BACCHUS – “II”
(Debemur Morti Productions) Sei composizioni numerate con cifre romane dall’uno al sei formano questo primo full length dei Bacchus, un trio che deriva da componenti di Abyssal Vacuum, Dysylumn e Ominous Shrine. “II” è l’insieme di atmosfere che si legano a toni mistici e psichedelici, con scorci ritualistici, in un (altro…)






(SharpTone Records) Uno dei vessilli supremi del metalcore August Bunrs Red e dunque ormai giunti in uno status di ferro nella scena metal e dintorni mondiale. “Death Below” rappresenta la forma migliore del songwriting e registrazione del gruppo di Lancaster, Pennsylvania, segnato da una qualità notevole dei pezzi che
(Soulseller Records) In attività dal 2018 eppure in cinque anni la band americana ha pubblicato già quattro album. Vredensdal sono un trio che suona black metal con approccio attuale per via dell’alto tasso melodico, però senza spostarsi troppo al di là dei principi canonici e dunque più vecchia scuola del
(Chaos Records / Canometal Records / Burning Coffin Records) Già autori di un EP i cileni Sepulcrum siglano il loro primo full length onorando il death metla in maniera serrata e priva di compromessi. Death metal ruvido, sepolcrale e sulfureo, con un incrocio di influenza tra
(Century Media Records) Questo nuovo album dei Suicide Silence segna il potenziamento di alcuni dei loro aspetti fondamentali della musica che suonano, cioè i brakdown e i blast beat. “Remember…You Must Die” è il deathcore di come la band lo ha suonato da sempre e 


(Ad Noctem Records) Debutto discografico per Loudmother, power trio bresciano nato l’anno scorso dalle ceneri dei Guinea Pig. “Falling Apart” ci riporta indietro alle sonorità hard rock di fine anni ’70 profondamente venato di blues, con chitarre dal suono valvolare, una batteria potente, solida e precisa ed un basso in rilievo che richiama sonorità funky.
(Einheit Produktionen / Winter Solitude / Alive) Quasi venti anni, nove album, un’identità romantica e teatrale quella dei berlinesi Eden Weint Im Grab, quintetto che mischia dark, folk, gothic e un qualcosa del black metal. Uno stile molto tedesco, infatti la band canta nella propria lingua, però questa vicinanza è marcata non dall’idioma usato 


(Epictural Production) Lo stile dei loreni Karne è tipicamente black metal da una commistione tra vecchia scuola e soluzioni moderne, ma è una commistione nella quale emergono maggiormente gli elementi della scuola svedese che di quella nobile norvegese. Fermo restando che questo tipo di riflessione non intacca un giudizio positivo sull’operato 
(Osmose Productions) “Par Le Feu” è il secondo album – 

(Soulseller Records) Ottavo affresco black metal nella carriera degli inglesi che suonano il genere secondo le vestigia di un tempo eppure con una freschezza dei suoni e una evidente vivacità dal punto di vista del songwriting. Le sonorità dei pezzi sono legate a schemi appena vicini alla gloria di Emperor, Dissection, Satyricon ma la resa sia 
(Emanzipation Productions) L’ultimo album dei NervoChaos è dello scorso anno,
(Season of Mist) Da qualche parte nelle note per la stampa della Season Of Mist per “Apocalypse” dei Rotten Sound, c’è scritto “Finland leading grindcore machine“. La principale macchina grindcore finlandese appunto, è una possibile colonna sonora dell’Apocalisse. La colonna sonora della devastazione ultima, del termine finale dell’esistenza di
(Slaughterhouse Records) Band italiana al debutto sotto la spinta del produttore Carlo Altobelli del Toxic Basement Studio (usato da Cripple Bastards, Insanity Alert, Black Oath, Raw Power e tanti altri) che presenta il batterista Carlo (già in Greedy Mistress, Moral Values) e il bassista Aldo (Cain, Bang Bangalow) i due fondatori effettivi dei
(Dark Essence Records) Il black metal è in circolazione da decenni… dalla prima ondata alla seconda, fino ad oggi, con tutte le evoluzioni di ogni tipo, comprese le regressioni più integraliste, selvagge e rigorosamente lo-fi. Poi giungiamo all’anno MMXXII… ed ecco che se ne escono fuori questi debuttanti (i quali sono però membri di Attentat, Troll, Urarv, Whip, Curse, Den Saakaldte, Ethereal Forest, The 3rd Attempt, Kvesta, Mystic Rites, Satanic Panic, ecc), Tilintetgjort si fanno chiamare, gente alla quale evidentemente nessuno ha raccontato la storia che loro quindi riscrivono da zero:
(Comatose Music) Nuova offesa, la terza per i texani dal sound oscuro e brutale. Terzo album che segna l’identità definitiva di una band che intona il proprio brutal death metal con sporadiche intenzioni black metal, sprigionando una raffica di morte e devastazione. Da subito si avverte il lavoro insistente e privo di soste del batterista 

(Season Of Mist) La prog metal band australiana pubblica un album che presenta punti di forza e qualità, come abitualmente accade quando i Ne Obliviscaris scrivono, registrano e pubblicano del materiale. In “Exul” però sulla distanza sorge anche un senso di smarrimento nell’ascolto e non per le innumerevoli progressioni, semmai per una capacità melodica
(Dark Descent Records) Album d’esordio, preceduto solo da un EP nel 2018 intitolato “First Sermon”, che consacra la versatilità e brillante capacità della band islandese Úlfúð nel maneggiare il black e il death metal. L’opener “Where Strange Lights Dance” è sprigionata da distorsioni ghiacciate, pattern ritmici tellurici, devastanti, un’ondata