Le nostre recensioni di novità o album già in circolazione, le impressioni, le sensazioni, le analisi e dei nostri ascolti su tutta la musica della scena metal & rock.
SAKAHITER – “Legio Linteata” (EP)
(Nova Era Records) Il 2022 è l’anno dei Sakahiter perché la band blackened death metal del Molise pubblicherà il suo (altro…)

(Stickman Records) È noto quanto i Motorpsycho siano stati capaci dagli anni ’90 ad oggi, ad attraversare un ampio spettro di stili musicali nei loro album. La band norvegese in 
(Scarlet Records) I Fellowship sono inglesi e incidono il debut album con l’italiana Scarlet Records. Un lavoro che risulta garbato nella produzione, con i suoni ben calibrati e dove il mixaggio
(Shadow Kingdom) L’heavy metal in un album dei Savage Master è assicurato, di fatto anche per “Those Who Hunt at Night”, quarta opera del chitarrista Adam Neal e la
(Armageddon Label / Agipunk) Nascono come Wolfpack negli anni ’90 e diventano poi Wolfbrigade a causa di una pericolosa omonimia, ma il lupo non perde 


(Godz Ov War Productions) Si palesano come dei veri estremisti i ginevrini Eggs Of Gomorrh con il secondo full length in studio “Wombspreader”, espressione di un tirato, veloce, esasperato connubio 

(FOAD Records) João Gordo, Jão e i Ratos De Porão sono una storia che dura da oltre quaranta anni. I due sono gli unici superstiti di questa vicenda del thrashcore e crossver nata in Brasile che
(Go Down Records) Uno dei gruppi meno nominati della scena stoner e surf rock… eppure stiamo parlando di quelli che sono molto probabilmente i fondatori stessi del genere. 

(W.T.C. Productions) I Mortuus sono un gruppo svedese nato dalla collaborazione e dal sodalizio di due menti malate e contorte, che nel giro di venti anni hanno dato alle stampe solo tre album, questo compreso.
(Evelasting Spew Records) Quattro anni dopo il demo “It’s About Fucking Time”, tornano con un EP contenente cinque brani gli statunitensi Severed Headshop. 
(Nuclear Blast Records) Mostruosi! Immensi! Diabolici! Al loro dodicesimo sermone gli austriaci Belphegor trascinano fuori dalle tenebre l’opera definitiva, il rituale dannato più consistente della loro lunga carriera, ma anche dell’intera scena del metal estremo di oggi.
(Massacre Records) I Toxik sono stati una buona realtà della scena metal americana. Solo due album incisi negli anni ’80, l’ottimo “World Circus” e il non meno affascinante “Think This”, poi
(Astral Music) Il fondatore dei Nefesh Luca Lampis scrolla via un po’ di polvere che il tempo e le situazioni della vita hanno posato sul nome Nefesh. La prog metal band ha inciso tre album in sette anni e l’ultimo “Panta Rei” è del 2018, il qaule però ritorna sul mercato discografico grazie 


(Godz Ov War Productions) Incoraggiante questo EP d’esordio della band turca Eradicate votata al death metal con evidenti influssi doom metal. Intro e tre pezzi suonati con un occhio al death metal
(Wormholedeath Records) Nuovo EP per Dali Van Gogh, formazione proveniente da Halifax, Nuova Scozia nata nel 2008 e con quattro full length all’attivo. Il sound della band canadese è piuttosto eclettico ma riconoscibile, le influenze sono molte tuttavia mescolate con una personalità ed un gusto che rende i Dali Van Gogh somiglianti nient’altro che a se stessi. 
(Nuclear Blast Records) Il primo volume di “Hell Is Where The Heart Is” è stato pubblicato in gennaio, 
(darkTunes Music Group) Un po’ di metal, tanto senso goth, molto dark wave… synth, voce femminile oscura e seducente, beat elettronici. 

