THE 69 EYES – “Drive” (EP)

(Atomic Fire Records) Debuttano per la nuova label i pionieri finlandesi del goth’n’roll, una band quasi immortale, ormai in giro da oltre trent’anni! (altro…)

(Atomic Fire Records) Debuttano per la nuova label i pionieri finlandesi del goth’n’roll, una band quasi immortale, ormai in giro da oltre trent’anni! (altro…)
(autoproduzione) I Rain sono tra le band più attive nella scena italiana, si pensi che nascono nel 1980 e sono autori di diversi album, poi contando i tanti concerti anche in e con contesti importanti, i Rain sono una band dalla più che rispettabile vita artistica. Non c’è stagnazione nell’attività della band (altro…)
(Time To Kill Records) Il cantante Lo Scheletro nei testi parla di «un concept album a tinte grottesche in cui la ribellione verso il patriarcato si conclude nel suicidio, il riscatto sociale è (altro…)
(The Circle Music) Divinità della scena musicale italiana dalle radici profonde e lontane, avvolta da un’ara di nobiltà e misticismo, sigla con “Pomegranate – The Chant of the Elementals” il 28esimo credo della sua religione. Ataraxia nascono a (altro…)

(Signal Rex) I Grigorien sono un trio danese che, dopo qualcosa come quindici anni di gavetta, sono finalmente approdati al loro primo vero e proprio album, dopo una sfilza di demo e alcuni split. (altro…)
(Solid State Records) Sono ancora in forma i ragazzi di Dayton, Ohio. Nuovo ed ottavo album ben atteso dai più e dalla scena metalcore mondiale, la quale annaspa da tempo perché (altro…)
(Iron Bonehead Productions) Gli In Grief sono tra quei pochi gruppi che possono vantarsi di avere il mood adeguato per essere accostati a dei mostri sacri del doom inglese quali My Dying Bride e Paradise Lost. (altro…)

(BMG) Beh, cosa si può dire di questa coppia? Sicuramente Smith non è il chitarrista più virtuoso sulla faccia della terra… eppure i suoi assoli e il suo carisma negli Iron Maiden hanno lasciato incantati milioni di orecchie. (altro…)

(Sonic11/ Pride & Joy Music) Oliver Hartmann sembra tenere un profilo basso ma, diavolo, è un artista che tutti noi abbiamo ascoltato o ammirato molteplici volte. Non solo è stato il vocalist degli italiani Empty Tremor, degli Iron Mask e pure degli At Vance… ma è anche nell’immensa live line up degli Avantasia come chitarrista e voce… oltre ad essere stato vocalist anche in studio per quasi tutti i dischi, fin dal primo “The Metal Opera” del 2001. Ma non finisce qui! Molte volte backing vocals o cori per Edguy, Freedom Call, Helloween, Hammerfall, Kamelot, Magic Kingdom, Rhapsody of Fire… e pure voce di un brano nell’ultimo disco dei Serenity. (altro…)

(earMUSIC) Li avevo dati per dispersi: sono passati sette lunghi anni dall’ultimo “Eternal” uscito nel 2015 (recensione qui)! No davvero, non mi sarei aspettato un altro disco dalla storica band finlandese, fino a quando agli inizi dell’estate non hanno iniziato a girare le voci sul ritorno di un quintetto nel quale militano musicisti completamente diversi da quelli degli albori (metà anni ’80), anche se ormai costanti da almeno un decennio. (altro…)

(Svart Records) Sono la ‘prima band doom finlandese’, sono in giro dalla fine degli anni ’80, ma hanno iniziato a pubblicare dischi sola da circa vent’anni, arrivando ora a questo ‘grande sigillo’, ‘solo’ il quinto album della discografia. (altro…)
(Eclipse Records) Il nuovo album dei Mycelia intitolato “In A Late Country” è un concept che parla di un giovane alla ricerca della propria ragazza, scomparsa dopo un programma di evacuazione ad opera del governo per una città sovrappopolata. Fantascienza sociale dunque, percepibile anche nel (altro…)

(Nuclear Blast Records) Riparte dall’ottimo “Order Of The Mind” di due anni fa (recensione qui) la extreme metal band internazionale (Usa, Brasile, Cile ed Argentina) ormai stabilitasi negli USA, proseguendo un cammino intenso e deliziosamente intricato. (altro…)

(Sun & Moon Records) Dall’Ungheria, una entità tetra con sonorità che evocano un’aura ipnotica e misteriosa. (altro…)

(Apollon Records) Band norvegese in giro da oltre un decennio, sempre capitanata dal front man Fredrik Skalstad, il quale ormai considera il progetto un qualcosa di personale, di solista. Siamo davanti ad un rock brillante, un po’ libertino, influenzato anche da un punk moderno ed arricchito con elementi a tratti più pesanti quando non psichedelici. (altro…)
(Massacre Records) A sei anni da “Tortura Macabra” e il suo umorismo dai risvolti dark e gore nei testi, gli Amputate immaginano un mondo dove le macchine diventano senzienti e le conseguenze non sono positive. “Dawn Of Annihilation” è questo scenario raccontato (altro…)

