MYGRAIN – “V”

(Reaper Entertainment Europe) Tornano con un quinto poderoso album i finlandesi Mygrain, offrendo un’ora di death metal melodico ricco di potenza e divagazioni interessanti. A sette anni dal precedente lavoro, il quintetto non scherza, non ha perso mordente, anzi, ha spinto il suono (altro…)


(Nuclear Blast Records) Scelgono l’oscurità e le proprie radici ubicate a Bergen, oltre a un concetto musicale puramente artistico gli Enslaved. L’orbita di “Utgard” nell’universo dello stile della band norvegese è meno lineare di quanto si possa credere, visto il mischiare prog a pagan e folk, metal a diverse varianti del rock. “Utgard” è la
(Dark Descent Records / Me Saco Un Ojo Records) Terzo album in studio per quella che è da circa tredici anni una buona e onesta death metal band. Da sempre legati al genere summenzionato, attraverso un modo di suonare pulito e chiaro, i finlandesi Gorephilia comunque non scorporano i suoni di una certa oscurità. Una produzione che lima comunque gli
(Metal Blade Records) Da subito, dalle sue prime battute, “Phanerozoic II: Mesozoic Cenozoic” mostra dei musicisti capaci e con inventiva. I tedeschi creano un nuovo album che segue il loro progetto di mettere in musica la storia geologica del nostro pianeta. Eccoli ora i The Ocean Collective tra le ere che vanno dal Mesozoico al Cenozoico, con le 
(Amor Fati Productions) Dopo una serie di EP e demo, questo gruppo arriva alla prima prova sulla lunga distanza. Tre tracce solamente, per trentacinque minuti di musica. Uno stillicidio sonoro, in cui i classici canoni del black rituale e 

(Nuclear Blast Records) I Kataklysm continuano ad essere loro stessi e lo conferma anche questo quattordicesimo album. Nessuna novità sostanziale per questo death metal potente fatto di energia pur percorso da elementi melodici. Ai muscoli di certi riff e soluzioni, si alternano momenti anche fruibili, melodici e come sempre un buon quantitativo
(Peaceville Records) La band ritorna prepotente sul finire degli anni dieci di questo secolo, quando invece verso la fine di quelli del secolo scorso ha visto i Morta Skuld eclissarsi. Una lunga e ignota pausa, spazzata via da un ritorno all’attività che porta la band a incidere prima un EP e poi l’album “Wounds Deeper Thean Time”, nel 2017 e
(Southern Lord Recordings) Lei si chiama Anna Michaela Ebba Electra von Hausswolff ed è svedese. Compone, suona ogni tipo di tasti bianco e neri, ha un fratello altrettanto musicista, ovvero Carl Michael, ed ha studiato architettura. Soprattutto ha suonato tanto, in giro per il mondo e lavorato con produttori importanti
(Dissonance Productions) Quarto album per Mindwars, band nata sull’asse Torino – Los Angeles dall’ex drummer dei Jester Beast Roby Vitari e l’ex cantante/chitarrista degli Holy Terror Mike Alvord. Avevo già molto apprezzato il precedente “Do Unto Others”, ma
(Necromance Records / Base Record Production) Posto il loro modo di essere ironico, portato all’estremo quanto la loro musica, i Vaginal Anomalies realizzano un full length con luci e ombre. Il meglio dei messicani è rappresentato da
(Signal Rex) Certe volte il suono troppo vecchio stile risulta stucchevole, altre volte risulta registrato talmente male da risultare cacofonico. Qui siamo riusciti a far pure coincidere le due cose. Questo gruppo 
(Metal Blade Records) Brillante riproposta del death metal di marca svedese. Fatto proprio da svedesi come Niklas “Nille” Sandin dei Katatonia, Chris Barkensjö dei Witchery e Tomas Åkvik e Joakim “Myre” Antman, il primo
(Nuclear Blast Records) Un album dopo dieci anni è tanto tempo, ciò nonostante questi sono gli Heathen! Non tra le formazioni di grido del thrash metal, eppure non tra quelle trascurabili. Insomma questa è gente che sa suonare e che pur non avendo avuto le fortune di Metallica, Overkill o Testament, tutti i thrasher più accaniti del pianeta un album degli Heathen 
(Antiq Records) Oggetto di ristampa questo lavoro del 2018 dei russi Путь, ovvero ‘put’ cioè ‘sentiero’. Pubblicato inizialmente in maniera autonoma dalla band in versione digitale, la Antiq lo ripropone con titolo in inglese (quello originale è 
(Lupercalia Records) Ogni tanto è bello perdersi nei ricordi. La passione per la musica ‘dura’ è diversa per ciascuno di noi: per me si è cominciato col metal per poi scoprirne progressivamente le varie derive. E tra queste c’è l’hard rock ottantiano, pieno di rabbia e aggressività messe in
(Disorder Recordings) Ascoltando “New Skin” e la sua atmosfera un tantino eterea ed anche evocativa, nonostante la robusta batteria di Dustin Boltjes che si sviluppa nel brano, è evidente quanto sia molto distante dall’opener “Hollow Dreams”. In quest’ultima si ha un’atmosfera decisamente post black metal, al contrario di quella ampiamente
(Brucia Records) Per il loro debutto, i Teratolith hanno scelto di non andare sul sicuro e hanno proposto un black metal che strizza l’occhio all’avant garde. Tuttavia, nelle otto tracce proposte non si può parlare di vero e proprio azzardo, in quanto gli elementi tipici del black classico sono davvero troppo presenti. Ecco 
(Armageddon Label) Nella città che ha dato i natali a Howard P. Lovecraft, Providence nel Rhode Island, riemergono i Dropdead per il terzo album in studio. Il loro sound arrabbiato germoglia nel 1991 dall’hardcore punk, sospinto da qualche soluzione thrash metal. Ancora oggi e 
(Limb Music) Possiamo ormai dire che esiste un filone di vintage power metal, che recupera le atmosfere di fine anni ’90 e inizio 2000? Direi proprio di sì! Il chitarrista inglese Billy Jeffs ha radunato un gruppo di musicisti capaci (fra i quali spicca Tommy
(Pride & Joy Music) Difficile dimenticare il nome dei Winter’s Verge, soprattutto perché sono una delle pochissime formazioni metal a provenire da Cipro: in
(Pitch Black Records) Se non avete mai sentito nominare Doug Sampson, probabilmente non siete sul sito giusto! Il batterista che osò rifiutare gli Iron Maiden ha nel 1987 fondato la propria band, gli Airforce, che dopo lunghissimi periodi di attività giungono oggi
(Autoproduzione) Progetto solista del polistrumentista ucraino Yevhen Kucherov, i Chur offrono un pagan con voce pulita e dalle feconde contaminazioni. Vediamo allora la scaletta, che conta dieci brani e una bonustrack. “Goddess” è subito un folk metal che 
(Punishment 18 Records) Che razza di legnata! Sono rimasto annichilito dalla violenza sprigionata dal secondo album dei genovesi Devastation Inc. Avevo apprezzato moltissimo il debutto “No Way For Salvation” (
(Century Media Records) Massiccio il sound dei Nasty, così tanto che è piaciuto alla Century Media e a ben vedere potrebbe paicere a molte etichette, visti i tempi. Infatti i belgi suonano un pesante miscuglio di hardcore, thrash, death ritmi in downtempo, usano brewakdown e un cantato in free style, per formulare un beatdown ossessivo, di protesta e