SCORPIONS – “Rock Believer”

(Vertigo Records) Per una band che è ha tenuto uno dei tour d’addio ad oltre 40 anni di carriera, per poi ritrattare e continuare senza sosta, celebrando pure il 50° con un altro tour, deve essere veramente dura mollare. Ed infatti la band di Rudolf Schenker non si ferma mai, tanto che “Return to Forever” del 2015 metteva ben in chiaro che lo scorpione voleva ancora mordere, senza sosta, senza pietà. (altro…)
(Soulseller Records) Formazione spagnola in giro da almeno sei anni e con qualche piccola pubblicazione alle spalle, la quale ora sforna il primo album. “From Beyond the Burial Mind” è puro death metal vecchia scuola con forti 


(Season Of Mist) Esiste il termine one-man band ma nel caso di Sylvaine, ovvero Kathrine Shepard, si potrebbe parlare di one-woman band, nonostante la musicista si faccia accompagnare per questo album dalla batteria suonata da Dorian Mansiaux. Sylvaine fonde elettronica, rock, folk, metal nelle loro accezioni malinconiche quanto
(Nadir Music) Ammetto di non avere mai sentito parlare prima d’ora di Septem, formazione spezzina giunta ora al terzo album. Una mancanza la mia, che ho deciso di colmare dopo l’ascolto l’ultima fatica del quintetto ligure, questo “Pseudonica”, album che ha fatto subito breccia in me e, ne sono certo, che non mancherà di entusiasmare qualsiasi amante del metal classico. 








(Ad Noctem Records) Duo toscano inizialmente dedicatosi alle cover, ora i Sinister Ghost rappresentano un progetto indipendente, che vive di musica propria, senza comunque negare le proprie origini e le proprie fonti di ispirazione. 

(Argonauta Records) Se escludiamo un EP di pochi mesi fa, questo è il debutto per i tedeschi Sunczar, autori di un doom roccioso e imponente, che solo a tratti vira nello stoner vero e proprio, prediligendo invece tempi decisamente più movimentati e riff più ‘allegri’ rispetto allo stoner puro.
(Massacre Records) Il settimo album dei Schawarzer Engel era previsto per l’autunno del 2020, invece esce il 7 gennaio del 2022. Massacre Records e la band si ritrovano a spostare tutto a causa della situazione pandemica che sta condizionando il mondo. Il quartetto gothic-dark metal genera un lavoro accattivante quanto in linea
(MDD Records) I Samael sono una delle metal band più celebri nate in Svizzera e hanno scritto il loro nome in quel filone del genere che ha visto a partire 
(Silent Pendulum Records) Da sempre il nome di questo gruppo è sinonimo di qualità e poliedricità in ambito musicale. Definirlo un gruppo ‘black’ è davvero molto riduttivo. Si riconoscono infatti reminiscenze postrock, avantgarde black, post black… insomma, post tutto!
(From The Vaults) La Grecia ne ha partorite di band capaci di toccare l’oscurità e metterla in musica. Questi figli della nazione ellenica, i Serpent Lord, sono al secondo album nel quale l’heavy metal viene ricoperto da una matrice
(Sentient Ruin Laboratories) Oscura, pericolosa e straniante realtà musicale che vede Jessi Nihil muovere i fili di ogni aspetto che concerne la creatura Somnolent. Eccetto le voci curate da MA. Somnolent con “The Infernal Expanse” discende negli abissi e scatena infernali e sconosciute creature, per edificare
(Comatose Music) Nuova, eccentrica, folle, sanguinolenta proposta della Comatose Records. Una formazione statunitense quella dei Stabbing, la quale esibisce quattro componenti e nello specifico Bridget Lynch alla voce 

(Dark Essence Records) I psych-doomster norvegesi Superlynx non stanno mai fermi. Dopo aver pubblicato il favoloso “Electric Temple” la scorsa primavera (
(Spirit Of Unicorn Music) Musicista, regista, sceneggiatore e scrittore, quante cose fa nella sua vita Alan Simon? Tante, tantissime. Il cinquantasettenne bretone, è nato a Nantes, è un artista di grandi vedute e come musicista è titolare di una nutrita discografia. In essa spunta il ‘progetto Excalibur’, infatti come da titolo questo è
(BMG) Gli Skid Row sono ormai da decenni condannati a quella doppia esistenza, quella pre e post Sebastian Bach. Sono costantemente bombardati da stampa e fans che chiedono ‘quanto torna Sebastian Bach?’, ‘quando vi riunite?’, senza contare che ogni tanto escono interviste più o meno ufficiali nelle quali l’una o l’altra parte afferma qualcosa che potrebbe far pensare alla famigerata reunion… oppure a qualcosa che conferma l’esatto contrario. 
(Punishment 18 Records) Al secondo album gli inglesi Sun Of The Endless Night che vedono in formazione l’ex batterista della metalcore band Stampin’ Ground e della crossover band Suicide Watch tale Adrian Stokes. Alla voce Si Cobb degli Annihilated con quel sui timbro un po’ Tom Araya! Gli inglesi scaraventano fuori