(Nuclear Blast Records) Molti considerano “The Satanist” (recensione qui) il momento artistico più elevato dei Behemoth, pertanto il seguente “I Loved You At Your Darkest” (recensione qui) e questo “Opvs Contra Natvram” altro non fanno che ‘mantenere il livello alto’, vivendo di una rendita stilistica seminata negli anni. Le solite male lingue? Una verità? Difficile a dirsi. (altro…)
(Peaceville Records) Mostruosa questa nuova prova in studio dei Sigh. Già l’incipit marziale e il corredo sinistro e sfrenato che segue l’intro “Kuroi Inori”, del brano “Kuroi Kage” lancia un segnale chiaro di quello che i giapponesi sono stati capaci di fare in “Shiki”. Gente coraggiosa (altro…)

(Tourbo Music) Folk, blues, malinconia, il mare, la vita, storie, narrazioni. È il quinto album di questo autore irlandese, il quale evolve prezzi acustici iniettandoci un drumming intenso, una chitarra elettrica sensuale, più molti altri strumenti suonati dagli svariati ospiti coinvolti, il batterista e produttore Christian Best compreso. (altro…)
(Purity Through Fire) Da quindici anni i Wyrms diffondono il verbo del black metal e questo nuovo album è il quarto. Black metal suonato in maniera rude e sfrontata, spesso a velocità elevata, eppure il riffing è modellato (altro…)

(The Sign Records) Un po’ ovunque tra gli anni ’70 e i ’90: rock energetico, incalzante, prepotente da parte di questo trio devoto ad un revival di sound appartenenti ad una vasta gamma di grandi epoche passate. (altro…)
(Debemur Morti Productions) L’album “Aeternum” è il terzo in dodici anni per i danesi Hexis che approdano in Debemur Morti, etichetta con un certo riguardo verso il metal dalle fattezze oscure. Hexis miscelano elementi post black e groove metal con l’hardcore. Il loro (altro…)

(Sun & Moon Records) Un’oceano di distanza e pure un emisfero di differenza, ma c’è amicizia tra questi doomsters, gli svedesi Anguish e i cileni Mortajas. (altro…)

(Sun & Moon Records) Legna che brucia, corpi in decomposizione, l’odore del bosco autunnale mescolato al quello del sangue dopo una furiosa battaglia. (altro…)
(Casa Gogol / Cooking Vinyl) Sono passati cinque anni dall’ultimo album dal titolo “Seekers and Finders”, e la band è costantemente in grado di unire il suo punk, funk, rock con quello zigano e cose dell’est Europa. Eugene Hütz, voce della band, americano (altro…)
(Sensory Records) Dopo anni, giungendo al terzo full length in studio, la band italo-svizzera finalmente trova una label! Ma paliamo di una band che meriterebbe tanto, che meriterebbe una visibilità internazionale e sicuramente di altissimo livello. (altro…)

(M-Theory Audio) Ritorno in pista per Mantic Ritual, formazione thrash statunitense scioltasi nel 2010 all’indomani dell’ottimo debut album “Executioner”, uscito un anno prima. Nel frattempo il chitarrista Jeff Potts ed il bassista Ben Mottsman non sono rimasti con le mani in mano, unendosi ai Warbringer nell’album “IV: Empires Collapse”, uscito nel 2013; (altro…)

(Mighty Music) Cosa ci si può aspettare da uno con l’esperienza, la storia ed il curriculum di Marco Mendoza? Uno che ha militato in Thin Lizzy, Whitesnake, Journey, Ted Nugent ed anche nei The Dead Daisies! (altro…)
(Black Mass Prayers / Staring Into Darkness) I Malauriu sorgono dalle tenebre arse della Sicilia nel 2013. Hanno pubblicato solo due album, nel 2017 “Semper ad Mortem Cogitantes” e l’omonimo (altro…)
(Napalm Records) È il sesto album in nove anni per i Wolfheart e gli ultimi tre con la Napalm Records. Pubblicare con una delle etichette più rappresentative e celebri del continente europeo e dunque mondiale, è sinonimo della qualità che la band finlandese ha maturato da (altro…)

(autoprodotto) Nella terra del 2051 le cose non vanno affatto bene: in uno scenario post apocalittico troviamo una natura devastata, un ecosistema polverizzato, la notte eterna con i ghiacciai che sono un lontano ricordo, mentre le città sono costantemente allagate. Un detective insubordinato viene mandato in una isola inospitale ad indagare, mentre una strega in una Italia devastata e sommersa, vive su quelle che una volta erano montagne dell’Appennino cercando una sua vendetta. (altro…)

(Iron Bonehead Productions) Perla di devastazione tenebrosa uscita diversi mesi fa in modo digitale ed indipendente… ora finalmente messa sotto contratto dalla prolifica Iron Bonehead Productions, la quale riversa questa sintesi di blasfermia su pratico CD e sensualmente irresistibile vinile! Siamo al debutto… anche se nel frattempo il gruppo ha pubblicato un altro disco, “The Nine Realms” lo scorso luglio, anticipando contro ogni legge di marketing la ‘ristampa’ di questo debutto. (altro…)

(Les Acteurs de L’Ombre Productions) È maturato tanto il duo francese Acod, con quella musica oscura che fonda le radici tra black, death, thrash e… rock, ricordando a volte una versione molto più estrema degli svedesi Tribulation, anche se in grado di evolvere verso tecnicismi e ricercatezze stilisticamente raffinate; questo potente e variegato “Fourth Reign Over Opacities And Beyond” è giù il quinto disco, un lavoro con una energia tetra che travolgere, annientare e convincere fin dal primo ascolto. (altro…)
(Emanzipation Productions) Sono degli estremisti i Wayward Dawn perché in questo loro terzo album manifestano il proprio death metal in maniera ruvida e con spartane iniezioni di (altro…)