COUNTESS – “The End Of Time”

(autoprodotto) Sono in giro da trentaquattro anni. Hanno sfornato, questo compreso, ben 17 dischi, senza contare varie altre pubblicazioni. Sono ormai la band del vocalist e polistrumentista Orlok, anche se lui non è propriamente il fondatore della band, creata nel 1992 da Zenon (chitarra) e Vercingetorix (batteria), musicisti accreditati solo nel primo disco “The Gospel of the Horned One”, dei quali non si è più saputo nulla. (altro…)




(Unorthodox Emanations) Secondo album per i varesotti Devoid Of Thought, a distanza di cinque anni dal convincente debutto “Outer World Graves”;
(Xtreem Music) I torinesi Ural sono la prova vivente di come sia possibile evolvere in maniera esponenziale il proprio stile rimanendo al contempo legati a doppio filo alle proprie origini; giunta al quarto full length, la formazione piemontese si ripresenta con nove trascinanti pezzi di crossover thrash tipicamente East Coast, con richiami evidenti ad Anthrax e Nuclear Assault, tra accelerazioni, gang chorus e parti mosh, e con qualche rimando anche alla Bay Area, come nel caso di “Rat In A Cage”, stilisticamente affine agli Exodus.
(Battlesk’RS Productions) Ho un debole per il black metal francese, un sottogenere del metal che si differenzia spesso in maniera marcata, insieme a quello greco, rispetto alla versione scandinava e statunitense. 





(Massacre Records) Prosegue con ammirevole coerenza il cammino discografico dei tedeschi Godsnake, giunti ora al terzo album, il quale riassume alla perfezione tutte le caratteristiche dei precedenti lavori “



