LUMSK – “Fremmede Toner”

(Dark Essence Records) Sedici anni di silenzio per questa folk/prog band norvegese! Ed ora tornano, quasi a sorpresa, con un nuovo contratto e con un disco destabilizzante nella sua complessità tanto quanto nella sua brillante originalità. Folklore che si lascia andare liberamente, sferzato dalla potenza di riff heavy appena accennati, il tutto per mettere in musica… delle poesie! (altro…)
(The Sign Records) Selvaggi, sporchi, volgari, sfacciati, rumorosi… Esattamente quello del quale il rock ed il punk hanno bisogno!
(Fireflash Records) Annunciato, atteso, evocato da un buon lavoro pubblicitario, “1901 | The First Mother” è in arrivo sul mercato e probabilmente non sfigurerà di fornte a lavori che portano avanti il discorso del metal estremo quanto elaborato. Dopo sedici anni e quattro album, la band emiliana si dimostra abile nel manipolare e suonare le
(Trollzorn Records) Buona partenza per il quartetto danese formatosi quattro anni orsono. L’album “Death Mountain” nasce in casa e solo per la masterizzazione i Bloodgutter sono passati per le mani di un tecnico e uno studio professionale. Hanno scritto e registrato undici pezzi piuttosto catchy ma
(Black Widow Records) Band genovese che al suo interno conta la presenza di Davide Bruzzi, già componente de Il Segno Del Comando. Band votata a sonorità care alla Black Widow Records, sempre di Genova, ovvero l’intreccio tra occult, doom, dark e gothic attraverso un atteggiamento doverosamente prog su certe sfumature. Bruzzi e Andrea Martino 
(DXS) Mezz’ora scatenata. Rock & punk senza ritegno, birra, volume e una totale convinzione nel fai da te, sia in studio che sul mercato, visto che l’etichetta DXS e la band Dead Express sono la stessa entità. 
(Napalm Records) Ecco una bella sorpresa da parte di Dani & compagni, nell’attesa del successore di “Existence Is Futile” (
(Lions Pride Music) La storia di “Bushido” è quella di un ragazzo nato disabile che sogna di diventare un valoroso Samurai. Il tema unico di questa nuova prova in studio dei Perfect View è sviluppato attraverso un’ora di musica, le cui canzoni hanno un alone aggraziato riconducibile ai Toto, Journey, qualcosa tra il glam e vaghi, spontanei e 
(AFM Records) Ci hanno messo quattro anni gli italiani Elvenking per pubblicare il secondo capitolo della trilogia “Reader Of The Runes”… ma, hey, l’attesa è valsa la pena! Se “Divination” (
(Blood Fire Death/Autoprodotto) Gli Unchosen Ones rappresentano tutto ciò che il metal è stato a cavallo tra gli anni ’80 e gli anni ’90: voce pulita, squillante, ritmi cadenzati e potenti, riff rocciosi e assoli ruffiani, con una particolare predisposizione per le melodie.
(Cherry Red Records) È proprio la title track ad aprire il nuovo album dell’immortale band britannica Hawkwind. Oltre 10’ come un viaggio che scatena sensazioni e la percezione di atmosfere lontane. Suoni che attraversano le galassie più remote in maniera vivace, stratificazioni di sintetizzatori, elettronica, percussioni, mellotron. Un riff ruvido 



(Rock Of Angels Records!) Due nuovi EP dai maestri Iced Earth che sostanzialmente raccolgono del materiale del periodo 2007-2008 nel quale la band ha visto l’avvicendamento del cantante Tim ‘Ripper’ Owens e il sia predecessore che successore Matt Barlow. Quest’ultimo lasciò la band una prima volta nel 
(Ipecac Recordings) Dave Lombardo è uno dei più grandi batteristi della storia del metal. Ha fatto parte degli Slayer per poi separarsene, ritornare e definitivamente chiudere il suo legame con la storica band californiana. Fuori dagli Slayer Dave Lombardo si è lanciato in svariati progetti e collaborazioni, come 

(Punishment 18 Records) Sono passati ben undici anni dal precedente album dei Cadaveric Crematorium e c’era quasi da non sperarci più in qualcosa di nuovo da parte degli estremisti bresciani. “Zombology” è la brutale collisione tra death metal e grindcore, esposta in maniera lucida e con una produzione limpida. Quasi cinquanta minuti
(Scarlet Records) In dieci anni gli Ulvedharr hanno espresso costantemente un suonare concettualmente vicino a sonorità scandinave e tedesche. Sia esso thrash o death metal i bergamaschi hanno esposto un suonare, per esempio, vicino agli Unleashed, il primo nome che può venire in mente messo in relazione con le loro cavalcate, e non da meno 
(autoproduzione) Rebelstar è una band olandese in attività dal primo decennio del nuovo secolo, mentre dal vivo ha aperto per diversi nomi di grido, pubblicando poco e per questo nuovo album c’è stato anche un cambio di line up e tuttavia le abituali intenzioni hard rock della band non sono state affatto svilite. Alla 
(Fiend Force Records / Massacre Records) Sono di Salem, nel Massachusetts, una cittadina nota per i suoi processi alle streghe, inserita nel contesto del New England, luogo caro a scrittori come Nathaniel Hawthorne, proprio di Salem, nonché Howard P. Lovecraft e Stephen King. Elementi che influenzano
(Diamonds Prod. / MusicArt)
(AFM Records) Compilation celebrativa per Ross The Boss, che dopo quindici anni di carriera solista si ripresenta sul mercato con questa raccolta che include tutti i brani migliori presenti nei quattro album finora pubblicati.
(Memento Mori / Rotted Life) Con un moniker come Pustilence non sapevo cosa aspettarmi, pensavo ad una sorta di storpiatura o parodia dei Pestilence, ed invece sono rimasto allibito! Nessuna parodia, questi ragazzi di Brisbane fanno dannatamente sul serio ed il loro death metal mi ha letteralmente folgorato.
(Purity Through Fire) Tre album dal 2020 e lo scorso anno uno split con i loro conterranei Atronos (