SKID ROW – “The Gang’s All Here”

(earMUSIC) Gli Skid Row sono un caso quasi unico. L’unica band attiva da più di trentacinque anni che, in modo unico, divide e dividerà per sempre i fans. Inutile girarci intorno: anche se la sua permanenza nella band è solo un frazione della storia complessiva del gruppo, la gente sogna, spera, esige il ritorno di una delle ultime vere rock star: Mr. Sebastian Bach! (altro…)

(Andromeda Relix / Heart Of Steel) Trovo sempre emozionante parlare di metal italiano ottantiano, un’epoca magica dove, travolte dalla NWOBHM, molte band cominciavano a nascere, spinte da sincera passione ed un pizzico di ingenuità. Un’epoca dove sono emersi grandi gruppi come Vanadium, Crying Steel, Royal Air Force e molti altri. 
(Great Dane Records) Trio death metal di recente formazione, con un EP omonimo pubblicato lo scorso anno e ora un album griffato Great Dane Records. Per essere un esordio e di musicisti insieme da poco, “Shadows” è una interessante
(Season of Mist) Chris Casket, bassista e membro di Devilment e non solo, oltre a diverse esperienze tra le quali con Extreme Noise Terror, e Greg Mackintosh, chitarra dei Paradise Lost, trasferiscono il loro progetto Strigoi dalla
(Inside Out Music) “Lunar Mist” è il risultato di un momento tragico nella vita del glorioso chitarrista degli Yes Steve Howe. Virgil è uno dei tre figli del suo secondo matrimonio. Batterista, 42 anni, sposato e padre, membro dei Little Barry
(Time To Kill Records) Il cantante Lo Scheletro nei testi parla di «un concept album a tinte grottesche in cui la ribellione verso il patriarcato si conclude nel suicidio, il riscatto sociale è 


(Peaceville Records) Mostruosa questa nuova prova in studio dei Sigh. Già l’incipit marziale e il corredo sinistro e sfrenato che segue l’intro “Kuroi Inori”, del brano “Kuroi Kage” lancia un segnale chiaro di quello che i giapponesi sono stati capaci di fare in “Shiki”. Gente coraggiosa 


(Nomad Snakepit Productions) A metà agosto la Nomad Snakepit Productions ha pubblicato due ristampe in vinile e cassetta dei Svartsyn. Loro sono svedesi e ormai gestiti dal solo Ornias. Dopo il primo album del 1998 “The True Legend” anticipato da un serie di demo, i Svartsyn 

(Atomic Fire Records) Era impossibile non riconoscere l’impronta dei Moonspell nelle primissime note dell’album, impossibile. 


(Nova Era Records) Il 2022 è l’anno dei Sakahiter perché la band blackened death metal del Molise pubblicherà il suo
(Shadow Kingdom) L’heavy metal in un album dei Savage Master è assicurato, di fatto anche per “Those Who Hunt at Night”, quarta opera del chitarrista Adam Neal e la 
(Evelasting Spew Records) Quattro anni dopo il demo “It’s About Fucking Time”, tornano con un EP contenente cinque brani gli statunitensi Severed Headshop. 

(Godz Ov War Productions) Formazione death-black metal di lungo corso quella polacca chiamata Stillborn che approda per la prima volta in redazione. In attività dalla seconda metà degli anni ’90 con questo “Cultura de la Muerte” la band 

(Electric Valley Records) Verrebbe più semplice scrivere una disamina dell’album “ScorpKlub” che spiegarne come nasce e come è stato realizzato! James Kerr è un artista di Montreal che ha intrapreso progetti multimediali ed ha fatto strada creando delle gif, dunque immagini che si muovono, e collage spesso con il nome 
(Osmose Productions) Un titolo affascinante quello del primo album dei Sacrifizer. ‘Il diamante di Lucifero’ evoca qualcosa alla fantasia dell’ascoltatore e di chi legge il titolo. I Sacrifizer hanno registrato e pubblicato sia un demo che 