TEMPERANCE – “Arcani”

(Napalm Records) Giungono all’ottavo album in studio gli italiani Temperance, fautori di un power/symphonic stilisticamente consolidato, ma allo stesso tempo in costante evoluzione, con pezzi estremamente curati negli arrangiamenti, pomposi e magniloquenti, eppure accattivanti, diretti e senza fronzoli. (altro…)

(New Heavy Sounds) Il quartetto bolognese ritorna con un EP dalla cura e dalla qualità, sia sonora che stilistica, da sogno. Abili costruttori di strutture sonore sospese tra il rock e la psichedelia attraverso un atteggiamento sperimentale, i Tenebra presentano tre pezzi, il secondo dei quali funge da intermezzo tra le due composizioni principali. La voce di Silvia si inserisce tra gli strati degli 
(Frontiers Music) L’omonimo album di debutto dei The Damn Truth, pubblicato nel 2025, è stato candidato quest’anno ai Juno Awards, cioè i Grammy canadesi, come miglior album rock. Hanno vinto poi i The Beaches, ma “The Damn Truth” è giustamente un lavoro che poteva
(BDB Studios) Sono Brett Minnie, chitarra e voce, e Pauline Silver, batteria e percussioni, i valorosi interpreti di questi sogni e sensazioni che incorniciano ricordi e speranze e che definiscono “Kharon: Forbearance”. The Medea Project è qualcosa di sospeso, un luogo al di là dell’orizzonte
(De:Nihil Records / Prank Records) Dopo venti anni un nuovo album dei Totalitär, evento che suscita tanta curiosità. Alfieri del D-beat con i ben noti Anti Cimex e al contempo tra i più vicini ai dettami dei Discharge, volendoli però superare in velocità, i Totalitär sono tra 

(Antiq) Tenebris e Hyver si spartiscono equamente questo spazio che l’etichetta francese Antiq definisce “Tänzelcore / techno split”. Quattro pezzi a testa dalla fattura semplice, senza particolari evoluzioni. Tenebris sviluppa qualcosa dalle fattezze gabber e 


(Magnetic Eye Records) Memphis, Tennessee, è un luogo consacrato alla musica. Da lì, infatti, sono passati, perché vi sono nati, come Aretha Franklin, o perché vi hanno vissuto durante la loro epoca d’oro, B.B. King, ovviamente Elvis Presley, Isaac Hayes, Al Green e 

(Heavy Psych Sounds) Il quartetto torinese Tons pubblica una nuova opera di sostanziosa arte sonora, concepita attraverso uno sludge molto personale. Energici e vogliosi, loro che nascono dalla scena hardcore punk cittadina (The Redrum, Lama Tematica, NoInfo), si
(Season Of Mist) I The Ghoulstars sono molto vicini ai Murderdolls e a Wednesday 13, dunque a una matrice rock che si incrocia con punk, rock and roll e horror rock, il tutto in una maniera vivace e briosa. I finlandesi, con un occhio al garage rock in certi frangenti e 

(Edac Music Group) La band italiana Tundra si presenta con una rabbia cortese, un senso rivoluzionario postmoderno. Hanno suoni pieni, veritieri e uno stile preciso, ben limato, per nascondere una rabbia di fondo molto punk ma, appunto, educata e ben veicolata
(Heavy Psych Sounds) Pubblicazione in tema garage rock da parte della nostrana Heavy Psych Sounds, che propone i The Lords Of Altamont, formazione losangelina votata a questa matrice musicale con qualche arricchimento stilistico. “Forever Loaded” è un lavoro energico, con suoni veri: graffianti, pieni, sinceri e forti. Chitarre che lanciano colpi di rasoio, batteria energica e decisa, basso 

(Prophecy Productions) Ágnes Tóth et Mihály Szabó presentano un nuovo album, l’ottavo dal 2003, nel quale il duo amplia generosamente il proprio folk di base. Voce e tastiere la Tóth, chitarrista, bassista e voce
(Heavy Psych Sounds) In attività dal 2010 e con una nutrita discografia, gli scozzesi The Cosmic Dead sono l’espressione di uno space rock di pregiata fattura. Le loro sonorità acide e cosmiche risplendono ancora una volta in questo nuovo album in studio. Una band è in piena
(BDB Studios) Brett Minnie, chitarra e voce, e Pauline Silver, batteria e percussioni, hanno consegnato cinque pezzi nelle mani di Lucifer X, cioè David Fox della band industrial/anti-pop/noise St. Lucifer. Un gesto volto a ridisegnare atmosfere e aspetti dei pezzi, per un remix che 
(Cruz Del Sur Music) Capovolgere tutto! Questo è forse lo slogan che potrebbe riassumere “Mondo Tomorrow”, il settimo album dei The Neptune Power Federation. In fin dei conti per degli australiani uno slogan del genere è la normalità! Ironia a parte, questa
(This Charming Man Records) Terzo album per i Toxic Shock, formazione belga attiva dal 2010 e fautrice di un thrash metal dalla forte componente crossover: le ritmiche mosh tipiche dell’East Coast, riconducibili ad Anthrax, S.O.D. e Nuclear Assault, ma anche ai Municipal Waste e ai D.R.I., si fondono con l’attitudine punk dei Suicidal Tendencies e dei Dr. Living Dead, oltre a qualche spruzzata di Tankard.
(Antiq Label) Tarask è un progetto marsigliese attivo dal 2020 e creato da H.P.K. che punta la sua direzione stilistica totalmente verso il black metal. Con chitarre dalle distorsioni affilate, cantato in un scream arso, sound possente anche grazie a pattern ritmici 

(Karisma Records) Ormai i Tusmørke non sorprendono più. O, per meglio dire, sono così imprevedibili che qualsivoglia loro divagazione è ormai ovvia (non prevedibile), quasi capace di nascondere la sorpresa. 