RUSSKAJA – “Turbo Polka Party”

(Napalm Records) Diamine, per qualche ragione mi ero perso il precedente “No One is Illegal”! Ho adorato “Kosmopoliturbo” (qui), ho venerato “Peace, Love & Russian Roll” (QUI!)… e -mio salto di album a parte-, ecco tornare questi pazzi con un nuovo lavoro, sempre con un titolo che gira attorno al loro concetto artistico e culturale collocabile tra est e ovest, tra nord e sud, tra qui e li, tra sotto e sopra… in una totale e disinibita tendenza cosmopolita la quale ci vede tutti come fratelli, ripudiando… aberrando violenze di ogni sorta, scatenate da chiunque contro chiunque altro. (altro…)








(Season of Mist) Se “Cosmic World Mother” (
(The Lasting Dose Records) Tedeschi fin nel midollo, i Daevar hanno fatto propri i sapienti insegnamenti di gruppi di culto come i Reverende Bizarre, tributati sin nello stile scelto per la copertina dell’EP.
(autoproduzione) Abbiamo conosciuto gli 



(Caligari Records) Questo trio di Nashville che si fa chiamare Act Of Impalement esibisce un sound massiccio, oscuro quanto ben tagliato dalla produzione. L’intreccio tra riff delle chitarre 




(Everlasting Spew Records) Secondo album per Nothingness, formazione statunitense dedita ad un death metal a cavallo tra la vecchia e la nuova scuola, visto che le maggiori fonti d’ispirazione provengono da acts come Morbid Angel e Gojira.
(Black Tears) Tre album in carriera per questa creatura ligure che sembra nata nella notte. “Enter The Fog” è il terzo album dei Damnation Gallery, Il debut album “Black Stains”, 



(Scarlet Records) Poderoso e arrembante thrash metal/melodic metal quello dei Celestial Wizard, giunti al secondo album in studio, a quattro anni dal precedente album d’esordio “A Sinister Awakening”. La band del 




(Club Inferno Entertainment) Un quartetto romano costituito da voce, chitarra, basso e batteria, e si presenta, dopo un precedente EP, con un album di otto canzoni a metà tra l’hevy metal e l’hard rock, la cui estrazione è di matrice