatto di metal estremo. Il death metal suonato in maniera annerita, estremizzandolo verso una forma embrionale del black metal. I
(earMUSIC) In pochi possono suonare metal e arrivare ai trent’anni di carriera. Tra questi, ancora meno riescono a fregiarsi del titolo di “inventori di un genere”. Mister Hansen è tra questi, stando lui al power tedesco come i Maiden stanno al metal. 
(AFM Records) Come poteva Udo Dirkschneider restare fermo durante la pandemia? Non solo ci ha proposto il ‘miracoloso’ live che ha tenuto in Bulgaria nel 2020 (
(Grimoire Records) Forse mai come nel 2021 è difficile definire i canoni della musica contemporanea. Probabilmente, l’intento di strabiliare e di fare qualcosa che non suonasse “già sentito” ha scatenato la creatività di una moltitudine di gruppi, con risultati talmente diversi tra di loro che ad oggi è appunto impossibile dire che ci sia un genere di musica. 
(Gold Music One) Valente chitarrista, didatta, produttore e discografico, Gabriele Bellini è immerso nella musica in maniera totale. Il Bellini con 
(Elevate Records) Si ripresentano con un concept album (
(Sleaszy Rider Records) I greco/ciprioti Graywitch debuttano con un album che, fin dalla copertina, dichiara chiaramente di rivolgersi ai defenders e ai fanatici dell’old school. Partiva bene “Rise of the Witch”, con l’heavy/speed ispirato di “Night Demons” e con l’heavy spudoratamente americano di “Midnight Metal Queen”; ma poi sono molti i brani che non girano. “Heavy Metal Life” è pesantemente
(Massacre Records) M. Roth e Yantit, ovvero gli Eisregen, incidono un nuovo lavoro coinvolgendo anche la loro identità alternativa chiamata Goatfuneral. L’album “bitterböse” è stato realizzato durante la pandemia da CoViD-19 e dopo il precedente album “Leblos” che ben si è piazzato nelle classifiche di vendita nei territori di lingua tedesca. Goatfuneral erompe dal lato più nero
(The Players Club) Negli ultimi mesi, forse da un anno almeno, ogni album solista di un chitarrista affrontato da chi scrive queste righe si è sempre rivelato un ascolto avvincente. Nel caso di Paul Gilbert come non confermare quanto affermato? Lui, ex Mr. Big e tra le sei corde più celebrate nel pianeta hard rock e non solo, non affatto al primo album solista e questo infatti
(Osmose Productions) Sesto album per Gorgon di Christophe Chatelet, da non confondere con gli altri omonimi anche loro francesi; i parigini ooi pubblicano con la nostra Dusktone Records. “Traditio Satanae” è una sfilata di riff black metal e blackened death metal veloci e carichi di 


(Satanath Records / The End Of Time Records) Da diversi anni è una one man band ma agli albori i Godless sono stati una vera e propria band radicata a Puerto Rico che ha fatto parlare molto di se a causa di concerti dove sul palco tra immagini violente, carcasse di animali e situazioni varie si è guadagnata per lungo tempo il divieto di esibirsi. Negli
(Sun & Moon Records) Full length di debutto per Gargoyle, band proveniente da Reggio Calabria con all’attivo il demo “Reborn In Blasphemy” del 2016. La formazione calabrese definisce il proprio stile ‘necrodoom’, il quale consiste nell’unione tra il doom ‘cinematografico’ tipicamente italiano, capace di evocare le atmosfere dei maestri dell’horror tricolore (siamo quindi in territori cari ai primi Death SS, Abysmal Grief, Paul Chain), con sonorità più estreme e vicine al black dei Mayhem ed all’epicità dei Dissection.
(My Kingdom Music) Ennesimo album da questa storica formazione progressive nata a Firenze nel 1974 attraverso Maurilio Rossi, multistrumentista, cantante e autore ora affiancato da altri sette musicisti. “La Belle Dame” è uno spunto da un’omonima ballata del poeta inglese John Keats e i 
(Sepulchral Voice Records) Nascono nella metà della prima decade degli anni 2000 ma i Grave Miasma si creano anno dopo anno una solida reputazione. Quel tanfo che arriva dall’abisso del death metal e che sfocia a tratti nel black metal è qualcosa che galvanizza 
(Pure Steel Records) Noto per essere stato il cantante dei Gothic Knights, e per essere attualmente quello degli Zandelle, George Tsalikis ha anche una carriera solista: “Return to Power” è il suo secondo disco ‘personale’, nel quale (eccettuata la batteria) suona e compone tutto da solo.
(Constellation Records) C’era attesa per questo nuovo lavoro dei Godspeed You! Black Empeor e non poteva essere diversamente. L’etichetta
(Satanath Records / Exhumed Records) La black metal band colombiana si ripresenta con un nuovo album volto a onorare il black metal in una maniera diretta, leggermente raw 
(Satanath Records) Settimo album e nuova etichetta per Angel Chicote (Mass Burial, Ad Nebula Nigra e altre band ancora) e Raúl Weaver (anche lui nei Mass Burial, oltre a Mistweaver e altre band). Multistrumentista e iniziatore del progetto il primo, poi raggiunto da Weaver, cantante, gli
(Ván Records) Il terzo album dei Goath non è affatto malaccio nonostante in “III: Shaped By The Unlight” sono presenti abbondanti soluzioni in stile Morbid Angel, Behemoth e ultimi Maythem. Andando oltre questo ‘prestito di stile’ l’album diventa però una buona espressione del
(Petrichor) Interessante reissue con ovvio remaster per i norvegesi Godsend, band psycho-goth-doom ormai estinta (l’ultimo loro lavoro risale al 1997), ma anche nota per essere stata una delle band del mitico svedese Dan Swanö, noto per la sua vasta attività nel mondo della musica, visto che milita nei Nightingale e negli Unicorn (tra gli altri), è negli Star One di Lucassen,