SAINTS TRADE – “The Golden Cage”

(Art Of Melody Music & Burning Minds Music Group) Titolo emblematico quello del terzo album degli italiani Saints Trade: quella enigmatica prigione d’oro, quella dei lock down (durante il quale l’album è stato composto)… quella che vedeva la gente imprigionata a casa nel lusso del salotto e della TV in streaming; (altro…)

(Time To Kill Records) Diciotto anni infuocati quelli dei Straight Opposition, con la loro perenne denuncia ai capitalisti che opprimono i deboli per svuotarli di umanità piegandoli ai propri interessi corporativi. L’hardcore di Strasight Opposition è da sempre denuncia, rabbiosa
(Selfmadegod Records) Le note stampa fornite dalla Selfmadegod dicono che «SHOCK WITHDRAWAL, make extreme music for extreme times». Senz’altro vero! Gli estremisti statunitensi suonano
(Massacre Records) Ventidue anni di attività per la melodic death metal band del Canton Ticino con il sesto album “Screaming Eyes”. Soulline padroneggiano bene la materia sonora. I brani 
(autoprodotto) Il terzo lavoro del duo sloveno Snøgg, conferma quello stato di alterazione mentale già palesemente evidente con il precedente “Ritual of the Sun” (
(AFM Records) Inizialmente i Serious Black sembravano essere un nuovo caso Masterplan: ex membri di Helloween, Blind Guardian e altre realtà power teutoniche, tutti uniti a spremersi le meningi ed uscire dagli schemi commerciali delle etichette più blasonate, con l’obiettivo di creare un lavoro di qualità. 
(Soulseller Records) Formazione spagnola in giro da almeno sei anni e con qualche piccola pubblicazione alle spalle, la quale ora sforna il primo album. “From Beyond the Burial Mind” è puro death metal vecchia scuola con forti 


(Season Of Mist) Esiste il termine one-man band ma nel caso di Sylvaine, ovvero Kathrine Shepard, si potrebbe parlare di one-woman band, nonostante la musicista si faccia accompagnare per questo album dalla batteria suonata da Dorian Mansiaux. Sylvaine fonde elettronica, rock, folk, metal nelle loro accezioni malinconiche quanto
(Nadir Music) Ammetto di non avere mai sentito parlare prima d’ora di Septem, formazione spezzina giunta ora al terzo album. Una mancanza la mia, che ho deciso di colmare dopo l’ascolto l’ultima fatica del quintetto ligure, questo “Pseudonica”, album che ha fatto subito breccia in me e, ne sono certo, che non mancherà di entusiasmare qualsiasi amante del metal classico. 








(Ad Noctem Records) Duo toscano inizialmente dedicatosi alle cover, ora i Sinister Ghost rappresentano un progetto indipendente, che vive di musica propria, senza comunque negare le proprie origini e le proprie fonti di ispirazione. 

(Argonauta Records) Se escludiamo un EP di pochi mesi fa, questo è il debutto per i tedeschi Sunczar, autori di un doom roccioso e imponente, che solo a tratti vira nello stoner vero e proprio, prediligendo invece tempi decisamente più movimentati e riff più ‘allegri’ rispetto allo stoner puro.
(Massacre Records) Il settimo album dei Schawarzer Engel era previsto per l’autunno del 2020, invece esce il 7 gennaio del 2022. Massacre Records e la band si ritrovano a spostare tutto a causa della situazione pandemica che sta condizionando il mondo. Il quartetto gothic-dark metal genera un lavoro accattivante quanto in linea
(MDD Records) I Samael sono una delle metal band più celebri nate in Svizzera e hanno scritto il loro nome in quel filone del genere che ha visto a partire 
(Silent Pendulum Records) Da sempre il nome di questo gruppo è sinonimo di qualità e poliedricità in ambito musicale. Definirlo un gruppo ‘black’ è davvero molto riduttivo. Si riconoscono infatti reminiscenze postrock, avantgarde black, post black… insomma, post tutto!
(From The Vaults) La Grecia ne ha partorite di band capaci di toccare l’oscurità e metterla in musica. Questi figli della nazione ellenica, i Serpent Lord, sono al secondo album nel quale l’heavy metal viene ricoperto da una matrice
(Sentient Ruin Laboratories) Oscura, pericolosa e straniante realtà musicale che vede Jessi Nihil muovere i fili di ogni aspetto che concerne la creatura Somnolent. Eccetto le voci curate da MA. Somnolent con “The Infernal Expanse” discende negli abissi e scatena infernali e sconosciute creature, per edificare